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Gea


Il mondo sta morendo
ed ogni giorno si fa meraviglioso.
I suoi colori caldi ed accoglienti
ed il buio non sembra veramente oscuro.


Il mondo sta morendo
e chi lo uccide ha le tasche gonfie
gli interessi di classe sono più della classe.
Gli assassini decidono  la legge.


Il mondo sta morendo
ma per la legge non esiste omicida.
Il mare si alza e la terra avvolge,
case che nuotano,
bambini senza branchie.

Il mondo urla
la sua voce è vento  ed apocalisse,

il suo grido scuote la terra.
Noi non siamo potere
la nostra voce è silenzio
per chi ha orecchie tappate.


Il mondo piange
le sue lacrime sono onda che sconvolge

il suo pianto inonda la terra.
Noi non vogliamo scelte
ogni passo è marcato
la convenzione è il nostro credo.


Il mondo implora aiuto
la sua preghiera secca il cuore  della Madre

 la messe si asciuga.
 Chi è grande ha catene
fatte di oro e miseria

e chi è nulla se ne avvolge 
pensando ad arricchirsi.


Il mondo muore
ed ogni giorno è un incanto
Gea si è vestita di meraviglia
per mostrare la sua grandezza
i nostri occhi fissi sulla tele 
addolorati perchè la nostra squadra ha perso.


Il mondo si spegne lento
e come  sole brilla di luce estasiando

ci fà vedere ciò che stiamo abbandonando
nel vuoto del presente.


Nessuno di coloro che avranno il nostro sangue
potrà osservare un'alba
o sentire il suono della risacca
non uno di colui che era nel Pensiero
potrà vedere le nuvole mutaforma danzare.




Commenti

Melina ha detto…
Grazie per il commento che hai lasciato nel mio blog...volevo augurarti un felice anno nuovo e dirti che le tue poesie sono sempre stupende...davvero uniche nel modo di trasmettere le emozioni...

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