Passa ai contenuti principali

Creazione-caos


Alla fine credere è una scelta.

Caos ordinato.

Tanti uomini saggi
hanno ormai scoperto
che la Religione è un semplice concetto
creata da menti fragili e infantili
le quali pensano che esista Dio.
Solo vili!
Lo fanno ,
poveri esseri ignoranti,
perché sanno
che un giorno il loro Io dovrà finire.

Gli uomini saggi sono illuminati
al razionale ci vogliono legati.

Che ci sia un'energia che ci ha creati
è fantastica teoria di romantici sciocchi eterici.

Creare dal nulla è solo un illusione
porta, spirito
mente, universo, anima
cuore, sentimento, dolore,
parole senza senso,
sono forse poesia?
solo parole disperse
senza fiato.
caotici mattoni di una frase
che acquista corpo
solo se ordinate.

Da frammenti di stelle,
i saggi ,
dicono sia nato il mondo.

Il caos senza ordine resta confusione!

Anche il diamante, senza calore e pressione
è semplice carbone.

Creare dal nulla è solo un illusione,
di uomini che hanno smarrito
il senso del reale.

Dell'Onnipotente Caos fiduciosi adepti,
rifiutano il mistero
di ciò che non riescono a capire.

Noi sognatori,
noi,
restiamo dei bambini;
immersi con la testa in altri mondi,
abbiamo chiavi che il mondo ha ormai scordato.

Custodi folli e senza via d'uscita
di un universo fatto di magia.
Noi lo sappiamo,

ne siamo certi;
Iddio comunque lo si intenda esiste.
E mio caro saggio,
che tu ci creda o meno,
prima o poi sarai parte di...
Lui.

Commenti

Miryam ha detto…
Fa riflettere il tuo testo.
Ognuno di noi crede a modo suo.
Io, ad esempio, non sono del tutto scettica sull'esistenza di Dio, ho molti dubbi... non credo invece nella dottrina della chiesa che è fatta da uomini.
Il mistero aleggia in ogni cuore!
Ciao Mistral!

Post popolari in questo blog

Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
volgari o nobili
panegirici ed ossimori.
Nessuna so come arriva
ma nel cuore è una scintilla che si infiamma
che ride
che si fa dramma
Ma…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…