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Inutili sogni


Ferite sferzano il mio corpo
io sono senza anima.
Il grido nascosto dal ghigno
la mia mente è in viaggio
Falsità che offendono il mio cuore
piango lacrime amare.
Figli che hanno perso la vita
la mia scelta è la lotta.
Non so di chi sia la ragione
non conosco di chi è il torto.
Lampi nella notte che non sono gioia
luci che non sono temporale
Sono cieco ed ho perso la speranza
urlo la mia fede nel fango
Rosso è il cielo
Carminio di migliaia di gocce
Ogni goccia una vita
ogni vita una sconfitta.
Non conosco il motivo
nessuno lo dice.
Ogni frase è irrazionale
ognuno ha ragione- torto.

Chi ha il potere siede su sedie di pelle
ogni pelle è sedia di un potente.
Sono stanco di ascoltare
le mie orecchie ormai sono sorde.
Si è spento il cuore
soffocato da una cappa di metallo brunito
Pallottole di metallo, razzi di metallo
non uccidono uccelli
Il buio è mancanza di luce
ed anche nel sole è il buio
Ogni voce, ogni parola risiede nella mia testa;
ogni suono che sembra non avere senso
ha più senso di quello che ha.
Il buio, la notte, il sangue,
stereotipi nelle frasi che racchiudono l'orrore,
che dentro sè hanno l'impotenza di me
che non riesco a cogliere l'essenza.
Ognuna di queste frasi resterà fumo,
forse un po' acre e greve.
Risuonerà nella mente dei pochi che la sfioreranno
e dopo poco tempo
come sogno volerà via,
semplicemente sfumerà nel nulla,
dimenticata
come dimenticati saranno tanti
che da tanti chiedevano speranza.
Io sono goccia
e come goccia dall'alto scendo
da altezze che sembrano lontane
eppure, alla fine ogni cosa arriva alla terra
dalle nuvole che sembrano
sfiorare appena il cielo cado sulla terra.
Io sono goccia,
lo ripeto,
una sola inutile goccia dentro il mare
ed all'interno di questa distesa senza confine
...solo mi perdo.
Mi resta solo una voce senza suono
fatta di lettere una dietro l'altra
fatta di parole che sembrano avere senso
ma senza l'intenzione sono vuote.
Ma io so fare questo
parole, frasi, abbozzi di concetti,
che senza occhi che sanno vedere
senza bocche per comunicare
senza mani che possano fare
restano inutili sogni
che si sciolgono nell'acido dell'indifferenza.


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Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
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non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
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Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…