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Una macchia sopra un foglio

Solo dentro al silenzio
senza avere la voglia di lottare
stanco ho assaggiato l'assenzio
e la mia anima ha finito di soffrire.

Stacco la spina dal mondo
sono stufo di sbattere la testa
mi fermo da questo girotondo
qualcuno domani farà festa.

Brancolo all'interno del mio buio
non c'è nulla che io abbia sconfitto
perduto nell'intorno del mio io
mi accingo a commettere un delitto.

Ucciderò i miei giorni senza senso
il mio essere vigliacco
il mio sorriso spento
dietro le spalle lascerò il mio sacco.

Assassino della mia ingenuità fanciulla
dei miei silenzi in ascolto
ammazzerò me stesso nella culla
il mio vero volto.

Sarò crudele come un disperato
io che non sono più niente
io che non sono stato
io che so di essere perdente.

Di frasi sempre uguali ne ho piene le tasche
degli stessi concetti reiterati.
Nel mio cervello ormai ronzano mosche
ed  i sogni sono andati perduti.

Un'aquila vola in alto
ed il vento sfiora le sue piume
mentre maestosa vola...
O forse erano penne
ed il vento divenuto uragano
ha reso la povera aquila implume
sbattere il suo muso giù per terra
fino a rompersi il becco
Che razza di dispetto
povero piccolo animale
vento cattivo
dove hai buttato le sue piume.
Forse le hai prese tutte per te
e le osservi facendole danzare
lievemente al sole.

Io sono un pazzo
e tu sei solo un lettore
non lo capisci , .AZZO
questo mondo è in errore
o forse io sono solo una macchia sopra un foglio



Commenti

onda ha detto…
questa poesia è di un'intensità pazzesca... lascia senza fiato dall'inizio alla fine, nell'attesa di trovare un lieve barlume di speranza che esita però a farsi vedere...
ma nella vita ci sono momenti in cui c'è bisogno di mettere mani, piedi e anima nel buio e stare a contatto con tutto il dolore e la sofferenza...
forse quella che è macchia sopra il foglio inizierà a prendere forma pian piano... una nuova forma...
mi piace questa ribellione interiore...
Mistral ha detto…
Quando vengono commentate le mie poesie ,io non so cosa dire se non grazie di cuore.Ciao

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Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
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panegirici ed ossimori.
Nessuna so come arriva
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Ma…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
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Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…