venerdì 24 luglio 2009

Preghiera, il padre nostro secondo la mia sensibilità

Padre di ognuno di noi
che accanto ogni attimo ci stai
pur essendo il tuo regno nei cieli.

Sia
sempre presente al nostro pensiero
il tuo santo nome.
Possa
il tuo Amore contaminare
questo nostro mondo
e inarrestabile avvolgere tutto
senza resistenze.
Possa
la tua legge di giustizia
essere anche sulla nostra terra legge
perché di questo abbiamo fame.

Ti prego aiutaci a dare sostegno a noi
e a chi ci è vicino.
Possa
la tua luce essere
strada sicura per chi soffre

Possa
la tua bontà
renderci puri di nuovo;
aiutaci a perdonare noi
e chi ci ha fatto male
cosi che si possa sperare
nel perdono di chi per noi ha sofferto.

Fà che il male che ci è attorno,
che ogni attimo vuole sopraffarci,
possa esserci estraneo.
Ma se proprio dovessimo incontrarlo
aiuta il nostro spirito a sconfiggerlo

Possa il mio piccolo amore
che è scintilla
essere parte del tuo fuoco
che arde in ogni notte

Cosi sia.

giovedì 23 luglio 2009

Piove


Piove
mentre tutto intorno è estate.

Piove
su sorrisi troppo luminosi per essere veri

Piove
sfiorano gelate gocce i miei pensieri

Piove,
perché, comunque,
dopo i giorni di sole prima o poi la pioggia arriva

Piove
ma non sei tu ad essere cattiva

Piove,
semplicemente perchè deve.


martedì 21 luglio 2009

Il titolo datelo voi



Nel buio mi ritrovo

senza aria a respirare

gli attimi sono solo spazi

in cui nessuna cosa riempie.

Ognuno sbaglia

e gli errori come pioggia ritornano alla terra.

Su teste senza ombrello

che l'acqua fredda bagna.

La mia pena è l'inverno

la mia vita che non scorre

tutto  fermo nella pioggia che scende

ma quest'acqua non riesce a lavare.

Fredde le sbarre

che rallentano il giorno

 gelo nel cuore di taluni

che riempiono la loro indifferenza.

Ogni cosa è accaduta

il tempo non è un cerchio

la strada è in salita

e fino in  fondo la sudo.

Maddalena ricorda 

ma molti non hanno memoria

servono devoti il loro messia

che solo a lui doni il discernere.

La volontà si schermisce 

sotto veli di potere e obbedienza.

Del resto la guerra è fatta da soldati

e nessuno si domanda se chi uccide è un assassino.

Per non dimenticare che ognuno si riflette negli occhi degli altri

TESTO E-MAIL:





Al Ministro della Giustizia
On. Angelino Alfano



e PER CONOSCENZA

Onorevole Ministro della salute e delle
Politiche Sociali

Onorevole Ministro dell’Ambiente 
della tutela del Territorio

Onorevole Ministro
delle Pari Opportunità



Onorevole Ministro Angelino Alfano,

chi Le scrive è un cittadino italiano che non può rimanere inerme di fronte alle notizie allarmanti diffuse sulla Casa Circondariale di Sollicciano (Firenze). 

Nell’arco di poco più di un mese sono morti piu’ di tre detenuti, ma questi che Le elenco sono “da accertare”:

24/04/2009 IHSSANE FAKHEDINE DI ANNI 30 CAUSA “DA ACCERTARE” 
11/06/2009 ANNA NUVOLONI DI ANNI 40 CAUSA “DA ACCERTARE”
07/07/2009 DETENUTA DI PISA DI 27 ANNI CAUSA “DA ACCERTARE”



A queste terrificanti notizie mi preme aggiungere e sottolineare il caso di Niki Aprile Gatti , morto il 24 giugno 2008 sempre nel carcere di Sollicciano in circostanze sospette e tutte da chiarire. 

Niki Aprile Gatti era incensurato ed era in CUSTODIA CAUTELARE! 

La madre Gemini Ornella, nel tentativo di fare chiarezza, ha scritto al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano(pregandolo di attenzionare Lei), è aperto presso il Tribunale di Firenze un procedimento di opposizione all'Archiviazione per “suicidio” ed inoltre è stata inoltrata un’ Interrogazione Parlamentare, i cui dati vengono di seguito riportati.


Seduta di annuncio:
INTERROGAZIONE A RISPOSTA INCOMMISSIONE 5/01301
Dati di presentazione dell'atto Legislatura:
Seduta di annuncio N.162 del 20/04/2009
Firmatari
Primofirmatario:
CONCIA ANNAPAOLA
Gruppo:PARTITODEMOCRATICO
Datafirma: 20/04/2009
Commissione assegnataria: IICOMMISSIONE(GIUSTIZIA)
Destinatari
Ministero destinatario:MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 20/04/2009
Stato iter:
IN CORSO

Si può tacere di fronte alla morte di un ragazzo? 
Si può tacere davanti a morti classificate “da accertare”?


Onorevole Ministro,
nessuno ha risposto! Anche Lei non ha risposto all’interrogazione Parlamentare! 
Le Istituzioni tacciono … e il silenzio,a distanza di un anno,comincia ad essere eloquente!
Le chiedo formalmente di ricercare le responsabilità e chiarire le tante incongruenze divenute dolorose per famiglie che attendono la Verità! 

La situazione di Sollicciano ,oltre all’anomalia delle morti da accertare, le quali si ripetono ciclicamente, è grave anche per la capienza tollerata, perché è stata abbondantemente superata, costringendo i ristretti a condizioni di vita in cui i diritti umani fondamentali vengono ignorati.Al sovraffollamento si accompagnano altre carenze che non sono degne di un Paese Civile. 
(ricordiamo la frase di K. Popper “Il grado di civilta' di un Paese si misura dalle condizioni delle sue carceri” )

Ritengo,pertanto, necessario dover sottoporre nuovamente e con rinnovata urgenza, alla Sua attenzione, il caso di questo giovane Niki Aprile Gatti (è ormai trascorso piu’ di un anno per la sua famiglia…),augurandomi che Lei voglia prendere in considerazione con la tempestività che indubbiamente merita, questa incresciosa situazione. 

A seguito di queste considerazioni, che sono certo da Lei condivise, Le chiedo quindi di intraprendere con urgenza tutte le iniziative necessarie affinché il nostro paese possa così colmare il ritardo che lo sta caratterizzando nell’accertamento della verità e nell’applicazione della giustizia. 

Le chiedo di intervenire innanzitutto a tutela della garanzia dei “diritti delle persone” che si trovano nelle nostre carceri, ed in particolare date le estreme condizioni in cui verte, Sollicciano, del personale che vi opera, e per sollecitare azioni efficaci rispetto alle tante criticità presenti.
In riferimento alle notizie sul carcere di Sollicciano, Le chiedo, con urgenza, una specifica ispezione per verificare le condizioni dei detenuti che, solo per il fatto di essere ristretti,non cessano di essere prima di tutto “esseri umani” e in quanto tali portatori di diritti umani! 

Compito di questa Ispezione che Le chiedo, non è avvalorare o smentire una tesi, ma stabilire la Verità.

Voglio ricordare quello che disse l’Onorevole Sandro Pertini, che in galera passò lunghi anni: 

-“ Ricordatevi quando avete a che fare con un detenuto, che molte volte avete davanti una persona migliore di quanto non lo siete voi.”

Confidando nell’accoglimento di questa mia richiesta, resto in attesa di un Suo cortese riscontro.

Con deferenti cordiali saluti e ossequi. 


(nome cognome proprio)








*******************************************************



Dell'e-mail va fatto il copia incolla del testo sopra e spedito qui:

http://www.camera.it/altresezionism/1568/1567/email.asp?recipient=alfano_a@camera.it

Ogg.: ISPEZIONE CARCERE DI SOLLICCIANO –FI-

sabato 18 luglio 2009


Attimi un attimo brillano
per poi spegnersi
soffocati dalla circolarità delle cose

Tic...Tac...Toc


Tic...Tac...Toc
Suona  il canto della morte 
che  pietà non sente.

Solo il battere del tempo
il cuore pulsa ateo
crivellato di colpi il tuo cervello.

Toc..Tic...Tac
Ed il canto della morte 
lo ascolta chiunque.

Hai provato a sconfiggere il futuro
buttato sul tavolo la posta per intero
giocando a scacchi con sorella morte.

Tac...Toc...Tic
E' inutile tapparsi le orecchie
il canto della morte non si ferma.

A membro duro godevi ogni momento
senza paure penetrando dentro i giorni
battevi la miseria a calci e pugni.

Tic...Tac...Toc
La morte è Signore
non fà preferenze

Hanno detto è morto un gran picciotto
degli uomini d'onore senza ONORE
Alle spalle mascherati fucili.

Tic...Tac...Toc
tuoi occhi aperti sul passato
mentre veloce sotto scorre vita
nessuno sembra il rimorso ,

nessuno pare il rimpianto.
adesso sei stato tu il bersaglio.

Tic...Toc.
Il cuore,lento si ferma
dopo una corsa che pareva infinita.
...Tac.
Il tempo si spegne
La Morte 
sorride.

martedì 14 luglio 2009

Ogni amore


Ogni amore ha mille strade  che portano a sentieri inesplorati.

Sopra mari in tempesta
ai margini di deserti assolati,
su oasi di datteri e api,
su cime di monti ghiacciate.

Distante dai pensieri ondeggia il fuoco
e la speranza riflette se stessa.

Il mestiere dell' ateo è non credere
il senso dell'amore è non essere ateo.

Risuona la speranza dentro un cuore
camera senza uscite che brilla di luce riflessa.

Il buio si nasconde dietro il prossimo diniego,
come un cane rabbioso
che sul terreno sbava.

Il senno è smarrito
rigoglioso fino a poco tempo
adesso si è avvizzito.
Soltanto il vento del tuo sguardo
che, innocente
mi ha sfiorato il volto
mi dona un filo di speranza.
Ogni cosa vaga
ogni pensiero razionale
ha fatto le valige per partire.
Il viaggio sta iniziando
ai confini delle terre del solstizio
dove ogni cosa è luce
fino alla prossima notte.Dipingo il mio volto
coi colori della terra e col mio essere,
crudele,
entro in guerra.

Combatterò
fino a quando io avrò fiato
per raggiungere lo scopo.

Avrò come premio la terra
dalla quale sei nata,
il fresco odore dei tuoi capelli a sera;
Le tue labbra che sanno di menzogna
ma tanto io non capisco cosa è vero.
Il tuo seno,
il tuo volto senza tempo
il tuo collo,
il tuo sguardo altero
saranno il mio amuleto nella lotta.


ogni amore ha mille occhi

Magritte,falso specchio






Ogni amore ha mille occhi;

uno per vedere gli arcobaleni,
nell'estasi non esiste pioggia.

900 sfiorano ogni piccola parte di te
nella comprensione della perfezione.

4 servono a guardarti da ogni male
nessuna ombra ti dovrà sfiorare.

4 sono gli occhi cattivi,
chiunque si avvicina li dovrà vedere.

L'ultimo infine è quello più importante
è l'occhio grazie al quale
gli altri riescono a trovare senso:
è l'occhio cieco,
è quello per il quale
ogni cosa può essere ideale,
puntato senza sosta
su ogni tuo difetto.

kandisky,vari cerchi


Se vivessi dei secoli

escher autoritratto
Se vivessi dei secoli
forse arriverei a capire il mio mistero
o nell'attimo veloce del pulsare
sfiorerei soltanto l'anima immortale.

Pensieri ,sentimenti,azioni
attimi che non riesco a controllare.

Pura l'anima senza un padrone.

Io sono
impulso,
desiderio.

Cascata che non si può fermare.

Io sbaglio
sono vivo
sono reale.

domenica 12 luglio 2009

Pensieri sfocati

Il giorno accende spazi,
la luce,
sentimenti emersi .
La notte spegne speranze,
il buio,
pensieri soffocati.
Nel pensiero disperso
il sogno
solo sprazzi di infinito.

Viaggio
senza avere limiti definiti
fra il buio e la luce ondeggio
senza chiedere al futuro domicilio.

Sorrido al vento che mi piega
cavalco gocce di pioggia
urlo nel silenzio della canicola

Piango senza senso
mentre mi attraversa il rimpianto
nessuno
neanche io mi conosco
il rimorso attacca le viscere
distratto cammino
fino a trovare radure
dove resistere al mio nulla

Renee Magritte, Il doppio segreto

sabato 11 luglio 2009

Creazione-caos


Alla fine credere è una scelta.

Caos ordinato.

Tanti uomini saggi
hanno ormai scoperto
che la Religione è un semplice concetto
creata da menti fragili e infantili
le quali pensano che esista Dio.
Solo vili!
Lo fanno ,
poveri esseri ignoranti,
perché sanno
che un giorno il loro Io dovrà finire.

Gli uomini saggi sono illuminati
al razionale ci vogliono legati.

Che ci sia un'energia che ci ha creati
è fantastica teoria di romantici sciocchi eterici.

Creare dal nulla è solo un illusione
porta, spirito
mente, universo, anima
cuore, sentimento, dolore,
parole senza senso,
sono forse poesia?
solo parole disperse
senza fiato.
caotici mattoni di una frase
che acquista corpo
solo se ordinate.

Da frammenti di stelle,
i saggi ,
dicono sia nato il mondo.

Il caos senza ordine resta confusione!

Anche il diamante, senza calore e pressione
è semplice carbone.

Creare dal nulla è solo un illusione,
di uomini che hanno smarrito
il senso del reale.

Dell'Onnipotente Caos fiduciosi adepti,
rifiutano il mistero
di ciò che non riescono a capire.

Noi sognatori,
noi,
restiamo dei bambini;
immersi con la testa in altri mondi,
abbiamo chiavi che il mondo ha ormai scordato.

Custodi folli e senza via d'uscita
di un universo fatto di magia.
Noi lo sappiamo,

ne siamo certi;
Iddio comunque lo si intenda esiste.
E mio caro saggio,
che tu ci creda o meno,
prima o poi sarai parte di...
Lui.

Dio la prova inconfutabile della sua non esistenza

Nessuno in realtà può contraddire ciò che non è dimostrabile.

Dio, la prova inconfutabile della sua esistenza

Nessuno in realtà può affermare ciò che non è dimostrabile.

giovedì 9 luglio 2009

POESIA


Evanescente polvere di fata
fumo di nebbia che tutto vela
battito di cuore
scintilla d'anima estasiata
luce di stella,
l'odore della sera.

Tutto e nulla che riempie e svuota
fuoco che nel silenzio ondeggia
pioggia che rinfresca
una sirena che nell'acqua nuota
tuono che rimbomba
dell'infinito una scheggia.

Il colore vermiglio
il ritmo di una danza senza tempo
la meditazione di un eremita santo
di un vecchio saggio il consiglio
il sorriso, l'ira
il bagliore del lampo.

Tutto questo
ed altro ancora
è suono, anima, speranza
è Dio che nella mia testa danza
è uno spirito bugiardo
è nel mio cuore un dardo.

Il fuoco che mi dilania la carne
l'emozione che mi esplode nella mente.


martedì 7 luglio 2009

Poesia di tagore


Lungi da me quest'amore senza limiti,                            

Rifuggo l'amore che non ha freni

perchè è come il vino spumeggiante                                    

perché come vino spumeggiante

che, rotta la giara, si corrompe in un istante.        

rotta la giara,nell'istante si corrompe                            

Portami l'amore, fresco e puro come pioggia,        

Donami l'amore,fresco e puro come pioggia d'estate                

 che ristora la terra arida e riempe                                  

Che disseta la terra arsa e, ricolma,                                                              

   i vasi d'argilla della casa.                                      

     i casalinghi vasi d'argilla 

Dammi l'amore che penetra fin nel profondo,          

Concedimi l'amore che penetra nel profondo                        

  che si diffonde come una misteriosa linfa                      

e come linfa, misterioso diffonde,                                  

invisibile, lungo i rami dell'albero della vita,            

  senza essere visto, all'interno dell'albero della vita 

dando origine a frutta e a fiori.

generando  frutta e fiori

                    

Concedimi l'amore che rasserena il cuore              

Regalami l'amore che rasserena il cuore

in pienezza di pace.

donando la pienezza della pace

Tagore è uno dei poeti magici che mi incanta con le sue atmosfere di sogno in cui ogni frase, ogni parola sembra riportarmi a quelle atmosfere e ai suoi tempi.

Incantato da questa poesia la condivido .

il dipinto è di un maestro della mia Sicilia:  Kricode, di Lentini in provincia di Siracusa si chiama "L' Albero della Vita"
  Tecnica   olio su tela - 2005 

Quale versione fareste voi?

Diamanti


Mi sono chiesto cosa è per me il blog. Prima di questo scrivevo le mie poesie su scrivere . info ed ero visto da un centinaio di contatti a settimana ; poi ho deciso di scrivere per me, qualcuno mi aveva proposto di scrivere a pagamento le mie poesie ma mi dava una miseria, ho pensato, chi se ne frega, scrivo perché mi piace. Vorrei scrivere per lavoro come la maggior parte di chi fa un blog, ma a dire la verità i contatti languono e anche le persone a cui piace quello che scrivo. Probabilmente quello che si dice è vero : "vendi un uomo per quello che pensa di valere ed acquistalo per quello che vale"

A questo punto ho pensato se valesse la pena scrivere un blog poco visto, addirittura ne ho creato tre, una storia che amo e che si chiama phantasophiasi, il lavoro che amo e una parte della mia anima.

Alla fine ho capito che questi blog servono a farmi stare bene; non è importante chi mi legge, è ovvio che mi piacerebbe condividere con tanti altri ; anche perché in fede e senza falsa umiltà credo che quello che scrivo sia bello ( a me piace molto). Le persone che passano da questo porto e scelgono di condividere una parte del loro tempo per leggere, emozionarsi(spero), per me, sono molto preziose , come tutte le cose rare.

E'molto emozionante, leggere i commenti di chi mi lascia un suo pensiero; tutto quello che mi date è corollario di quello che scrivo, lo completa. .

Grazie

lunedì 6 luglio 2009

Amore di una stella

Limpida la notte
ti sorride come a salutarti
tu sei li che ti piangi addosso
senza capire che attorno hai l'universo

Una stella più attenta delle altre
si avvicina fin dentro le tue lacrime
cerca in quel liquido di fiele
qual'è il motivo per cui ti fai del male.

In alto stai guardando e il cielo è attorno
nel tempo ti sei perso e in un momento
lo sguardo hai gettato dentro l'universo.

Nei tuoi occhi la luce di una stella
tu non lo sai perché ma è lì che brilla
e luccica come non hai mai visto
ti dona il suo amore puro e casto

Ti dà senza averti chiesto nulla
della sua luce una splendida scintilla
che dentro il cuore tuo diventa fiamma.

Bè, forse la canzone non è molto in linea con la poesia ma è molto bella e poco conosciuta.
Sono molto grato a chi si avvicina da queste parti è molto bello sapere di condividere emozioni.

domenica 5 luglio 2009

Il romanzo della vita

Ci sono esistenze evanescenti
che vivono lo spazio di un respiro;
anime che il mondo
semplicemente
abbandona.

Fragili aliti di vento
per cui il futuro è ieri.
Eppure nel pulsare dell'universo
ogni attimo è infinito.
Miliardi di attimi
dispersi nei quanti del tempo.
Ogni fuoco è una fiamma
ogni fine un inizio.


Rapiti da canoni definiti
il respiro di un monte
vale cento vite.

Nessuna esistenza perduta;
ogni lettera parte dell'eterno romanzo;
nessuna virgola a caso
nessun errore.




sabato 4 luglio 2009

VIVA IL RE

Il re è morto
ed il giullare piange

fan girotondo tutti i cortigiani.
Il re è morto
VIVA IL RE.
ed il giullare danza
coi cortigiani in girotondo.
Il re è morto
VIVA IL RE.
Lasciano la terra del carbonio
anime senza corpo.
Il lampo è caduto senza nubi.
Confuse scintille di luce
che hanno perduto il fuoco
si spengono senza un lamento
rinunciando al suono
calpestando i passi della luna.
Il re è morto
ed il giullare è al centro
i cortigiani girano veloci.
Il re è morto
VIVA IL RE.
C'è chi ha scommesso ogni cosa
sulla ruota del destino,
il numero è vincente.
Il freddo è fiamma.
Alla fine ogni cosa sublima,
il fango diventa acqua che scorre.
Il re è morto
ed il buffone si inginocchia
i cortigiani si arrestano di colpo
la spada in mano.
Il re è morto
VIVA IL RE.
Pagine ingiallite leccate di miele
diventeranno moneta frusciante
Pagine marce spalmate di fiele
si faranno Oro.
Il passato è tornato,
più forte;
juke box incantato che sputa monete.
Il re è morto
ed il giullare ride fragoroso
i cortigiani hanno occhiali scuri
la spada è stata abbassata.
Il re è morto
VIVA IL RE.
Un corpo è sulla strada
preda di vermi senza occhi,
nutre.
Lacerato da ossessionie paure
si è fatto tempio
senza porte e finestre.
Il re è morto
ed il giullare è posto sul trono
i cortigiani si prostrano contenti.
Il re è morto
VIVA IL RE

venerdì 3 luglio 2009

Il bosco dei noccioli


Dopo avere a lungo camminato
nei sentieri impervi
che mi hanno condotto alla fonte;
tra gli ostacoli
che con perizia
sono stati posti lungo la mia strada
alla fine sono giunto al bosco dei noccioli.
Mi sono seduto
sulla riva del fiume
che, calmo, nascondeva le onde;
Ho preso il fiore che vi era sul greto;
ne ho sentito l'odore,
il suo sapore,
dolce,
mi ha ghermito l'anima
ho cominciato a perdermi.

Il fiume intanto inizia ad incresparsi.

Le fronde dell'albero maesto
ad una ad una ho sfiorato,
ne ho colto i frutti
gustando con cura ogni sapore
lasciandoli intatti;
il loro aroma mi è rimasto dentro
nella memoria roccia.

Il fiume diventa rapida.

Ho colto le foglie del prato con cura
come giardiniere coscienzioso
e una ad una le ho prese tra le labbra
per ascoltarne il suono;
la melodia che ne ho prodotto
ha riempito le mie orecchie
cosi da non fare entrare altro suono.

Il fiume è ritornato calmo.

Ma adesso ho smesso,
di restare in silenzio
urla il mio corpo
ed ora anche lui vuole saziarsi
Il sole mi è entrato dentro,
sono fuoco;
anch'io divento fiume
acqua che bagna
che non lascia scampo
a chi finisce tra le onde
ed io ci sono in mezzo
sono l'onda che annega sè stessa.

Il fiume è rapida
è gorgo, tutto si fà tempesta
ed all'interno io sprofondo
mi perdo,
mi ritrovo,
senza peraltro avermi veramente.
alla fine io divento acqua
e mentre urla dentro di me ogni goccia
di questa acqua ti bagno...

...E di nuovo il fiume torna calmo
io e te sdraiati.

all'interno del'io

Entro nella grotta;al suo interno sembra che non esista nessuna luce, sento un forte rumore alle mie spalle, mi volto e quello che prima era un ingresso adesso è solo una massa scura, attorno a me la luce è, semplicemente , scomparsa, ogni cosa sembra ovattata, nessun rumore ;credo di ascoltare, per la prima volta in tutta la mia vita, il Silenzio. 

Non vedo e non sento nulla, cerco di toccare il mio corpo , e le sensazioni sono di toccare aria; non riesco a sentire nessun odore , provo a deglutire ma la mia saliva somiglia ad acqua distillata.

Urlo, grido con tutto il fiato che ho nei polmoni ma non riesco a sentirmi. 

Sono solo, per la prima volta . Assolutamente solo . Non avevo mai avvertito questa sensazione; nella nostra esistenza , abbiamo qualche volta l'illusione di essere soli ma abbiamo gli odori la vista e tutti gli altri sensi che ci fanno essere all'interno di una realtà ricca di energie ed esistenze che , pur non essendo insieme ad altri della nostra specie, ci fanno sentire parte di un qualcosa.Adesso invece io sono solo. Piego le mie gambe, almeno credo di averlo fatto e mi metto in ginocchio; non ho idea di quale sia la mia dimensione nello spazio, potrei essere in qualunque posizione 

Deve essere angosciante per chi non riesce ad avere la sensazione di essere o forse , la natura, dio o uno spirito ha dato la possibilità di non sentire questa angoscia che io ho nel mio cuore.

Il mio cuore , forse è questa la soluzione. Entro dentro di me come faccio quando devo rilassarmi per raggiungere lo stato di leggera trance e mi accorgo che dentro di me esiste un universo di sensazioni. Un mondo all'interno del mio mondo, vedo una scintilla che si espande e cresce; mi sembra quasi che sia come le stelle che si vedono nelle illustrazioni per bambimi con tanti raggi scintillanti, Vedo questo luogo o almeno quello che di questo luogo mi ricordo e davanti me uno specchio e nello specchio, o almeno mi sembra uno specchio, vedo una figura umana avvolta nella luce, una luce colore platino e dietro un ombra di una sfumatura tra il blu l'azzuro ed il verde che brilla come una pietra preziosa. Le sensazioni sembrano dilatarsi come questo tempo che trascorre ...

Non so quanto tempo sia passato, secondi ,ore, minuti, giorni. Nella mia testa rimbalza 

" Salve uomo di carne, come stai?",
All'interno del mio io

Non capisco chi sia che ha parlato, non riesco a capire da dove venga. Nello speccchio il mio riflesso; l'uomo avvolto nella luce color platino credo di essere io ma, se guardo bene, l'ombra indaco sembra che parta da un punto indefinito dietro di me. La mia attenzione è attratta da quello che sta succedendo attorno.
Davanti a me, piccole sfere di luce si agitano nell'aria, provengono un po' dappertutto iniziano come formazioni bollose che si liberano dolcemente , dagli alberi attorno, dal lago , dalle nuvole che la brezza lievemente sospinge come i miei pensieri che scorrono tra i miei bui.
Le sfere viaggiano tutt'attorno a me, da poche decine a centinaia, alcune di esse si fermano davanti lo specchio, vedo al loro interno e scorgo dei riflessi iridescenti che formano un arcobaleno di colori; le sfere di luce, prendono a girare su se stesse e assumono l'aspetto di corpi metallici, almeno quelle più vicine.
Sono attratto dal guardarle. Adesso non vedo più l'arcobaleno dei colori ma me stesso, come guardarmi da differenti angolazioni su degli specchietti sferici, hanno smesso di girare e compiono piccole oscillazioni come se mi stessero scrutando. Due piccole sfere si avvicinano , ad un certo punto noto l'ombra indaco dietro le mie spalle, vedo due mandorle arancio che si riflettono. Mi accorgo di non potermi muovere , le due sfere si avvicinano ancora, arrivano dietro di me, adesso posso girarmi, volto la testa e vedo le sfere ondeggiare nel nulla. Ad un tratto devo turare le orecchie e piegarmi sulle ginocchia mi colpisce un fischio acutissimo, un lampo di luce mi abbaglia e tutte le sfere convergono nello stesso punto, dal loro incontro si materializza una figura che, a parte il colore, sembra umana. La sua superfice sembra luce pura, dentro non esiste né un ombra né un accenno di buio. In un tempo che sembra dilatarsi la luce si fa intermittente e prende a pulsare o meglio sembra che si formino delle onde , delle increspature. Il colore comincia a variare in differenti gradazioni, sembra un arcobaleno davanti ai miei occhi però con colori molto intensi, gradualmente ci sono delle oscillazioni verso il blu , dopo sembra sparire.
Dove prima c'era il corpo adesso sembrava non esserci nulla, mi volto e riprendo a guardare nella direzione dove era sparito.
Il corpo è diventato uno specchio che riflette tutto quello che si trova attorno. Dove dovrebbero essere gli occhi si formano due fori neri, senza luce. Trascorre il tempo e dove erano i fori cominciano a brillare delle luci verdi, che diventano talmente brillanti che mi costringono a mettere la mano sugli occhi per proteggermi. La trasformazione continua ed il corpo si definisce sempre di più mentre si avvicina. Ad un certo punto si porta dietro lo specchio e per una frazione di tempo non lo vedo . Di nuovo sparisce ai miei occhi.Nello specchio si forma una bolla che prende la forma delle dita , di un braccio e come se fosse semplicemente una porta aperta si affaccia la stessa figura di prima.

Stavolta il cambiamento è molto rapido, il volto si fa rosa carne e una tunica bianca avvolge un uomo dal fisico asciutto con un viso che pare rasato da qualche giorno i capelli a spazzola, ed un sorriso con denti bianchissimi ; Il volto le braccia e tutto quello che non era coperto dalla tunica sembrano coperti da scintille di luce che brillano al sole. A parte questo sembrava un quarantenne molto sportivo. Si volta verso lo specchio e si guarda
E' questo l'aspetto con il quale mi vedi?-
La voce sembra provenire da ogni posto e mi rimbomba dentro, la testa
L'uomo, almeno quello che sembra un uomo si gira verso di me
Parlo con te uomodi carne-
Di nuovo quella stessa voce dentro, l'essere mi guarda interrogativo e non apre la bocca per parlare Cosa succede?
Siete strani, uomini di carne, tanto corpo e così poco spirito- un sorriso si allarga sul volto ma la voce è ancora tutto intorno.
Non usare la sua mente, usa la voce, se riesci- stavolta il suono è più lineare, sembra che arrivi da qualche parte dietro di me
Cosa c'è, principe, hai paura che gli faccia male. Se avessi voluto lo avrei fatto uccidere dalle api.
Sai bene che non avresti potuto, la tua natura te lo impedisce
hai ragione Willow, ma non avrei voluto. Lo straniero giunto sulle ali dello spirito di Andreas e lui è mio amico.


La mia mente rimbomba alle parole dell'essere di luce ed attorno a me non c'è nessuno a parte lui.

Adesso apre le labbra ed ascolto la sua voce che sa di ...luce, riesce a darmiserenità, come se il buio che riesce a toccarmi per qualche strano motivo non abbia più possibilità di essere.
Uomo di carne io sono il custode dello spirito e del tempo, servo della porta. Tu sei giunto in questo luogo per andare oltre, raggiungere i mille gradini del sonno profondo ed arrivare al luogo dove FANTASIA è AMORE, Phantasophiasi, ma ricorda che anche amore ha mille volti e in un luogo dove non esistono limiti a volte,amore ed odio oscillano tra loro.Adesso sei all'interno del tuo io e in questo luogo ogni cosa ti appartiene. La caverna del tempo ti ha condotto da me perchè così doveva essere. Ora il tuo ed il mio io sono uniti , almeno fino a quando sarai nel non-luogo, io ti starò vicino. Il principe sarà la tua guida a Phantasophiasi, quella che tu hai conosciuto ha voluto così. Ora il tuo livello aureo è molto stanco, ritorna nel mondo dei vivi e ricorda.
Si avvicina e sul mio volto lancia un dardo di luce dalla punta delle sue mani.

Mi risveglio ansimando e madido di sudore. Il medaglione al mio collo brilla color indaco

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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