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L'ascia tronca


Il sogno si inginocchia
al pensiero razionale;
il reale arriva ,
fulmina ogni irrazionale speranza.
Danza il demone felice
sulle spalle della scimmia.
Il signore dell'oscurità ride
mentre il mondo gli assomiglia.
Naviga, sul mare dell'indifferenza,
il veliero del corsaro matto;
vento davanti,
delle sirene il canto;
legato alla sbarra
urla il suo dissenso
alla ciurma dei marinai sordi.
Si alzano in volo neri i tordi
il cacciatore spara in cielo
ma sul viso piovono i pallini
che gli spari furono vicini.
Marciano i soldati perduti nella neve
il deserto assale lo sperduto fanciullo 
il caldo non è lieve.
Nella palla di cristallo la strega osserva tutto
insegna alla bambina vestita sempre  a lutto,
la discepola sorride felice e crudele
che tanto il mondo resterà greve.
Nessuna pazzia potrà rinsavire  Terra
ancora in tutto il mondo è la guerra.
Santo il signore dio onnipotente
ma nessuno santifica il pezzente,
 il divino è bocca di potente
mentre il vento si alza dal ponente.
Rischiara la foschia della notte il buio
ed il sole è calato all'improvviso
guarda il viso dell'amata il mandriano
mentre la sua pecora bela da lontano.
Immagini e frasi l'una sull'altro diluite
mentre il pensiero vola ad ali unite.
Cerca il vento che lo faccia salire 
al di la dello spazio fino a trasalire.
Trasla la poesia in questo tempo infinito
e l'ascia tronca.

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Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
volgari o nobili
panegirici ed ossimori.
Nessuna so come arriva
ma nel cuore è una scintilla che si infiamma
che ride
che si fa dramma
Ma…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…