sabato 26 settembre 2009

L'untore

Marcello Mogni "il vecchio"


Dagli all'untore.

Scaglia le  pietre tue con  forza.

Uccidi questo essere diverso

spezza le reni sue

con violenza colpisci

ferma il suo cuore.

Evita il suo respiro

la maschera poni sul viso 

l'alito suo è fetido.

Non ti deve toccare

le mani sue bacchetta con fruste di selce

Non lasciare che ti prenda in giro.

La sua lingua è tagliente

il suo fare ti strega

chiudi gli occhi veloce

non ti fare  guardare

lui ha carezze di seta

un sorriso ammaliante.

Dagli all'untore

è Lui che ha deviato la vita

Lui ha donato consigli

che non gli erano chiesti

Ha dato senza volere

ha offerto il suo amore.

Dagli , uccidi l'untore

potrebbe essere un seme

qualcosa che sgombra le menti.

Strappagli getta via il cuore

potrebbe battere a tempo

contaminare speranza.

Taglia con lame i suoi polsi

potrebbe prestarti una mano

tirarti fuori dal gioco.

Dormi, continua a dormire

nel sonno la catena si stringe

l'untore,lui solo è ormai sveglio

giovedì 24 settembre 2009

poesie mai scritte


Ci sono poesie che non saranno mai scritte
storie abortite prima di iniziare
sogni che non avranno bolle per volare
amori che non vedranno ombra di spine.
 
Scritte nere sopra fogli carbone
illusioni prive di speranza
misteri senza fumo
sbarre senza prigioni.
 
Immagini che rapide spariscono dagli occhi
muse che abbandonano gli stolti
poeti senza ispirazione
uomini rapiti dall'ansia che brucia la vita
 
Poesie orfane di futuro.


venerdì 18 settembre 2009

Il volo delle galline

www.marilinavatteroni.com/.../ quadri/galline.jpg


Le parole camminano
in bocche piene di idee,
staccate da cervelli
senza più concetti.
Liberi siamo,
galline nell'aria
voliamo bassi,
illudendoci di essere
al di sopra del mondo
cadiamo in terra barcollanti
dopo pochi metri.
Fradici di sudore
ridiamo contenti
affermando di
aver conquistato i cieli.
Non vediamo le aquile,
in alto,
volare, libere,
sul vento della loro
...follia.
A.A.L.

mercoledì 16 settembre 2009

Altromondo



Ristagnano pozze di frasi
che il sole non riesce ad asciugare
ferma sul selciato ignorante
calpestate da piedi saccenti.



Brillano nell'aria  cristallo

goccioline di pensiero

che il vento d'illusione
trasporta verso orecchie
che riescono a sentirne i sospiri.




Ondeggiano tra le spume onde

che nella spiaggia del sogno

s'infrangono;

storie senza capo né coda

che come piccoli diamanti sfavillano.






Nel mezzo della tempesta
senza appigli o riparo
vagano uomini volanti
che afferano scintille di lampo
con retini argentati.




In questo mondo,
smarrito,
osservo in silenzio

martedì 8 settembre 2009

Riflessione e bentornato

Le ferie finiscono, del resto ogni inizio ha un embrione della fine ed ogni fine, ha il seme di una nuova partenza. Questo nuovo anno di lavoro è ricominciato portandosi dietro il vecchio Alfio, un pò più incazzato, del resto sono stanco di farmi prendere in giro. A volte uno lo sa di essere preso per i fondelli, a 42 anni mi sono stufato. Spero di incavolarmi spesso e usare un po di sana rabbia , cosa che mi è abbastanza sconosciuta; dicevo un pò di sana rabbia per non permettere a qualcuno di prendermi in giro. Mi piace la gente e cerco di darle sempre una possibilità; qualche volta mi stupisce, non ricordo quando però; la maggior parte delle volte resta fedele a sè e al dio denaro e potere. Del resto nessuno può pensare di essere migliore dell'altro.
Due amici vano ad una cena di gala, non si sa come riescono ad introdursi nel tavolo dove ci sono delle celebrità. Per caso uno di loro si siede accanto ad una donna bellissima e molto elegante e le chiede- Signora, vorrei fare l'amore con lei- - Come si permette ? . Gli dice la donna con gli occhi e la bocca che esprimono offesa, si occhi a palla e bocca stretta.
Dopo qualche minuto - Signora, per fare l'amore con Lei le offrirei dei soldi- ; occhi a palla e bocca a culo di gallina biascica- Bifolco- . Passano alcuni secondi- Verebbe con me per 500 euro- - Guardi che chiamo la padrona di casa- - Signora lei è bellissima, le potrei dare 2000 euro- Occhi socchiusi e bocca a sedere di molfetta- Mi lusinga ma credo che lei abbia sbagliato persona-- Guardi che per lei sono disposto a spendere 10mila euro- Occhi socchiusi e lingua che bagna le labbra con voluttà- Se ne potrebbe parlare- L'uomo si rivolge all'amico - Vedi, le buttane ci sono, sono i soldi che mancano.
In una parola, ognuno ha il suo prezzo , basta conoscerlo. E' sciocco giudicare le persone perchè sono lupi, anche noi sotto sotto siamo animali. Però, ugualmente, a me piace pensare di vivere in un mondo di esseri di luce. Bentornati amici miei.

An go sci a


Fossi spiaggia

piccoli granelli di sabbia

l'uno sull'altro

libertà spegnerebbero.



Fossi mare

ogni goccia d'acqua

ricolmerebbe me

senza lasciare spazio all'aria.



Fossi cielo

ogni molecola di ossigeno

riempirebbero il vuoto

nessuna via di fuga



Sono uomo

non riesco

ad ascoltare

i miei silenzi

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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