lunedì 29 giugno 2009

Poesia astratta


Il male
è andato via
scappato
ricerca nuove anime da sporcare,
nuovi spiriti da
lentamente
spegnere e abbandonare.

Gode dell'estasi di un istante
che brucia al fuoco della convenienza.

Si sporca di lucide passioni
trovando
a poco prezzo
lavanderie sotto casa.

Elena detta leggi
che disattese
colmano di sterco l'innocenza.

Pensieri discinti
sparse sul tavolo da gioco
carte che bruciano nel centro.

Viaggiamo
all'interno di auto di plastica
sentimenti farfalla
muoiono dopo pochi giorni

Il bruco vive anni.

Io scrivo
ed ogni fragile pensiero
viene misurato senza sconti.

Canzone dissonante
ogni cosa è rabbia
o amore

Speranza viaggia
seguendo traiettorie senza  strada
 cammino su luoghi definiti
resta solo il percorso
e neanche quello è chiaro.

2 commenti:

alessandra ingrid ha detto...

Poesa molto intensa,vissuta sulla pelle ..il percorso ..? Siamo noi stessi,e ce lo portiamo dietro una vita, spesso ingnorandolo e ancora più spesso sottovalutandolo perché offuscati da visioni,che assomigliano a sogni .

Buona giornata :)

Sab73 ha detto...

Magari il male andasse via... sarebbe un mondo migliore!
Un bacio buona serata!

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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