sabato 26 febbraio 2011

Il barbone

                     Notturno scende il gelo
affascina un barbone assopito
Lo avvolge nella sua nera cappa.
Amante senza amore
dona il piacere di una notte.
Le gambe si raffreddano piano
ed i suoni si ovattano
le dita solletica del suo manto
proprio dove la scarpa sorride affranta.
Le luci si fanno di mille colori
 ritorna la cucina della vecchia nonna
fatta di cose calde e ciambelle.
Le gambe si colorano di nobiltà
ogni cosa restringe sè
e il pensiero si dilata all'infinito.
Ogni fuga si smarrisce nella resa
 si vuole la pace.
L'addome, teso si tende
ed il fuoco migra all'interno
il sentire si fa marmo
il cuore si sbianca
vibrano peli
baluardi che ancora non si arrendono.
Svanisce la vacillante certezza
ogni peso non ha più alcun peso.
Come fiamma il fuoco consuma la sua legna
Il suono si arrende
il vibrare si spegne
con lenta danza.
Il futuro si rimanda
al passo seguente
la luce cambia luogo
torna a casa nell'attesa di ricominciare.

giovedì 24 febbraio 2011

limite

Non sono onnipotente
nemmeno potente
ho smarrito le scarpe alla soglia di un sogno
e lì ho abbandonato il mio coraggio.

Forse devo capire una lezione 
ma non ho strumenti adatti
il mio buio mi serra il cuore
mentre la luce urla il mio nome.

Ricado all'interno di errori vissuti
mentre il suono della sconfitta 
si reitera sullo spirito che 
qualche volta
si smarrisce 
all'interno del mio gelo.
Rispuntano all'orizzonte
i suoni gracchianti dei corvi
nel mio spirito costruiscono le loro tane
e farli sloggiare è dura.

Ho già offerto loro lo sfratto
ma resistono come piattole 
adese al loro nutrimento
e nel loro saziarsi io mi secco
come albero privo di linfa.

Domani

Domani 25 Febbraio per me sarà una giornata molto importante; uno di quelli che vengono chiamati Inizi.
Grazie al circolo culturale "Vincenzo Paternò-Tedeschi" ed al mio caro amico, Alfio Patti, uno dei più grandi cantastorie siciliani; verrà presentato al castello Leucatia di Catania il mio libro di poesie "Anima in versi" .Spero che il mio cucciolo e la mia Vita possa venire a vedermi.Lo scrivo qui perché ne possa rimanere traccia e per condividerlo con Voi .

martedì 22 febbraio 2011

Mutazioni- poesia spirituale

Stralci di sorrisi a mezz'asta
contaminano uomini tristi.
Il pensiero della perfezione
amplifica le attese.
Muovono le idee uomini cristallo
i pensieri generano sogni
e gli ideali trasformano .
Le angosce si rincorrono
ed i doveri si nutrono di sé.
Spazio a giochi infantili
per riscoprire di essere vivi
nel mondo degli uomini in grigio,
piano vengono fuori i colori,
pallidi e freddi
ma pur sempre colori.
Gli struzzi cominciano ad alzare le teste
farfalle in volo
al di là delle illusioni.
Le speranze brillano di oro e titanio
e non troppo distante si fa Giorno.
Nessuno ha trovato la strada
poco più in là un crocevia
dove il percorso non è segnato.
La scelta è Futuro
chi si predispone ai miracoli
li chiama senza urlarne il nome.
Ogni cosa nel silenzio accade
e nel caos del mistero 
il nulla si fa reale.

mercoledì 16 febbraio 2011

Il portatore di Luce-poesia spirituale

Incubi
Notti senza sonno
feroci ferali senza pietà feriscono.
Sputi e schiaffi
l'odio gela
batte, in silenzio batte
ed il ventre s'infuoca.
In nuce ogni pensiero;
solo lacci che afferrano il collo.
Le verità negate 
proiezioni nella caverna.
Rasenti la follia
ogni cosa attorno è savia.
Rimbalzano su specchi sorrisi
ogni cosa appare 
per come deve essere .
Ogni mutazione è uno scherzo
ogni variazione va cambiata.
Il percorso è definito
al di dentro di oscillazioni calibrate.
Rincorse che non trovano obiettivo 
lo scopo è palesemente nascosto.
Il buio oltre la siepe
ma la siepe non è illuminata.
COSA CREDI CHE SIA IL VELO
è solamente uno straccio.
Rimpiangi il percorso 
perché la strada è rotonda.
Nessuna realtà che non sia teatro
nel teatro resti chi vuoi.
Muoversi al rallentatore
per farsi osservare con attenzione.
Il buio arriva anche al mattino
ma c'è chi porta la Luce.
Resta da vedere se permette di guardare.

sabato 12 febbraio 2011

Il libro delle anime

Nel libro delle anime
ogni cosa è segnata
il bene  immaginato
il percorso deciso.

Il principio e la fine
che ogni attimo cambia
il libro è fatto di carte
che si divertono a mutare.

Il libero arbitrio è lo scriba
ed il tuo sangue inchiostro
nessuna cosa è segnata
prima che sia scelta.

Ogni vita ha un itinerario
una strada definita
nell'istante mutata
dal  sangue che scorre.

Nel libro delle anime
le storie si intrecciano
gli attori non sanno 
di essere  registi.


Vivono nell'attesa di un Dio
che è sempre accanto
sussurrando  scelte 
ad orecchie tappate.

Il sorriso e il peccato
il perdono e la morte
il custode che gioca
tira i dadi la Sorte.


Siamo prede e sconfitti
siamo ladri e rapaci
siamo giovani e vecchi
ma comunque Noi SIAMO.


Camminiamo nel mondo
credendo che ogni cosa sia fatta
che la morte ci attenda
dietro la Nostra porta.


Il futuro è creato
da scintille di luce
da calore di stella
da sorrisi di fate.


Non esiste il dolore
se non all'interno 
di cuori senza respiro
che hanno perso il futuro.


Il dolore è presente
acido che squarcia le carni
nel domani
di chi ha finito di sperare.


Il male danza 
all'interno del cuore degli uomini.

Gli dei del male curiosi
osservano in silenzio i nostri giochi crudeli.

Noi il  passato 
ci proiettiamo nel futuro
inseguendo chimere.


Qualcuno ha nel cuore 
la pulsazione dell'amore senza fine
sono i pazzi, i poeti, i sognatori.


Io?

Presentazione libro "Anima in versi"

Venerdì 25 Aprile presso il "Castello Leucatia" in via Leucatia a Barriera di Catania ci sarà la presentazione del mio primo libro di poesie, naturalmente siete tutti invitati. Alfio A. Liccardello.
Buona vita

lunedì 7 febbraio 2011

Omologati

Libera la mente dai limiti del tempo
Conduci il tuo Io al di fuori dello spazio.
Attorno Te esistenze di Luce
nel Tuo sentire compenetrate.
Chiariscono i Pensieri,
Ti uniscono al sentire Universale.

La realtà è danaro e piacere,
in questo mondo concusso da Edonismo,
basta alzare il velo dell'omologazione
per vedere migliaia di scarabocchi
Vite che hanno smarrito il senso
anime che hanno perduto gli occhi.
Storie inventate per Vendere dolciumi di sale,
gente felice se acquista sturabagni.
Morti e assassinii che sembrano fasulli
Corazze di sorrisi empi 
piloti che guidano masse
distese di buone intenzioni concimate ad Antimonio.
Stacca la spina che ti lega e 
V I V I.
Io sto tirando 
ma non viene via.

mercoledì 2 febbraio 2011

Il letto è vicino

Liberiamo i pensieri
corrano liberi
sorretti dai venti degli ideali
Lasciamo scorrere i desideri
possano trovare la strada
dentro al fumo delle illusioni
Lasciamo correre i sogni
al di là del reale
la nostra materia è la loro.
Non indulgiamo nel passato
è solamente un riflesso.
Sono molti i futuro
ognuno liberamente scelto
ma non abbiamo gambe abbastanza veloci
per poterlo afferrare.
Stanotte sono stanco
ed il letto è vicino

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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