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Chi sono



Sono passati alcuni giorni da quanto ho postato l'ultima volta, la mia vita"normale" ha preso il sopravvento sui miei sogni.
Niente è quello che sembra ,alcune volte mi piace lasciare andare i pensieri nelle direzioni più diverse, mi sembra quasi di riuscire ad ingannare il tempo, di farlo fesso perdendo tempo.
Non ho ancora aperto il pacco, un pò sono spaventato, non so cosa mi aspetta. In altre occasioni lo avrei aperto immediatamente ma ora non saprei...
Questo Maggio sarà un mese duro, avrò tutti i sabati occupati a lavorare, lo so sono una femminuccia. C'è gente che darebbe un pezzo del suo sedere per avere quello che ho io, francamente anche io lo dò. Mi piace il mio lavoro e sono anche bravo a farlo, almeno lo spero.
Mi occupo di medicine complementari, e lavoro in una grande azienda, del resto il mio destino mi ha condotto in questa direzione proprio perché io sono sicuro di averlo, il destino. Durante il mio percorso di vita ho incontrato tante persone, geni, folli, matti e visionari; qualche volta anche io mi ritengo un visionario; un pazzo che non esita a perdere giorni di vita, di questa almeno , per raggiungere un sogno, anzi il sogno. Sembra che ogni evento, ogni passo che ho condotto, mi abbia portato qui oggi, a parlare con voi a raccontarvi del mio viaggio attraverso i mille gradini del sonno profondo. So che non siete tanti, anzi credo che dall'altra parte non ci sia nessuno e questa specie di diario resterà per sempre in questo mondo virtuale, sospeso tra l'essere ed il no essere; un pò come me. Un giorno , forse un viaggiatore , imbattendosi per caso in questi scritti penserà: chi è questo pazzo e , forse, facendo delle ricerche , scoprirà che sono realmente esistito, che ho viaggiato veramente al di là di questo sottile velo che noi definiamo realtà; Forse sarà anche lui un visionario e scoprirà che io non sono mai morto o semplicemente ai vissuto o forse, la mia morte avrà un alone di mistero oppure sarà assolutamente banale.
Sappi però che questa storia che ti racconto , io l'ho vissuta realmente, ed esiste un altro, forse altri mille universi che aspettano solo dei viaggiatori in grado di trovare la strada. Se anche c'è ne fosse soltanto uno fatevi sentire oppure, in silenzio ascoltate. Chiudete gli occhi ed entrate anche voi in
P H A N T A S O P H I A S I .
Finalmente la miscela dei sogni è pronta, sempre questa benedetta Clematis indaco e il falcetto e la Mandragola ecc. Gli alchimisti sono stati degli illuminati e so per certo che ne esistono ancora nel nostro secolo, vivono nascosti, ma ogni tanto , anche loro, si fanno sentire, magari incendiando i frigoriferi di un paese con le energie che non riescono a controllare.

Probabilmente queso secondo estratto è più potente del primo perchè è stato seminato più a lungo con l'oro alchemico, l'oro serve a potenziare ogni cosa, mi è stato dato da un maestro alchimista in cambio di una mia poesia, diceva che in ogni poesia è messa una scintilla di anima e la mia anima gli è piaciuta.Mi ha dato l'oro e detto di rinnovarlo sempre perchè non muoia. Ho saputo , in seguito , che il maestro è andato, è tornato in astrale nella mente universale, in attesa di un altro livello; almeno cosi mi ha detto un suo discepolo, comune amico a cui ha probabilmente lasciato il segreto della sua pietra filosofale fatta con uno speciale mercurio ed altro che si tramanda da maestro a discepolo.
Ho aperto il pacchetto, e dentro ci ho trovato una collana; una comune collana di bigiotteria con un ciondolo al cui centro c'è la faccia di un buffo ometto di colore verde fosforescente con orecchie a punta e un ricciolo nero su quella che sembra essere una fronte stempiata; al di sotto un iscrizione Willow. La collana era messa dentro un fazzoletto di nappa rosso iridescente che sembrava brillare di luce propria passando tra tutte le gradazioni di rosso fino all'arancio. Ho agitato la scatola e ne è caduto un bigliettino fatto con lettere calligrafate, un pò come quelle che si vedono sui manoscritti cinesi con scritto,
Notte buona Portami con te e sia buono il tuo sogno.

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Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
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panegirici ed ossimori.
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che si fa dramma
Ma…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…