venerdì 29 ottobre 2010

La missione- poesia

Shangri-la al di fuori del sogno
danzano leggiadre fanciulle d'aria e fuoco.
Sconvolgono le menti di monaci in preghiera
avvolgendo i corpi nella loro bufera.

I campanelli trillano
tra caviglie d'alabastro
gli occhi furtivi osservano impuri
abiti leggeri e chiaroscuri.

Girano tra le membra in fuoco
illuminati santoni senza sangue
si godono i profumi della terra
rischiando di smarrirsi in questa guerra.

Il re nascosto osserva languidi sguardi
chi vince , chi perde
chi sceglie il sangue e il fetore
chi si uccide per aver smarrito l'onore.

Ogni lotta è una vittoria
la sconfitta è solo una tappa.
La figlia del re tra le donne nella fiera
si innamora del giovane in preghiera.

Urla al padre la sua maledizione
l'anima ha perso nella tentazione.

Il monaco supera la prova
ed il suo cuore non è stato macchiato .
Un'altra stella muore nella notte di fiele
il cuore del re , lento si spegne la  missione è crudele

mercoledì 27 ottobre 2010

Il Silenzio

Il buio l'anima sfiora
l'aria immobile profuma di nulla
ogni cosa sfumata
il mondo nel grigio scolora

Lontano i sensi sopiti
ed il pensiero ritorna ad ieri
illusioni che si fanno luce
mentre il futuro si spegne.

I sogni si rincorrono nella notte
nell'oblio del non essere
si è qualunque cosa.

Fuori non piove
ed ogni cosa è al suo posto
la bandiera sulla montagna è piegata

Shhh...

domenica 24 ottobre 2010

ONIRICA-poesia folle

Sogni
siamo immersi nei sogni
sfiorano le nostre anime i bisogni
mentre ci innalziamo al di sopra delle necessità.

Stringiamoci forti alla vita
la notte  arriva in silenzio
guidiamo  il nostro cuore alla riva
mentre dal nulla ci salva l'incoscienza.

Affrettiamo il respiro
prolunghiamo il passo
l'aguzzino che ha ucciso le illusioni
ha posto sul cuore un masso.

Il pensiero è innocente
 la lussuria strisciante
Nel godere suadente
le vestali discinte.

Sogna 
nel sogno è insito il bisogno
La vita che non hai avuto
il peccato che hai desiderato.

Mutanti sordidi prendono avvento
le putride carni odorano di melassa
la lama bianca sulla tua gola
il sangue scorre più lento.

Danzano un sabba le streghe
nel buio un puledro nitrisce
urli lacerato il dolore
il tuo piacere avvizzisce.

Viaggiamo immersi nei sogni
sfiorano le anime mondi
messi di pianti fecondi
il grande censore oggi miete.

Ride soltanto chi soffre
mentre chi piange ormai dorme
sogna un uomo il domani
mentre il futuro è già oggi.

Scrive un poeta sul foglio
che nella notte ingiallisce
mentre il bisogno si avventa
ed il suo morso colpisce.

Storie che saranno fiabe
mentre chi taglia è per sempre
sfuggono al vento le frasi
finendo disciolte nel tempo.

giovedì 21 ottobre 2010

Passa oltre- poesia folle

Aria e sangue
sono intrinsecamente legati
legami che non spezza né dio né donna


Vento e terra
portano lontano il futuro.
Distanze incommensurabili che nessun veicolo raggiunge.

Adescano fanciulle demoniache serpi
il buio ha sepolto i fiori
il male è il lato oscuro del bene

L'uragano porta con sé semi
la pietà uccide i deboli
pensieri vagano blasfemi
sulle colline che non hanno nome.

Muoiono e nel mondo delle ombre
arrivano stolti senza fede
ricercano la luce senza fuoco
all'interno delle loro tombe.

Paradisi senza anima 
che durano il soffio di una vita
le promesse passano
e l'eternità è troppo tempo.

Dentro il sangue pulsa la vita
e nell'aria l'anima scorre.
Il tempo è solo un'altra dimensione
ma non possiamo leggere nelle sue righe.

BANG...
la pistola ha sparato 
ed il colpo ha bruciato le cervella.
Al di sopra del corpo volteggi
ma non puoi più entrare.

Passa oltre

sabato 16 ottobre 2010

Scegliere- poesia spirituale


Maliano sirene passeggeri con poca ricchezza
aspettano di afferrare l'anima
nel vuoto dei quanti il nero ed il bianco si affrontano.
Il canto è suadente
le frasi toccano lo spirito infettandolo.
Tutto è vuoto
e nel vuoto costruiamo il tutto.
Noi essenza corruttibile
ci immergiamo per apprendere.
Scendiamo di livello per elevarci.
Attraversiamo strati di carbonio ed idrogeno
per affrontare l'esperienza
ed in essa smarriamo la luce.
La conoscenza ci è attorno
ad essa leggiamo nei nostri deliri.
Ogni cosa è porta
noi le chiavi.
Pazzi senza speranza
ci incontriamo nei livelli dell'esistenza
Riconosciamo noi da scintille di fuoco
brucia il sole
nuvole  muta-forma maestri.
Il libro è vivente
nelle mani si muove.
Schiavi belanti
si muovono nella notte
ma nel buio è presente la luce.
Ogni cosa è trama di sé
ed il vuoto
lo ripeto riempie ogni silenzio.
Le sirene che hai ascoltato 
intonano il canto
ed il loro suono è materia.
Ogni percorso è una strada
e la sua fine due vie
una sale l'altra discende.
La risposta è scegliere.

venerdì 15 ottobre 2010

Noia

Lombrichi scivolano lenti sui muri
tra le mattonelle in terra
fuori piove 
le nuvole mutaforma sono indistinte.
Tutto è scuro nel cielo
Vene di luce 
Le urla dei perdenti.
Tutto dentro un nulla è sospeso
all'interno di mura che sono scudo.
Nello schermo della tua vita
non riconosci nulla che sia vicino
e giri i canali senza capirne il senso.
Fradicio di acqua senza esserti bagnato
attendi che il sonno arrivi.
Un altro tuono scuote il silenzio
annoiato sbadigli. 

venerdì 8 ottobre 2010

Perfetta Morte.-poesia sociale

La morte è morte;
né bontà né cattiveria
è asettica
è un male necessario che ogni cosa lava.

La morte è buttana
ti concede il tempo che non hai mai trovato
ti regala affetti che avevi smarrito.

La morte è strana
legata ai suoi capricci
si sfiora i capelli
mentre decide in silenzio
di recidere il filo.

La morte gioca
come una fanciulla vezzosa,
come un gatto crudele,
come un bambino dispettoso.

La morte è innocente
non cede alle lusinghe.

La morte è onesta
se ne fotte del potere.

La morte è scaltra
raggira chiunque

La morte è orgogliosa
non si inchina a nessuno.

La morte è regale
ognuno si prostra.
 

La morte è...
perfetta 

lunedì 4 ottobre 2010

Resta coca cola-poesia sociale

Fluiscono i pensieri
al di fuori di schemi definiti;
dallo spazio coerente.
Tutto attorno luci di vita;
all'unisono il pulsare,
all'interno della mente universale.
La realtà è pesante di sangue e metallo
ed il mondo è edonismo.

Occhi velati da nebbie dorate.

Finte vite vagano
il loro scopo è 
vendere.
Sturabagni strappano sorrisi
ed ogni presente è passato.
Si uccide in playback
e la morte è carta da zucchero.
Si seccano le gole
ma l'acqua è terminata;
resta coca cola per dissetare
ma il suo zucchero fa venire più sete.

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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