lunedì 17 dicembre 2012

L'amante

l'amante Marco Amore

Vivo due vite da straniero
ad entrambe sconosciuto
perduto perfino a me stesso.
Senza una casa,
tra luce e buio oscillo,
esistenza confusa
due menti  un solo uomo
peccato senza remissione
ma nessuno vuol chiedere perdono
Vivo fino a cogliere l'essenza
nessuna assenza nessuna violenza
la scelta è fuggire
ma da me non posso di certo scappare.
Io non mi illudo ho scelto !
Sono due esseri che non conoscono se
due unità che si incontrano al limite del sogno.
Io non ho alcun bisogno di essere morale
io VIVO e questo mi basta
mi sono perso e ne sono felice
la convenzione uccide.
Io sono senza fede
un pervertito
un amante che nel buio
VIVEEEEE
un clandestino
un essere spregevole
un assassino
Io sono perennemente in guerra
non sono degno di vivere in questa puritana terra
Schiaccia la mia testa
fino a farne uscire la ragione
Scegliere l'una o l'altra è questa la mia perversione.
Libero me ne fotto del pensiero comune
Io sono un ladro
un furfante tra i peggiori
rubo l'amore lo schiaccio sotto i piedi
Io sono l'uno e l'altro
senza ragione
io non ho avuto scelta
seguo l'illusione.
Chi vince e chi perde in questo grande gioco
è solo questione di carte
ed io baro

martedì 20 novembre 2012

Ritmando il cuore


Ritmando il cuore scrivo
alla ricerca della speranza
lasciando al rabbia alle mie spalle
mentre la guardo allo specchio di sottecchi.
Brucia nello stomaco e dentro il mio pensiero
nel silenzio che ingoio nella mia notte
mentre beffarda sorride soddisfatta.
Resto sconfitto
battuto ed umiliato
io non ho vinto
io sono il calpestato.
Nel buio dei miei ricordi
ricordo la mia amnesia
mentre urlavo alla mia notte sul tuo viso.
Ucciso il mio senno è partito
andato nella gogna del ricordo
ed io mi assordo
trapano le mie orecchie per non sentirmi
mentre so di non riuscire a controllarmi
io SO ma per questo non sono l'innocente
no posso alzare il mio volto tra la gente.
Ritmando il cuore scrivo
ed il mio cuore è in tumulto

lunedì 19 novembre 2012

sogno lucido


Sogno e sono desto
io mi muovo e danzo
sono onesto
rimbambito forse ma del resto
io sono angelo e demonio
e non dico il resto.
Mi pungo mentre dormo spazientito
e volando dentro il mio sogno coscientemente vago
di mutare la mia forma non sarò mai pago
Ti giuro nel mio inconscio io ci entro e lì
ingenuamente , scaltramente , mi appago.
Beatitudine e tormento
io mi risento
ma dentro me trovo l'illusione
la magia antica del potere
quella che qualcuno chiama un'emozione.
Io sono un maestro 
un amatore tronfio del suo estro
sono l'eroe della storia 
essere immenso che non c'è mai stato a memoria.
Io sogno e danzo sopra i miei nemici
li rendo agnelli 
li uccido
ne faccio sacrifici.
Cacchio la sveglia, l'avventura finisce 
adesso è tardi ritorno alla mia maschera
di colla  di pesce 

domenica 18 novembre 2012

Scale

Mi stordisco con polvere di illusione
brancolando a cuore spento sul mondo.
Giro all'interno del buio
su sentieri che girano in tondo.
Nei miei sogni mi perdo
smarrendo l'essenza delle mie inquietudini.
Trovo aneliti di speranze 
fumose e prive di corpo
che viaggiano nei labirinti delle mie assenze.
Speranza parola senza consistenza.
Io sono preda del mio cibo
del ritmo che mi batte sulla pelle.
Virtù dell'esistere è la mediazione
per cui oscillo
come un giunco al vento
spavento me ed i miei occhi scuri
ma il vento 
flebile
mi butta a terra
ed io non vedo scale per salire. 

martedì 30 ottobre 2012

Esercizio di stile

Io resto tra i perdenti
tra la gente che ha smarrito il coraggio
tra chi ha smesso di essere saggio
tra quelli che osannano i vincenti
tra i miseri tra i delinquenti.

Ho smarrito il percorso
sul bivio dietro l'ultima luna
all'incrocio della mia fortuna
tra la bava del cane che mi ha morso
dopo aver bevuto il mio ultimo sorso

Fragile e sudato annaspo nel mio nulla
il sentimento ha  corpo e sangue
la voglia la forza il desiderio langue
il pensiero del mio vuoto mi culla
dietro di me appare una fanciulla.

Lo sguardo sorpreso e l'anima oscurata
la lama in mano il sorriso di gelo
la notte lenta ai miei occhi toglie il velo
È l'incanto di un cielo senza stelle in parata
L'amica Morte dalla voce sussurata

La Nascita e la Fine antitesi sublime
la vita è Eterna ed ogni cosa è spirale
nessun Cessare , nessun farsi del male
il tempo fasullo non ha tempo per le rime 
la mente universale ogni dubbio dirime

lunedì 20 agosto 2012

Assassinio

Versi traditi
uccisi su un microfono senza anima
vagano miseri sull'etere
assassinati dal loro creatore.
Parole di luce pervase
che la presunzione soffoca
nella penombra di una sala assonnata.

LA POESIA È MORTA!
SIORI E SIORI
i poeti l'hanno schiacciata
nei mesti funerali di microfoni e sbadigli.
Le poesie sono troppe
ancora di più chi le declama
pochi coloro che sanno ascoltare.

Si ama chiacchierare, ciarlare
rimestare il coltello nella piaga.
Non tutti i cani sono nei canili
ma almeno quelli hanno buone orecchie.

Bla...bla...bla
 è facile parlare
basta dire due frasi in fila.
Non tutti i parolieri sono cantanti
stavolta non voglio fare sconti,
me ne infischio del fischio di chi dorme;
la notte è lunga e adesso sono insonne
alla luna urlo tutta la mia rabbia

Ahuuuuuuuu
Sono un lupo assetato di vendetta;
la saliva mi sbava dalla bocca.
Non corro oggi
non ho nessuna fretta
non c'è alcuna bara che mi aspetta.
Shhhhhh
silenzio tutti ed ascoltate
monotòno il suono senza oscillare
frasi uguali le une alle altre;
né melodia né musica
solamente noia.
Adesso lento il disco sbaglia i giri
scende più in basso
attenti
tutto muore
piangono i cipressi senza compassione
i benpensanti russan compiaciuti
Zzzzzzzzrrrzz

SVEGLIATEVI
la musica riprende
il ritmo batte
la melodia si accende
i suoni si fanno ritmo e armonia
la vita è meraviglia ed oggi è già poesia
che scuote che sconvolge
che movimento chiama
il suono si fa orchestra che l'esistenza brama.
Nessuna cosa è finta
ma l'Arte vuole Artisti
Per cui non siate  tristi
ognuno ha un posto adatto.
La Poesia oggi URLAAA
richiama il suo riscatto


domenica 20 maggio 2012

Unico senso

Io non ritorno 
nei luoghi in cui la mia mente ha vacillato
Io non ritorno 
tra i sogni che il mio cuore ha smarrito
Io non ritorno 
tra gli amori che si sono sciolti nella nebbia
Io non ritorno 
tra le passioni che mi hanno gelato il cervello
Io non ritorno .

Solo immagine nello specchio del tempo
il domani non conosce la strada

I miei dubbi  si muovono tra le sabbie del tempo

Nessuna certezza resta solamente il divenire.
Nessuna storia definita nel fumo delle mie incognite,
Nessun ballo che io conosca può insegnarmi a danzare

Io sono Idea
Un punto interrogativo che non conosce la domanda
Potenza senza alcuna materia, 
il fumo non ha corpo.

Unico senso il PRESENTE

lunedì 7 maggio 2012

La gioia

Tra le rughe di un volto senza tempo;
nello spazio bianco tra due rosse labbra,
dove non c'è più attesa,
nel silenzio di un bacio,
nel sonno di chi ha lasciato gli incubi al passato,
nell'adesso senza rimorsi o speranze,
nella vita senza inerzia,
nella forza che non ha muscoli o supremazia,
nel secondo posto che è tanto ma non tutto,
nell'imperfezione e nel caos,
nell'amore che ogni attimo mi regali.

venerdì 20 aprile 2012

Preghiera a DIO

Padre degli infiniti universi,
che sei attorno e in ognuno di noi;
che sei intersecato al nostro immenso piccolo cuore;
Che sei in ogni cosa e nell'essenza di esse.
Sia TU Santificato.
il TUO AMORE senza condizioni possa avvolgerci l'uno all'altro.
Venga il TUO Regno
Sia fatta la TUA VOLONTÀ che è BUONA. 
Donaci le tue immense grazie materiali e Spirituali.
Fai in modo che possiamo comprendere le lezioni che ogni momento ci doni
e che da esse possiamo giungere sempre più vicini alla comunione con TE.
Donaci la grazia di Donare e la FEDE che prescinde dalla paura
Dona a noi la Grazia di avere per TE AMORE senza sensi di colpa.
Facci comprendere il legame che gli uni agli altri lega per capire
che ognuno è in TE unito senza alcuna eccezione .
SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ
AMEN  
 

giovedì 19 aprile 2012

Il maiale e la gramigna





mercoledì 18 aprile 2012

Fuoco

Il calore del tuo seno offusca la mia mente
dissento
nessun pensiero che non sia incosciente
in te dileguo il mio io senziente
fuggo
e nel tuo corpo mi perdo
come inchiostro nella tua acqua mi sciolgo
io la macchia scura del tuo cuore
ho distrutto i miei sentimenti
solo passione e fuoco
libero
Io rasento la follia
il tuo odore è la strada
il tuo sapore sarà cibo per la mia anima corrotta.
Ognuno deve morire
ed il suo sangue sarà il nostro nutrimento
il tuo dono oscuro riempie il mio giorno
Ciberemo il nostro corpo di membra
ed il nostro sangue infetto
sosterrà la nostra passione malata.
Io sono il male
del tuo male mi riempio.
Basta solo un momento
quell'attimo in cui dal caos ogni cosa diviene
per divenire folgore
Noi diveniamo luce
e come luce il nostro fuoco illumina le tenebre del mondo 

sabato 14 aprile 2012

Eterno

Dentro il sole la luce esplode
nessun spazio al buio
il silenzio è fragore
esplosione di idrogeno ed elio,
L'oscurità è concetto
astruso senza significato
il freddo solo mito
desiderio senza riscontro.
Nel sole infiammo il mio cuore
alla ricerca del Dio senza corpo
essenza dell'essere
unica realtà dell'esistere.
Nella sua luce io divento fiamma
che al vento immobile si adegua.
Nel sogno immerso
dormo nell'infinito universo
perso rincorrendo chimere
nello spazio e nel tempo finito.
Il cerchio senza fine
mostra retta la linea
nel tutto individuo
i miei limiti sono tra la mia fine e il mio inizio.
Io eterno

venerdì 16 marzo 2012

Ritorno

Mi immedesimo nella mia follia
pazzo di sangue pesto e di chiodi per terra
Rotolo all'indietro
rinculando sornione
il mio desiderio è immobile
sulla soglia del portone.
Mi preparo alla lotta
alla guerra dei soffi
il passato mi bussa
la mia lotta rallenta
si arresta,
ripiega
vigliacca impaurita su sé stessa.
Non mi arrendo,
mi arrocco
su pensieri martello;
vago in giro e nascondo
il mio amore mantello.
Sono certo del nulla
ma nel sogno mi fingo
mentre il giorno ritorna
a stroncare la  voglia.

sabato 10 marzo 2012

(LEI-LUI)(LUI-LEI)

(LUI-LEI) Due che sono UNO
(LEI-LUI) MADRE e PADRE in un solo concetto.
Sono fragile è vero
sono distratto
ma in ogni mio battito da (LUI-LEI) sono avvolto.
Servo per libero divenire.
Trasformare è Creare il Nuovo.
Creatura creante
e nella mia ispirazione avvolgo.

Colgo dall'estasi del mio esistere
le frasi ed i concetti che divengono
in ogni momento divengono.
Si trasformano ,mutano 
nel loro mutare 
penetrano
nell'anima dell'anima
il cuore liberando dal velo che è muro.
Urla di rabbia il cavaliere oscuro
grida alla notte che la Luna ha acceso,
nessun muro più da attraversare
nessuna stanza nella quale 
sibilante e sterile
ammaliare.
Ogni cosa alla luce
e quello che era specchio diventa sole.

Io scrivo e non capisco
ma tanto non occorre che Io comprenda
Io scrivo e 
ogni cosa 
nel silenzio si fa viva;
ogni parola si trasforma nell'essenza
ogni frase diventa altro ed aspetta;
Occorre sentire il proprio silenzio
non serve avere fretta.
Lo scritto è Seme e Maestro.
Ogni cosa colta dal dentro
all'interno tradotta,
trasformata
intimamente nella sostanza senza materia
ogni cosa è mutata.
Come grano
deve alla fine morire 
per divenire nutrimento.
Io mi dichiaro presente !
Il Ponte
lo specchio che irradia
il camaleonte che all'amore si adatta
l'acqua che non deve dissetare;
Attraverso me un fecondo maestro insegna
 nel mio dentro imparo
dalla mia ignoranza.
Sono il baro di me stesso
l'assetato.
La mia sete estingue la Luce.
Io a (LEI-LUI) servo,
unico scopo.
Libero.
Ascendo , insonne al di là del velo.
e nel mio sogno mi perdo
riempiendomi nella Verità
vedosenza ombra di dubbio VEDO.
Il Mistero mi accudisce
tra le braccia dell'Infinito mi culla.
Come un bambino nel suo cuore
smarrito trovo il mio rifugio
aprendomi al mondo
(LUI-LEI) l'Amore senza condizione
Il rotondo che non ha mai fine
il Cuore  che accoglie in sé il mio cuore 
Gemma nella SUA Gemma
esplode all'interno del mio cuore il Suo.
Io senza scopo mi dono
ed in me il Suo Dono.
Conosco la vita
La mia vita è  SUA Gioia, nella SUA GIOIA la Mia
  
Nel suo silenzio
incosciente SORRIDO

martedì 6 marzo 2012

Un cercatore

Ogni strada è un percorso
la via che ogni silenzio sceglie
il cammino tra il vento e la pioggia.


Seduto sul sentiero del tempo
il viandante si ferma ad osservare
nel buio gli occhi sono candele
che illuminano il percorso.


Elemosina, il pazzo, 
di fresco pane un pezzo;
Si siede a gambe unite sulla strada 
chiedendo con le mani unite a coppa.


Dondola al ritmo dei passi
sul selciato di spine e sassi;
Canta una nenia il folle
alle nuvole che sorridono nel cielo.


Movimento non è inerzia
ma atto volontario
l'esistere è più del semplice respirare
ma c'è chi lo scorda.


Abbaia il cane dietro l'albero
all'uccello che canta alla luna
L'armonia vince il rumore
ed ogni cosa diventa silenzio.


Ascolto l'ondeggiare del mio cuore
e l'irriverente suono dei passi sul terreno
chi sono io che sfido il nulla?
Solo un cercatore

giovedì 1 marzo 2012

Il mio piccolo minuscolo Cuore

Nel mondo è L'Infinito che fa pulsare la vita
e l'Infinito è nel mio cuore che batte.
Il mio cuore, il mio piccolo, minuscolo cuore
è una porta sul Tutto
La via che conduce al Mio Sentiero
la Casa di DIO.
Il mio Cuore;
il mio piccolo minuscolo Infinito Cuore
è il Tuo,Cuore
ed ogni suo battito è
Pulsazione di Dio

domenica 19 febbraio 2012

Il mio dono

Soffi di anima
donano aria ai polmoni ;
La vita è luce e pulsazione
l'amore che si fa materia.
Il suono delle sfere
all'interno delle stelle
si fa melodia per chi lo sa sentire.
Bisogna espiare
ma cosa se non esiste peccato.
Il buio è sempre sfumatura di luce.
Inserisco il gettone nella fessura
la macchina inizia a girare
meccanismo senza spirito
che però si muove.
Movimenti sincopati
dettati dagli ingranaggi perfetti
l'automa è nuovo
ancora è privo di difetti.
Perfetto 
al di sopra di ogni uomo
i movimenti studiati
mesi e mesi nella teoria spesi.
Il dubbio che sia vivo si palesa
ma io lo so 
Io ne sono certo
lui non ha cuore
lui è perfetto.
Studiato nei minimi particolari
il suo movimento è ben oliato
il suo nutrimento è il sole donato dal creato.
Io non sono così
in me non c'è perfezione; 
sono mutevole e all'ambiente mi adatto
finisco per essere sempre un pochino inadatto.
L'imperfetta perfezione che lentamente diviene.
Io ho bisogno di aria nei polmoni
dell'anima che soffia
io ho bisogno di emozioni
di sentieri con sassi
di alte rupi e dolenti abissi.
Di pulsazioni
di ascoltare i suoni dell'universo
IO VOGLIO ESSERE IN DIFETTO
negazione dello sterile ordine.
Io voglio divenire calice 
che si riempie di vino
voglio essere ebbrezza
Fiamma di luce che al vento 
fragile, ondeggia
Io mi dono
spirito e corpo all'Adesso
per , pienamente esistere
Io imperfetto riempio me di DIO
per ESSERE in ogni momento
e in nessun attimo
perché il tempo non esiste
e l'infinito mi pervade.
Io sono immenso e Nuovo
perché ho scelto di donarmi
e nel mio dono 
LIBERO
SONO

giovedì 2 febbraio 2012

ETERNITÀ INFINITA

Salto;
a piedi pari salto
dentro il mio giovane Io
o almeno,
in quello che di me conosco.
Non riesco
ad essere altri che me stesso;
giusto un semplice Uomo,
senza eroismi,
senza perdono.I
Un semplice pezzo di carbonio
ma tutto attorno
LUCE;
splendida luce
che mi avvolge,
compenetrata dentro le viscere
alla materia pulsante,
alla materia vivente.
Dentro il fango che nel tempo fluttua.
Immersa fino al collo 
alla
Luce
FUOCO 
che è Gioia,
Appartenenza,
Donazione.
Materia Viva 
tra passato presente e futuro
muovo i miei passi
alla ricerca del pormi al di fuori,
al di là dei limiti :
LIBERO.
Unito per sempre all'ESSENZA
alla PERENNE VITA
che nell'universo è immobile
Infinita.
Nessun trascorrere,
nessun appassire,
semplicemente
ESSERE !
VITA 
che non muore.
Noi Uomini nuovi,
senza denaro o ricchezze,
senza "sarò" o potenza.
Puro ATTO
ORA !
In un istante che non ha fine.
Nessun PECCATO,
nessun DEMONE,
solo 
DONO
AMORE
senza condizione.
La condizione è freno
qualcosa che ha  spazio e  tempo;
il divenire che appartiene alla morte.
Ciò che si taglia svanisce
solo quello che 
È
resta
IMMUTABILE.
Uniti per sempre alla
LUCE
che è
LUI.
Perdersi
nel SUO AMORE
che è 
SEMPRE.
Sentirsi avvolgere dal SUO abbraccio,
ESISTERE...
per una volta 
ESISTERE
totalmente,
completamente.
Volare al di sopra dei limiti
che questo mondo impone.
Entrare in assonanza
col VIBRARE.
ESISTERE,
per una volta
sapendo bene che UNA non esiste
UNA è semplicemente SEMPRE.
Soddisfare ogni bene
essere DONO
essere BENE
ESSERE.
Nella vita smarrito
nella vita sofferente
ma la sofferenza non Eleva
la sofferenza affossa.
La sofferenza
è un senso di colpa mangiato da famelici vermi.
La chiesa;
ha smesso di essere la CHIESA
nello stesso momento che divenne,
nell'attimo preciso in cui l'ha avvolta l'oro.
L'inferno e il paradiso ?
sono due candide bugie,
inventate da un uomo circonciso
per tenere l'uomo sotto i piedi.
Favolette costruite ad arte 
per chiudere la mente
giù in soffitta.
Qui presto accorrete
e noterete dell'uomo la sconfitta.
Arriva l'UOMO
posto al di là del mondo;
dentro il MONDO.
LIBERO e al SERVIZIO.
Siori e siori,
venite ad ammirare
le bestie crudeli,
la Colpa , la Paura
che ringhiano senza più potere,
schiacciate sotto il candido tallone
del È che È senza inibizione.
Il mondo non è un cerchio,
non è  una linea retta;
il MONDO  è un PUNTO;
invisibile macchia.
Il MONDO non  ha spazio , non ha tempo.
Io che scrivo,
sì IO ;
SONO PROPRIO UN PAZZO.
Sono un drogato,
drogato di illusione;
uno che muore senza mai morire.
Del resto anche il grano per divenire grano
deve, lentamente, di vivere cessare... per 
VIVERE.
IO SARÒ!
no, amico mio,
fosse così non sarei che fumo,
nebbia di uomo,
fango senza luce.
No, amico, mi correggo;
IO SONO !
anzi per essere preciso
             IO !

mercoledì 1 febbraio 2012

Che palle questo blog, quasi quasi mi gratto

Per ora solo emozioni un pò tristi, concedetemene qualcuna, a volte bisogna sfogarsi e questo spazio che ho creato per me, dove voi siete graditi ospiti, è, qualche volta, un mio diario privato dove condivido la mia follia.
Per adesso ho avuto qualche ombra  che,però, una volta scritta prende la sua strada e va via.
Voglio  lasciarla  andare, il più lontano possibile. 
Da domani si cambia.
Anzi da oggi, anzi da ora
solo 
G I O I A A A A A A

grandi e Piccoli

Uomini grandi
urlano il loro potere senza corpo
a Piccoli Uomini che tappano le orecchie.

Sputano i grandi la loro saliva puzzolente
i Piccoli hanno ombrelli di sopportazione.

"Quale misero buffone
ti sei posto al mio livello
devi capire piccolo sbruffone
che di me devi temere.
Vigliacco, spregevole, meschino
sei finito sotto le mie grinfie
sei un lecchino non vali niente
tu non sai lavorare
il solo essere che ha un cervello
che è solo il contenente del tuo cranio.
Se non fai quel
che dico mangio il  cuore
entro nel tuo pensiero e te lo cambia.
Tanto ti pago e la tua vita è nulla
tu hai il mio scherno
sei lo  schiavo moderno."

"Si lei ha ragione"

ho il mutuo
ho la famiglia;
i figli , restano senza padre 
se tolgo te di mezzo.
C'è un tavolo vicino mentre parli
ma è ancorato al suolo e non si alza.
Potrei darti uno schiaffo mentre ciarli
o buttarti in faccia l'acqua dal bicchiere.


Raschia nella gola e nella mente
cercando nuove frasi per colpire
concetti che ti sappiano far male
soltanto per il gusto di ferire.

"La tua vita è privata ?
me ne frego
non hai capito
ti pago
e ti ho nel pugno
se non ti piace
vai quella è la porta
un altro 
dietro nel suo silenzio aspetta."


Adesso basta 
la mente si rinchiude
non sente il cuore
ma la ferita è aperta
e quella lama dentro si dimena.
L'anima è corrosa, l'anima è in pena.
Umiliazioni , frasi senza senso
che hanno senso soltanto nel far male.
Stretta di mano alla fine
il cuore in fuoco
brucia dentro 
nel  corpo fumo.
Fiele che corrode spirito e pensiero.

Il grande uomo sorride 
soddisfatto
il Piccolo Uomo pensa ai figli
freme.

La vita è ruota.
 



sabato 28 gennaio 2012

Chi se ne è andato ...- Poesia su tutte le Shoah


binario21.org


ASCOLTO
senza parlare
SENTO
suoni di un tempo trascorso;
Anime di fango che giocano coi figli del demone
CRUDELI.
Anime di luce che piangono.
Si nasconde nel cielo la luna
BUIO
Il tempo vagisce
un nuovo mondo si annuncia
il passato è fondamenta
dure com'è duro il dolore
RICORDO
URLAAA
Fastidiose
imploranti
NEBBIA
tutto attorno 
invade i sogni
e nel presente li spegne
li soffoca come una sigaretta pestata.
Antiche preghiere 
le nenie
cantilenate ad un Dio senza più lacrime
che fedele ascolta 
nel silenzio del suo dolore
la libera scelta è catena che neanche Lui può spezzare
o forse ogni cosa è progetto.
Attende il tempo
sa che la fine è un concetto
Attende un padre
la fine 
lo sente
è già arrivata
si è perso l'uomo senza più figli
nel sapone e sul vento
tra servi alchemici del fuoco che divora.
I denti sono stati sputati
tra la fame ed i calci.
Non è vero che un'anima non muore.
Il dolore è assassino sottile.
La rabbia non soffre
resta immobile a divorare se stessa.
Ogni morto è morto per sempre.
Non sempre dalla merda nasce un fiore
qualche volta marcisce.
Si rincorrono i ricordi mille a mille
alberi di carta sul prato di sabbie mobili.
La Storia insegna
ma non si cresce imparando.
Ogni studente ha i suoi maestri
ogni lezione ha i suoi discenti.
Scorrono le lacrime
ancora
migliaia, milioni di schegge
trapassano ogni giorno la carne della mente
i cuori avvelenati dal silenzio.
L'amore è l'antidoto
troppi, però, gli amori andati Oltre.
"Darà la STORIA il giudizio"
ma chi se ne frega
la storia è favola d'uomo
e poi 
RIPETO
CHI SE NE È ANDATO NON TORNA

Maturità

La vita scorre
come un fiume  i mutamenti
Cammina sul suo letto l'acqua che scorre
alla sorgiva lenta
goccia a goccia;
sul sentiero piccoli sassi,
dighe da aggirare.
In discesa il fiume si fa impetuoso
travolge ogni ostacolo
senza farsi pena.
Spruzzi e mulinelli
sorrisi,onde,
lacrime al cielo
gocce di pioggia che ingrossano le acque.
Il fiume adesso sta arrivando al mare
la sua essenza si fa nuvole , oceano,
linfa, sangue;
diventa il tutto che ogni cosa pervade.
 Ben arrivata al mare

giovedì 19 gennaio 2012

I miei sogni

Nessuno mi ascolta
nemmeno Tu che stanco passi ad osservare.
Io sono in lotta
contro il mio asservimento al potere.
La mia guerra la combatto contro il cuore.
Neanche io mi sento
e nel mio silenzio mi tormento.
Basta... cazzo
questo silenzio
l'ho preso , l'ho masticato, digerito, vomitato
cantato in mille e mille scritti; 
né avrò veramente scritte tante sul silenzio ?
Cavolo, non ricordo
c'è troppo rumore dentro questa testa.
UUURLOOOO
sbatto le braccia contro il muro
ma i miei sogni restano sempre lì;
come vorrei che volassero via dal mio cuore,
scappassero spaventati attraverso le mie dita
e si infilassero nelle crepe del muro
che 
SBATTO
SBATTO
SBATTO
 e invece no,
cazzooo
(la dovrò finire di dire questa parola, 
eppure rende bene); 
invece no,
i sogni 
questi miei sogni inermi
mi restano dentro
mi sorridono innocenti
senza sapere che ogni loro luce
è una ferita nel mio cuore;
Una lama di ghiaccio che mi dilania.
NOOOO
andate via 
maledetti bastardi
figli delle mie emozioni e 
dell'illusione che troia si dà a tutti.
Eppure loro, i miei sogni, 
rimangono innocenti;
esseri senza barba né unghia.
Vorrei uscire da me
con noncuranza
avvicinarli ad uno ad uno
cingerli con le mie mani senza forza
e dolcemente stringerli
e un pò di più e DI PIÙ
DI PIÙ
DI PIÙÙÙÙÙ.
Fino a vederli strisciare sull'asfalto 
esangui senza più nutrimento
senza 
più
vita.
Però, uccidendo loro
anche Io...
morirei

martedì 17 gennaio 2012

Il maiale e la gramigna

Tutto quello che puoi trovare sul mio nuovo romanzo. Per scaricare l'anteprima gratuita vai sul seguente link "il Maiale e la Gramigna"

venerdì 13 gennaio 2012

Il tempo scorre lentamente mentre rapidamente la giornata passa

Il tempo scorre lentamente
mentre rapidamente la giornata passa.
Ogni sensazione pare scorretta
chi è questo o quello
poco importa.
Mi immedesimo in storie di vincenti
mentre io stesso mi perdo.
Oscillo , altalenante, tra stati alterati di coscienza.
Solitarie masturbazioni del cervello
soddisfano la mente indebolendo il senno.
Colorano la vita immagini;
ritratti dai colori spenti
che fuggono gli specchi.
Le dimensioni si fanno chiare
ed il mondo si fa nebbia.
Luce da Luce 
Buio da Buio 
procede.
Le onde si muovono increspando la superficie.
Cadono le ali nel gelo
di uccelli abituati alle altezze.
I suoni , sono cacofonie sincopate 
scandite da scimmie che urlano al vento.
Sonorità che al cervello diventano quadri astratti.
Nell'inerzia girano in tondo mille api ronzanti
pungiglioni in allerta, pronti a ferire.
Cozza sullo scoglio , imperterrita aderisce
nel solitario , fumoso , muro
che gocce d'acqua impertinenti formano schizzando.
Cavolo che ridere ad ascoltare concetti e pensieri.
Gli avrà voluto dire lasciateli a chi ha tempo nel cubo.
Io ascolto la sabbia.
Il tempo scorre lentamente
mentre rapidamente la giornata passa

domenica 8 gennaio 2012

Futuribile...

Maria che caldo;oggi è un nuovo giorno, il buio di ieri sembra un miraggio lontano, ti ricordi la pioggia , i tuoni, quei fulmini che squassavano il cielo; oggi invece sembra tornata la primavera.
Cosa dici, Giovanni in questo buco di sottomondo non ci sono ne pioggia ne sole, solo la grigia schifosissima terra, polvere e questi stramaledetti puzzolentissimi lombrichi. Da quando la guerra ha distrutto piante e animali il mondo muore, granello di terra dopo granello  ogni cosa sta diventando polvere; polvere che con questa umidità, calda e asfissiante, si appiccica al corpo e ti penetra dentro i polmoni, senza trascurare ogni piccolo anfratto , fregandosene se sei vestito o nudo. Ogni cosa ti entra dentro, ti soffoca la vita,l'anima,il cervello.
Io sono libero, oggi sono libero; tutto è luce e pioggia, il mondo , finalmente, si sta liberando del suo virus più infettante e più idiota: l'uomo. Idiota perché di solito i virus proliferano, indeboliscono e si nutrono del proprio ospite; qualche volta, forse più spesso di quanto si pensi, i virus si integrano col Dna delle cellule che infettano, diventando parte di esse, un'immensa fabbrica di virus col pub dove essi vanno a godersi la loro vita, spesso più "vitale " di quella della maggior parte degli esseri umani che io conosco, compreso me.
In ogni caso la maggior parte dei virus, almeno quelli più evoluti, non uccidono il proprio ospite, devono a lui la vita.
L'uomo no , l'uomo è un'emerita testa di cazzo, e la terra, Gaia è riuscita a trovare la cura, l'uomo è la cura; l'umanità ha ucciso se stessa grazie all'uomo.
Sono bastati pochi , ricchi vermi che credevano di riuscire a comandare tutti gli altri, forse lo stanno facendo, proprio ora , proprio in questo momento; peccato che fra meno cento anni , questi "uomini" saranno solo granelli di ricordi, io stesso sarò fumo di ricordi. Neanche i nostri figli saranno. Pazzi,Pazzi, ti rendi conto di quanto siamo pazzi.
Oggi c'è il sole il mondo è rinato... un altro mondo , un'altra terra ed io , LUCE viaggio ...

Richiesta opinione su libro

Vorrei sapere, con onestà e sincerità, cosa ne pensate dell'anteprima de "il Maiale e la Gramigna"".
Se qualcuno pensa sia utile e interessante capire di più in merito al libro, alla trama o all'evoluzione della storia.
 Vi sarei grato , inoltre, se fosse possibile fare girare questa anteprima.
Aspetto suggerimenti .
Grazie di cuore
Alfio

sabato 7 gennaio 2012

Il sentiero

Puzzle uomo solo da " il bianco e il nero"
Il destino degli uomini è nel loro sentiero, ogni sentiero è una strada costruita pezzo su pezzo da un operaio non qualificato, TU.Nessuno può dirti quello che devi fare; i consigli, quelli chiunque te li darà e sarà prodigo di esempi, di lezioni da due lire, di frasi a effetto che turberanno il tuo essere, profondamente.
Bada bene però nessuno è TU;
nessuno conosce la tua storia, quello che sei dentro, quello che , tessera dopo tessera, sei diventato.
Nessuno conosce le tue paure più grandi, quelle che non affronti mai, quelle che sono nascoste in quella parte del tuo cervello, quella più profonda, dove neanche il tuo cuore riesce ad arrivare.
Ognuno ti vede, spesso senza osservarti realmente; guarda solo l'insieme, quello che appari con le tue maschere e le tue corazze che neanche tu riesci a scalfire.
Parlavo di tessere, ricordi? Lo ribadisco, la nostra vita, quello che siamo diventati, quello che siamo,  è un enorme puzzle formata da milioni di tessere fatte di anni, giorni, secondi, quanti di tempo; ognuna diversa da quella di un altro; nessuno conosce il processo che ti ha condotto ad essere TU.
Ricordati, RicordaMI SOLO IO POSSO CAMBIARE ME STESSO

mercoledì 4 gennaio 2012

Prima Recensione sul libro "Anima in Versi"

Vorrei condividere con chi segue questo blog e con gli "amici" di Facebook la prima recensione di "Anima in Versi"  da parte di Antonino Nicolosi sul mensile “La Voce” di Novembre 2011, che volevo condividere con Voi: Anima in Versi, è una breve raccolta di 38 liriche scritte in lingua italiana dal poeta Alfio Armando Licciardello. Una raccolta che rispecchia la visione che il poeta ha della vita, del mondo, dell’infinito. Subito con la prima lirica il lettore viene a contato con l’Io poetico del poeta, rispecchiato nella poesia Anima in Versi che dona il titolo alla raccolta di poesie. L’Anima del poeta, “si dipana lentamente” libera di muoversi in “percorsi mai uguali” sempre ricchi di esperienza, pathos e mai banali. Sono “versi di sorrisi, di pianti di sentieri e sterrati di parole e di canti”. Un mondo poliedrico come è poliedrica la natura umana del poeta. I versi del poeta sono “figli di un amore mai ucciso” per questo il poeta, forte di un’anima mai cinica, impone il silenzio per ascoltare senza distrazioni il suo canto. In un Mondo sempre più globale ma anche individualistico e privo di emozioni, il poeta si sente un diverso scrivendo versi molto belli dove dichiara di essere un pazzo, “il cane che ha morso”. Lucido nella visione del mondo che lo circonda, Licciardello, anche se sofferente per il cuore pestato e “con il fiato un po’ corto, non si dà mai per vinto”. Forse perché è uno dei tanti arroganti chiusi nella loro fortezza di pseudo superiorità nei confronti degli “altri”? No! Questo accade perché è consapevole “che nel giorno che passa” inesorabile e senza ripensamenti i suoi versi, definiti “un po’ strani”, incontreranno un percorso, dove la luce che illumina i giusti acceca gli stolti. Una speranza che illumina il cammino, rende intensi i versi che lui offre, “al domani che avvolge” il suo cuore. Un cuore che batte la sua anima in versi. Le poesie contenute in questa breve raccolta, come lo stesso poeta scrive sono poesie “da leggere ascoltare e meditare con il cuore”. L’intento è quello che le stesse possano essere la chiave di lettura per entrare nel mondo dei sogni del poeta. Un mondo “dove ogni cosa ha avuto inizio”. Le poesie del libro, intercalate da interessanti disegni che rendono ancora più coinvolgente tutto l’insieme, come scrive lo stesso poeta, nascono come la Poesia in generale “da strappi di parole che davanti allo Spirito diventano liquide e si fanno materia dell’Anima”. Una alchimia che solo i Poeti riescono a trasformare in materia viva e pulsante. Materia che rende meno triste il cammino degli uomini.
Antonio Nicolosi .
Grazie ancora al redattore.
Alfio Armando Licciardello

martedì 3 gennaio 2012

Dreaming

Il sogno è fumo
acqua e vento che danzano sul futuro.
Il sogno è coperta
scalda il cuore e soffoca il pensiero razionale.
Il sogno è delirio
ti fa impazzire dentro
Il sogno è follia
libera la mente e la coscienza.
Il sogno è alchimia
perduto tra alambicchi e magia.
Il sogno evanesce
e come ogni cosa
presto o tardi 
svanisce.
Muore nell'attimo esitante del domani
tra l'accidia e la pigrizia
tra carta straccia e metallo.
Il sogno è un tarlo che ti scava dentro
vetro e smeraldo 
ogni sogno è un bisbiglio.
Io ancora lo ascolto

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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