giovedì 25 giugno 2009

Ipocrisia e invidia (la scala poggiata)

Sorrisi di specchio
Convenienza di uomini adirati.


Dentro il cuore,
cristalli di ghiaccio,
tra i polmoni,
soffiano,
spirali di fumo denso.


Nessuno è l'arrivo;
nel piatto vecchio
spaghetti-verme irranciditi.

Uomini padroni ed inquilini
gli uni e gli altri sporchi di fango.

Abiti scuri
su cravatte
che stringono colli senza barba.

Ognuno ha occhi felici
su maschere di cartone.

Volti arrabbiati nascosti.

La felicità
è arrivare al punto;
ed il punto è luce di luna.

Lacrime di acqua salata
che uccide i pesci del mare.

Dormire senza sogni.

La valigia al fianco
e gambe da zoppo.

Il silenzio è nettare di cielo
che neanche le api assaggiano.

Il sole resta alto
le scale sono poggiate.

1 commento:

Paola ha detto...

Che succede???
Una riflessione secca...
Ciao Mistral ho il premio “FRIENDSHIPS” da consegnarti, se gradisci e vuoi passare domani a ritirarlo ti aspetto...
Buona serata... un abbraccio e bacione

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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