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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

La fiera

Aliti vagano tra vento di sguardi. Passioni papaveri che se le cogli sfioriscono.
Giochi di bambini maliziosi che della gioventù hanno perduto l'innocenza.
Storie scintilla, che morendo brillano, percorsi di una vita crudeli sgualciscono.
Vestali sapienti, sopra il lago increspato, mettono, danzando, vermi sulla lenza.
Mani di sabbia che calda scorre danzano canti di sirene. Lupi indecenti latrati guaiscono.
Studiate onde percorrono corpi, dell'immaginazione schiavi. Del razionale si nota l'assenza.
Succhi che hanno gusto d'ambrosia nutrono il corpo di veleno; la morte si mischia alla vita.
Assenzio di emozioni che spalancano la via all'oppio. Nessuno dorma anche se è sera.
Persi all'interno di un momento che dilatato pare eterno mentre la strada è finita
L'illusione cessa e la pioggia torna a cadere ora si torna alla fiera.
Pulsano ricordi sale che si versano sulle ferite. Lo specchio deve riflettere luce.
Il bianco è neve caduta il respiro tradisce il freddo. Il sole che scalda ha nubi…

Sogna, ragazzo

Tra sogno e follia vi è un filo sottile, è un alito di vento che soffia lieve è acqua che cade in un giorno d'estate è un raggio di luna sul volto di chi amate.
Il sogno è leggero come sorriso di bimbo la follia ti attanaglia folgorante come lampo. Il sogno ti urla come tuono nella notte La follia ti avviluppa  gioca con la tua sorte.
Nella notte, annoiata gioca a scacchi la morte. I tuoi sogni bambini fredda aspetta al varco.
Solo la tua pazzia può aggirare il destino ed il alla tua follia incantato mi inchino.
Bussa il giorno, bastardo a svegliare i tuoi sensi ma non fare lo sciocco tieni gli occhi ben chiusi.
Tanto il sole alla fine, presto o tardi , risplende. Perlomeno hai provato a giocar le tue carte.
Stanno i sogni in attesa, apettando i tuoi occhi. LA follia è la difesa per non essere allocchi.
Cambiano le mode mutano i tempi ma i sogni anche loro bastardi lascian tutti contenti.
Non finire di sognare non smettere di credere coltiva la follia nel castello di cenere.
Alla fine dei giochi avrai almeno sognato ne…

Shoah, GIORNATA DELLA MEMORIA-poesia sociale

Domani è il giorno della vergogna, quello in cui milioni di esseri pensanti hanno chiuso i lorro cervelli , buttato la chiave nel cesso e dato luce alle tenebre più oscure.
Tutte le parole dette oggi, sono inutili, non servono a tornare indietro, non possono trovare una ragione, neanche lontanamente concepibile dall'essere , umano,anche il più più abietto per giustificare tutto il dolore e tutta la sofferenza che ebrei,zingari , omosessuali... sono stati obbligati a pagare al mondo.



Tutte le parole dette oggi sono INDISPENSABILI perchè nessuno, che si definisca Uomo si possa sognare, anche solo per un attimo , di dimenticare e di ripetere questa Vergogna.



Io sono addolorato per tutto l'odio che ancora contamina i Nostri giorni e che i nostri figli sono costretti ad ascoltare.



Le mie parole possano, Acide e liquide, intaccare le corazze di tutti, penetrare all'interno e far torcere le budella, fare voltare le teste e RI C O R D A R E

C'è un passaggio là fuori
sentiero fatto…

La grotta

Mille anni sono passati da quando il fanciullo vide la grotta  di Luce.
Quella visione, la sua bellezza, lo condannò per la vita. 
Arrivò alle grotte per caso, i suoi tredici anni erano la grande ricchezza che il Dio della Giovinezza aveva donato, un dono che sarebbe durato lo spazio di un anno.
Quella notte Adam si era perduto nel bosco, il suono  spaventoso di esseri senza corpo lo fece sprofondare nel buio del coraggio. Fu cosi che, forse per un suono più spaventoso di altri o solo perché quello era il momento giusto, prese la via incantata che lo condusse al di lò del muro di pietre nel sentiero di rovi assassini che lo condusse alla grotta. QUi vide le meraviglie di un luogo che, da secoli, non aveva avvolto il corpo di un uomo di carne; Alle pareti geodi dai mille colori obbligavano la luce a donare emozioni alle anime dei senza colpe; stalagmiti e stalattiti di diamanti brillavano sul viso del giovane. Tutto attorno gli spiriti di luce danzavano al suono della terra.
Ad un tratto u…

Conosco- Poesia spirituale- versione 2

Conosco mondi al di la della vita
lontani dalle strade tracciate,
luoghi in cui smarrirsi è la prassi
per annichilirsi nel silenzio.
Conosco anime al di là dell’esistenza
spiriti ingabbiati ad una vita sconfitta
che hanno scelto di lasciarsi scorrere .
Conosco storie che non hanno memoria
racconti che nascondono segreti
chiusi dentro teche senza ingresso.
Conosco quello che accade al di là dell’esistenza
l’universo dei senza corpo
l’immensità del nulla
il buio senza scopo.
Vorrei sapere qualcosa di me.

Io Ti Amo- Poesia d'amore

Io Ti Amo
con i miei nervi tesi allo spasimo
mentre le vene del mio corpo si gonfiano.

Io Ti Amo
mentre la tua pelle mi sfiora 
uccidendo tutti i miei pensieri.

Io Ti Amo
il fuoco accende la mia voglia
la tua carne la nutre.

Io Ti Amo
la mia anima l'ho persa
smarrita fra le tue labbra rosse.

Io Ti Amo
nessun suono è più familiare
nessuna parola è più pertinente.


Io Ti Amo
e ti sono devoto
come la luce al sole.

Io Ti Amo
e ti sono dentro
come il seme al frutto.

Io Ti Amo
nessuna regola, prevista
nessun freno.

Io Ti Amo
e diventiamo puro istinto
acqua che gli argini rompe.

Io Ti Amo
ed urlo
alla notte ed al giorno

Io Ti Amo
e appagato

sul tuo cuore riposo

Medio

Medio

Ripetutamente Maschio
senza palle;
te lo dico sei inutile e scontroso.
Smetti di usare il computer 
guarda il mondo attorno.
Guerre, morti uragani, 
uomini che si approfittano di uomini,
Silenzi colpevoli
storie create per non essere.
Esistenze smarrite in un buco
Notizie inventate ,
Cazzo dove è un pc?
Poi penso al mare,
alle mie bambine,
al bosco dove la vita è vera e se ne frega del mondo
all’amore che ogni giorno qualcuno mi regala
al bisogno di Te
ed allora mi fermo…
ascolto in silenzio e medio

Dualismo - Poesia sociale

Nessun respiro affannoso
liscio come seta
scorre


Fame d'aria
il compito è ingrato
si arena


Volo al di sopra del mare
il mio cuore è in tumulto
libero


Sto coi piedi per terra
batte il mio cuore?
Resto legato



Scandaglio fondali
il pensiero senza catene
leggero


Guardo la superficie
ho manette di aria
Peso.


Nessun legame
nessuna paura
colpevole


Amore
Coraggio
Innocente

Rane e Rospi-Poesia introspettiva

Rane e rospi gracidano nello stagno colori vivaci, e canti d'amore. Attorno a loro libellule metallo volano a sfidare le lingue di menelick che si tendono mortali. Rannicchiato ai lati dello stagno osservo gli occhi sporgenti ed aspetto il momento per nutrirmi. Inghiotto rospi dalle crespe verruche piene di liquido velenoso ed amaro. Rane e ranocchi li ingoio del tutto interi senza per questo  perdere il respiro.
Oramai ci sono avvezzo i batraci me li calo tutti d'un pezzo.
Ho perso il mio orgoglio alla fiera della responsabilità o forse l'ho solo smarrito ma sono certo è rimasto là.
Nel mio stomaco i peli hanno tappezzato le pareti e nessun boccone è troppo amaro prima o poi ogni scoria ne esce fuori.
Tornerò indietro un giorno riuscirò a tornare.  Steso sul prato troverò il mio orgoglio calpestato. Preso a pedate qua e la spruzzato di fango.
Lo prenderò lo distenderò al sole lavandolo con acqua di rugiada colta di primo mattino ed ancora pulita.
Con Lui ritornerò sulla mia strada

Tempo da perdere- Poesia sociale

Il tempo trascorre,
e col suo tempo si muove;
 Io sono qui che con Lui mi affretto
schiavo del suo capriccio distratto

dentro Lui mi dilato
per divenire liquido.
 Mi prostro ai suoi piedi ,
del suo tempo invidioso
ma del mio pianto non si cura affatto .


Ogni cosa è una futile inutile speranza
nemmeno quando dorme lui si arrende
io sono un uomo affranto
non c'è tempo per fare nulla
eppure il tempo di morire si trova sempre.

Ogni attimo speso a risparmiarlo
 e ti accorgi che non è servito a nulla.

Lui è sempre lì
imbecille ed ignorante
semplicemente non conosce pianto.

Stupido crudele senza etica alcuna.
 Non torna indietro nemmeno se per lui ti uccidi.
Non ha pietà
non ha pena o rimpianto.
Non sente lacrime o storie ,
né rabbia né amore.
Lui è il Tempo
e non c'è tempo da perdere


Il potere- Poesia sociale

Il potere e il danaro , spesso, vanno di pari passo.
Il loro utilizzo definisce l'uomo che lo fà.
Ci sono uomini che usano il loro potere per schiacciarne altri, che sbattono il danaro in faccia credendo che quello, solo, possa elevarli all'interno della scala spirituale; renderli, cioè, superiori.
Uomini che definiscono il mondo cosi come è oggi, che creano le correnti di pensiero tenendo in mano l'informazione e creando quella che oggi con una bella parola si definisce "disinformazione" ma che andrebbe chiamata Menzogna, anche se questa è una parola vecchia, in disuso.I potenti hanno studiato un mondo a loro immagine e somiglianza e lo propinano ogni giorno attraverso la "globalizzazione" che, in teoria non è un male assoluto; se , infatti , a globalizzazione portasse ricchezza nel mondo rispettando il patrimonio culturale di un popolo, Cavolo che meraviglia , ma spesso si tende ad appiattire l'individualità sotto il giogo del danaro, il dio del nos…

Il senso della vita

Mi chiedo da un casotto di tempo quale è il senso della vita. Cerco di leggere libri di filosofia nei quali, uomini più o meno illuminati, cercano di porsi delle risposte, più o meno razionali. Ho pregato, non lo nego, per trovare una risposta che potesse darmi un'illusione di luce. Ho scritto delle poesie che potessero dare delle risposte a chi cercava, ma , anche in quelle, sono stato abbastanza vago.
Ieri sera , invece, sono andato in un bar a qualche chilometro da casa mia , insieme a mia moglie ed alle mie figlie; sono stati pochi minuti, forse nemmeno un'ora, abbiamo preso una cioccolata calda ciascuno, due arancia e cannella,una fragola e litchi ed una alla banana, tra l'altro le due alla frutta le avevano scambiate ed ognuna delle mie ragazze credeva di mangiare quella che aveva ordinato; a metà una delle due ha voluto assaggiare quella della sorella ed ha detto,stupita,-  Caspita, questa sà di banana-
 e l'altra, altrettanto interdetta - La mia invece sà di frag…

Apocalisse

Stimolo  viaggiatori  all'amplesso.

Graffia sul vetro il becco del corvo
Recalcitranti schiavi si graffiano le carni putride.
Cocci si rompono sotto i colpi del buio.
Crateri senza forma da cui vomita lava
nell'esistente rintoccano campane sorde.


Lilith ha sedotto Adamo 
Senoy urlava
Semangeloff guarda annoiato
Lucifero si unisce al banchetto.


Il demone conduce all'antro
la salvezza è vicina.


Le streghe strappano i capelli
le pie danzano un sabba
Urla strazio sangue di pustole infette.


Nel buio illuminano trombe
La festa è arrivata
La casa è distrutta
Il tempo ha cessato di scappare
qualcuno lo ha preso a calci in culo.


Santi che si versano miele di fuoco
La luce ha spezzato le unghia del buio
Il diavolo è caduto ed il mare divenuto cielo.


Latrano cani attaccati nella vergogna
scimmie omosessuali si accoppiano urlando alla luna


L'ombra del sole si è spenta
la faccia oscura è comparsa.


E' arrivata la FINE

Anima dell'anima mia

Anima dell'anima mia resti seduta sui tuoi pensieri a cercare la strada al mio infinito.
Condotta su viali senza nome dall'evanescente Speranza ti muovi tra sassi appuntiti.
L'odio senza senso sempre accanto sorretto dall'invidia che mostra il suo sorriso di metallo Ti arrivano vicino per farti lo sgambetto.
Il gioco è crudele  la gente sorride della goffaggine Lascia che le tue ali ti elevino al di sopra.
Anima dell'anima mia il vento è ancora accanto lasciati trasportare fino al senso.
Il solstizio d'inverno è già passato ed il seme che dormiva si prepara a sbocciare. Solo lui sà se diverrà fiore .

Pappagalli

Canta il pappagallo
le frasi che ascolta.
Cerca di imitare il suono
copiare l'inflessione,il ritmo le parole.


Parla il pappagallo
e la sua voce dona ilarità
i suoi processi mentali devono essere complessi
se riesce a mimare con esattezza i versi.


Ascolta, le parole sono le stesse
i suoni gli uguali; ed i fonemi...
Caspita quanto è bravo il pappagallo
è un miracolo senza alcun fallo.


Lo ascolti a bocca aperta
ti fà sorridere quando parla sboccato
comunque tu lo guardi
è una meraviglia del creato.
...

Cazzo quanti pappagalli nel mondo.