mercoledì 14 aprile 2010

Anche Io-poesia intimista

Qui è notte,
da qualche altra parte è già l'alba.
Qualcuno gioca nel sole
e per qualche altro piove.

C'è chi segue un sogno
chi ha smarrito una farfalla
chi ha perso la ragione
chi ha trovato un amico.

Il silenzio solo canto di falene
il frastuono di denti e catene
c'è chi sorride 
c'è chi piange
c'è pure qualcuno che ha perso un dentino
c'è chi si è spaccato un labbro
chi ha scelto di restare ebbro
chi ha finito di giocare
chi maliziosa si vuole donare.

C'è un mistero da scoprire
una specie che muore
c'è una gemma che si apre
c'è chi ha scelto di cessare
qualcuno che sta per essere ucciso
una vita che deliziosa nasce
chi si ammala c'è
c'è chi guarisce.

Da qualche parte
in questo immenso mondo
ci sono anche Io

lunedì 12 aprile 2010

Limpidi lampi-poesia sociale

Limpidi lampi risuonano
nel sogno senza sogni
di un semplice operaio.
Troppa la fatica perché la nebbia di speranza
possa emergere dalla foschia della notte.

Rintocchi di un paese senza illusioni
che nel suono di una campana sberciata
conduce tutti alla messa.

La speranza è una follia
eppure nel silenzio della tempesta
limpidi lampi solcano il buio.

Non hanno senso di essere
luce che uccide
eppure sono l'unico appiglio nell'oscurità.

Ed allora viaggia
sul dorso di una furia di fuoco
nella bruma che odora di bruciato
con il cuore che batte senza un attimo smettere
con la paura che urla
NON DEVI SPERARE
NON SEI NULLA.
 Eppure vivi
senza chiederti il perché
senza domandare permesso
con la faccia nel vento.
Forse hai la risposta.

sabato 3 aprile 2010

LA torre di babele-poesia sociale

Lingue
infinite senza concetti
idiomi , frasi
che nessuno capisce.
Gesti , parole sputate
remano ognuno nella propria direzione.
Crolla la torre di Babele
l'inno ad un dio sbagliato,
l'uomo non ha mai capito.

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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