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La nebbia-poesia intimista


La nebbia grigia del giorno
si insinua senza ostacoli
penetra nel mondo attorno
nascondendo scorciatoie e barriere.
Un albero mi osserva dal suo trono
Senza curarsi affatto del mio affanno.
Mi muovo guardando le mie scarpe
soppesando con cura ogni mio passo.
Calcolo con attenzione le distanze,
ogni momento mi fermo a far di conto
ho squadre perfette fatte di vento
calibri che tagliano il capello.
Mi arresto ponderando attentamente
per evitare di farmi qualche danno.
L'attenzione è rivolta al dettaglio,
trascurando metodico il totale.
Nessun fiore o sasso sulla strada
solo forme geometriche imperfette.
La nebbia serpeggia nella mente
insinuandosi all'interno dei pensieri,
Colonne di fumo rallentano emozioni
Come vermi cancellando sensazioni.
Mi addormento ,la sera, quando è fresco
la nebbia si dirada nella strada
e sul percorso scorrono viandanti.
Io immobile mi appoggio giù per terra
rimango inerme steso sul selciato
mi addormento spossato di fatica
a pochi passi da dove il mio cammino è nato.
Corro dietro sogni di chimere
di folli aquile che volano sul vento.
I miei attrezzi a terra riposano ghignando
domani tornerò ad usarli

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Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
volgari o nobili
panegirici ed ossimori.
Nessuna so come arriva
ma nel cuore è una scintilla che si infiamma
che ride
che si fa dramma
Ma…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…