mercoledì 30 dicembre 2009

Gea


Il mondo sta morendo
ed ogni giorno si fa meraviglioso.
I suoi colori caldi ed accoglienti
ed il buio non sembra veramente oscuro.


Il mondo sta morendo
e chi lo uccide ha le tasche gonfie
gli interessi di classe sono più della classe.
Gli assassini decidono  la legge.


Il mondo sta morendo
ma per la legge non esiste omicida.
Il mare si alza e la terra avvolge,
case che nuotano,
bambini senza branchie.

Il mondo urla
la sua voce è vento  ed apocalisse,

il suo grido scuote la terra.
Noi non siamo potere
la nostra voce è silenzio
per chi ha orecchie tappate.


Il mondo piange
le sue lacrime sono onda che sconvolge

il suo pianto inonda la terra.
Noi non vogliamo scelte
ogni passo è marcato
la convenzione è il nostro credo.


Il mondo implora aiuto
la sua preghiera secca il cuore  della Madre

 la messe si asciuga.
 Chi è grande ha catene
fatte di oro e miseria

e chi è nulla se ne avvolge 
pensando ad arricchirsi.


Il mondo muore
ed ogni giorno è un incanto
Gea si è vestita di meraviglia
per mostrare la sua grandezza
i nostri occhi fissi sulla tele 
addolorati perchè la nostra squadra ha perso.


Il mondo si spegne lento
e come  sole brilla di luce estasiando

ci fà vedere ciò che stiamo abbandonando
nel vuoto del presente.


Nessuno di coloro che avranno il nostro sangue
potrà osservare un'alba
o sentire il suono della risacca
non uno di colui che era nel Pensiero
potrà vedere le nuvole mutaforma danzare.




martedì 29 dicembre 2009

venerdì 25 dicembre 2009

Auguri ad ognuno di Voi

All'incrocio della terra della Fantasia
dove il mondo del visibile sfiora l'invisibile terra
esiste il giardino fatato degli elfi
dove crescono
gli alberi dei sogni segreti.
Possano i suoi frutti incantati
ricolmare il Nostro cuore di doni.
Auguri ad ognuno che la Luce nella sua saggezza infinita

possa riempire ed illuminare ogni singolo giorno
e tutte le sue notti a venire.
Caldo Natale e Luminoso Anno nuovo.

lunedì 21 dicembre 2009

Le poesie

Le poesie hanno un' anima che prescinde dalle nostre convinzioni; le mie nascono da alcune frasi e poi si evolvono da sole, non c'è un progetto definito, ma maggior parte delle volte, prendono corpo ed anima , spesso, indipendentemente dalla mia volontà.
Auguri Alfio

Solstizio d'inverno-Poesia spirituale

Code di topo
orecchie di drago
lingua di serpe
acqua di lago

Muta la pietra in oro il vecchio mago
superando la sottile linea del peccato.

Giovani streghe vestite di cielo
danzano un sabbat accogliendo la luna
scalze sull'erba mentre il ritmo lampeggia
sfiorano il vento sussurando fortuna
mentre i loro occhi si aprono all'ignoto.

Fiori nel prato cantano la melodia del mondo
mentre il creato si muove tutto in tondo.

Oggi è magia nell'intero universo
tutto si inchina ad un evento eterno
oggi è arrivato il solstizio d'inverno.

Il mondo incantato inizia a riposare
ed ogni essere fatato si prepara all'amore.

Nel mondo delle fate, gli gnomi di terra,
preparano in silenzio il cibo di primavera.
Cullano i semi come inermi bambini
attendono che il domani si avvicini.

La luna è alta nel cielo
ed il ritmo del sabbat diventa sfrenato.

Girano in vortici le streghe allo Yule
mentre i maestri disegnano destini.

Piano alla notte il giorno si prostra
e nel mondo reale ricomincia la giostra.

Ora in preghiera le giovani ancelle
pregano il Dio che è arivato a scaldarle
grati alla Dea che ha protetto le stelle.


Goya il sabba delle streghe

sabato 19 dicembre 2009

Sciocchi esoterici

Stupidi sciocchi dolciastri sentimenti
frenano la
razionale ragione fatta di regole.

Siamo i dottori di questa realtà
uomini fatti di sangue e corpo
noi deteniamo la verità
sappiamo tutto senza un intoppo.
Voi siete carne da macello
i vostri ideali, li batte il cervello.
Voi vivete nel mondo dello spirito
e noi lottiamo coi problemi veri.
Noi siamo quelli che decidono il mondo
noi siamo quelli che hanno fatto le scelte.
Voi siete solo esoterici spiriti
voi ragionate come le bestie.
Noi logica pura
voi amore e paura.
Questo mondo ormai ne ha abbastanza
per voi oramai è finita la danza.

giovedì 17 dicembre 2009

Colori su colori- poesia religiosa

Volo , senza capire, al di sopra
il cielo è finito,
nel mare si è disperso.
Guardo in alto
un disco di colori mi soverchia.

Colori su colori
che l'uno nell'altro sciamano;
colori nei colori
che nei miei occhi scorrono;
colori mai visti
che il mio cuore riempiono.

Nei colori riconosco Dio!!
Perché ho sempre saputo
anche se nessuno lo ha mai detto.
E' scritto ad aria e fuoco
la mia anima lo ha letto.

Mi avvolge,con l'amore,
senza scopo,
senza fine alcuno
che  fa sembrare ogni uomo bambino
nulla le angosce,
sabbia di mare che scorre e svanisce.
Amore infinito che riempie e svuota
amore per cui il tutto è chiaro;
il significato delle cose riempie,
fino a scacciare il fiato;
fino a capire che ogni cosa è
basta saperla vedere.

SI scioglie nel sogno la visione
rimango IO
estasiato

mercoledì 16 dicembre 2009

Sarà Natale

Il freddo cala senza chiedere permesso
sa che il suo tempo è arrivato.

Da nuvole scure di sonno
languidi fiocchi di neve
su altalene di vento si cullano.

L'odore dei licheni sul mondo
si spande tra invisibili doni.

Il vecchio nonno del tempo
con la candida barba che odora di buono
ascolta le melodie di chi ha fede.

Assiso sulla pietra senza giorni
che è trono nel giardino degli elfi
osserva l'Albero verde dei Sogni.
Ne coglie i frutti, sapiente
nel sacco riposti a donarli.

A Dio piace giocare coi figli.

Le renne brucano lente
aspettano ubbidienti il richiamo.

Giungerà presto la notte
in cui nel cuore del cuore
per gli uomini di Buona Volontà
sarà  Natale

sabato 12 dicembre 2009

Fraintendimenti(nessuno è perfetto)

Bolle blu viaggiano nello spazio a distanza siderale.
Siamo esseri senza nome
noi siamo i custodi
Raramente, ho scorto il cielo dal mio cannocchiale
Veniamo in pace non dovete 
temere i nostri modi
Ascolto dei suoni alla radio è una lingua primordiale
Non riuscite ad ascoltare le nostre parole?
Fate presto aprite.
Sembrano pezzi di cielo è meglio chiuder la finestra ne ho paura
COMANDANTE PRESTO TORNATE INDIETRO
SARA' DURA.... 
SPLAT
Schifoso insetto,per te non c'è alcuna cura


Strana poesia, l'ho trovata nella mia testa, mi è sembrata abbastanza pazza e visto che il blog è mio, l'ho messa.
Se non vi piace, è normale, mica siamo tutti matti allo stesso modo.

giovedì 10 dicembre 2009

Rapito

Rapito dal sole 
nella sua luce mi immergo
il sorriso sul volto
sulla pelle il suo calore.

Le nubi di zucchero filato
giocano nel cielo
con giganti bambini
ad essere quello che non sono.

L'acqua del cielo
si finge mare
e nell'oceano si specchia
Iddio li ha creati insieme e restano gemelli.

Nessun buio può nascondere la luce
è lei che sceglie di andare a dormire
si copre di corallo ed oro
affaccia una mano e spegne il sole

La luce della notte acquieta il cuore
le stelle della sera timide bimbe
giocano con la notte a nascondino
domani si sveglierà il giorno
e, stanche, torneranno a riposare

IL vento del nord ed il mago cattivo

Soffia il vento del nord sui cuori del popolo della neve;il gelo confonde i pensieri
ed il mago della notte gioca con il buio ispirando gli incubi nel cuore dei bambini.

Arriva il  giorno  ed il sole ,abbagliato dal riverbero della neve, chiama due nuvole a fargli ombra. Vede il gioco crudele dei due malvagi ed allora manda un raggio di sole a sfiorare la superfice del lago gelato.
Mille raggi emergono dalla superfice del lago come un'esplosione di arcobaleni. Gli abitanti della neve ammirano estasiati lo spettacolo innanzi ai loro occhi ed ogni cuore si riempie di luce. Il vento del nord ed il cattivo mago scappano abbagliati  

martedì 8 dicembre 2009

La messa

La cattedrale accoglie i suoi adepti
tutti in fila a pregare il proprio dio.


Nel segno del dolore tutti hanno colpa
ma nessuno è colpevole se non c'è condanna


Agli occhi della comunità ognuno si prostra
ma nel buio della sera ogni cosa è vera.


L'agnello piange
la sua fine è vicina
qualcuno vuole saziare la fame.


Lo spirito si nutre di aria e illusioni
evanescenti non possono essere visti
la carne lascia denti sporchi.


Tutti possono essere l'immagine allo specchio
l'uomo senza difetti
l'essere perfetto.


Il sangue è rosso
comunque tu lo guardi
Nobile o schiavo
ogni ferita è uguale.


Il genio non ha strade
la propria via segue
chi muore muore
ed i quattrini sono fogli di carta.


Il padre proprio
si onora a braccia aperte
tese nel cielo attendono ansimanti


persi due amanti si guardano sottecchi
sognano amplessi
perdonando debiti.


Qualcuno osserva
socchiuse bianche gambe
liberandosi dal male sogna la tentazione.


Segno di pace si scambiano due vecchi
col braccio teso
a lanciare sassi.


Il pane mangia chi non è panettiere
ed Il vino ubriaca la mente
ma la vite è solo una pianta




La messa è finita
andate in pace.

Libro di poesie- book on demand

di Alfio Armando Licciardello
Libro POESIE 74 pagine
Copertina Morbida - Formato 15x23 - bianco e nero



Come scritto a lato , questo è il mio primo libro di poesie, ho scelto quelle attinenti alla spiritualità, diverse di queste poesie sono nel blog, non tutte, ma è l'inizio di un'avventura che non so dove mi porterà.
Ho scritto il libro con book on demand ma ho trovato diversi problemi. Nessuno mi ha spiegato come impaginare, ci sono arrivato io ma ho acquistato 8 libri con un errore di impaginazione; manca il codice ISBN per cui i libri o si acquistano nel sito con spese di spedizione o li acquisto io e poi li dò in conto fattura a delle librerie della mia zona. Qualcuno ha qualche idea?

Attendo

E ritorno qui
con la mia mente pigra
ed i miei occhi spenti
a cavallo fra il sogno e il reale
a condividere emozioni
racconti che hanno profumo di mistero,
storie senza nè capo né coda,
Miserabili gesta di uomini codardi
vizi, virtù
semplici emozioni
visioni di pazzi.


Io sono qui
tra il serio ed il faceto
a stringere la mano alla morte
a parlare col vento
a scontrarmi con Dio
a piangere
a soffrire
a spiantarmi il cuore e lanciarlo ai lupi
sarete voi a rimettermelo in petto.


IO sono qui
Attendo



domenica 6 dicembre 2009

Chiedo scusa

Chiedo scusa di cuore a chi legge questo blog. Chiedo scusa di cuore perché ho chiuso la porta. L'ho fatto perché vorrei pubblicare le mie poesie, l'ho già fatto ed ho paura che qualcuno possa rubare ciò che condivido usandolo nel modo sbagliato.
Ogni poesia è un pezzo della mia anima e, come tale, è talmente preziosa da non avere prezzo. Per questo ho dciso di riaprire il blog  e di chiedere di cuore scusa ai pochi, preziosissimi, lettori che mi onorano di passare da qui

Rabbia

Ho rabbia
ed il mio odio mi penetra la mente
Il mio respiro si agita ansimando
e la mia furia cresce senza scampo.

Sono seduto sull'anima di un santo
ma dentro il mio cervello qualcosa sta nascendo
ha labbra rotte, ha teste spaccate
dentro la temo ma è dolce quando cresce.


Si alza come un fuoco
che nel mio ventre pulsa
arriva nel pensiero e riempie la testa.
Immagini di morte
frasi di violenza.
Rabbioso come cane, come tigre ferita.
URLAAAA nelle ossa,
nella mia carne brucia
la mia anima ferisce
ed alla fine esplode.
Muta come un film senza sonoro
all'interno dei miei sogni nascosta

Colpisci,colpisci , colpisci COLPISCIIIIII!!!!
CON TUTTA LA FORZA
PER TUTTE LE VOLTE CHE HAI SUBITO
PER TUTTE la sporche maledette volte che non hai colpito.

Allora nasce la paura
e ti fai pecora per nascondere il leone
che se esce fuori uccide senza alcuna pena.

Allora i silenzi, le teste calate
i ronzii che non vuoi ascoltare.

Allora torni indietro
perché hai paura
e la paura non ha storia
e la paura è saggia
capisce ancora prima
e non si arrende.

Fuoco all'interno
attorno sembra ghiaccio
che sublima e cenere diventa.

Il fuoco riscalda
la rabbia è vita,è morte.

La rabbia mi riscalda mi fà sentire vivo
mi fa essere terra, metallo, fuoco
mi fa essere

giovedì 3 dicembre 2009

Nemesi

Nemesi
nella fine il cerchio si compie.

Sultani dai grossi turbanti
si inchinano alla morte devoti.


Coltelli intarsiati d'avorio
hanno lame ricurve.
Le ferite lacerano la carne.


Assenzio ed ambrosia
scaldano le gole di potenti.




Schiave senza catene
si bagnano le labbra rosse
serpeggiano le loro lingue
su avide carni avvizzite.




Cola saliva e danaro marcio.


Mutano  forme
gli eunuchi dalle pelli bianche
i volti puliti le voci senza sabbia
il dolore insegna il silenzio.



Emozioni che sono anima
mentre la materia è assente.
Brucia la mente il pensiero
la follia è nell'intento.


Sordidi ratti
da fangosi letamai
emergono
puliscono il muso con le zampette piccole
mentre è lunga a coda.


Ferite e sangue
sangue senza strappi
che all'interno marcisce.


Escono parole mentre attorno è rumore


Aspidi dalle piccole teste
azzannano colli teneri
iniettando il veleno
che lussurioso uccide.


Nemesi
ed attorno è buio

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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