venerdì 20 settembre 2013

Plasma


Il limite di ogni conoscenza
è corpo e anima
confini invalicabili che spingo oltre
nè sesso nè amore
pensiero illogico
esoterico irragionevolmente irrazionale.
Non fa male pensare
il limite si dilata
ed il confine si sposta in avanti.
Ogni attimo è gioco
e si vince o si perde
sconfitti si torna indietro
la vittoria è ... oltre.
Nessuno conosce la verità a parte ciò che è vero
il paradosso risiede nella frase.
Il concetto è chiaro
ma l'oscurità è velo.
Ci sono poesie che sono porte
chiave di mondi
vibrazioni profonde
Fuoco e Mercurio .
Ti sei perso
è questo lo scopo
ritrovarti è impossibile
ogni atomo mutato
resta il vuoto che suona.

martedì 17 settembre 2013

Il sapore dell'Amore

Il sapore dell'Amore è 
dolce e avvolgente
ha sfumature di piccante
gradevole all'odore
sa di cioccolato
sfiorando il palato lo riempie di gusto.
Lo godi in bocca , sulla gola
è ambrosia , miele d'acacia
ha venature di fragole e panna,
Ti entra dentro fino al cervello.
Quando ne sei sazio
perché il tempo passa sopra tutto
Allora muta sapore
qualche volta sa' di rancido e passato
qualche altra è acre, salato...
Qualche altra
muta
si fa' prezioso
confortevole al palato
familiare , brandy invecchiato
oro colato
aspro alla lingua sapido al palato
IRRINUNCIABILE

domenica 15 settembre 2013

Irrazionale Amore


I tuoi occhi sono Soli
universi indefiniti in cui mi perdo,
un dio beffardo li ha plasmati sul tuo volto
perché in essi possa smarrire me.

Mi inoltro nel Tuo mistero
pellegrino alla ricerca del tuo centro
senza punti di riferimento
a parte il battere costante del cuore

Non avevo capito cosa fosse esistere
l'ho scoperto sfiorando il tuo essere
e proprio allora ogni mia certezza è svanita
per dare spazio all'irrazionale.

Nessuna rima significa nessun poema
nessuna musica
nessun ritmo
Solo il Tuo pulsare in battere e levare
sono la melodia che seguo
il senso blasfemo del mio Irrazionale Amore

sabato 14 settembre 2013

Il Paese delle meraviglie



Brindo alla Follia
quella maiuscola
che porta gli uomini a sbandare
a mutare la strada
a ritornare indietro dopo che si è arrivati.

Lo faccio con un calice cristallo
che porta ancora i segni del rossetto

BAMBINI ANDATE A LETTO
NON È QUESTO IL TEMPO DI ASCOLTARE

Alzo in alto il bicchiere e brindo
nel tavolo della pazza lepre
il Cappellaio fremente beve
il rumore è lieve ancora c'è chi canta

ZUCCHERO... ZUCCHERO
QUESTO ZUCCHERO NON È MAI ABBASTANZA

Onoro il desco con la mia presenza
mi nutro di ogni singola pietanza
non domando alcuna provenienza
anche se il conto è salato e manca la pazienza

PRESTO ... PRESTO TAGLIATEGLI LA TESTA
PENSA ANCORA LO SCIOCCO DI ESSERE ALLA FESTA.

Urla la regina agli invitati
ma i soldati la prendono per il suo verso
tagliano su ghigliottine antiche
teste di zucca per friggerne la polpa

NON VI È NESSUNA COLPA
E LA LUNA È SOLO LUCE RIFLESSA

miagola il gatto sparendo nella nebbia
mentre Alice si sveglia dalla fiaba .

Giusto o non giusto
Falso oppure vero
sarò sincero
non me ne importa niente.

La mia Follia
dame e cavalieri
mi serve per confondere la Morte
per fare un altro giro con le carte
mentre il Destino guarda un'altra parte


venerdì 13 settembre 2013

Irriverente danzo


Un sogno è fumo,
il profumo di terre lontane,
la promessa,
la messa di un cantilenante Puro,
il futuro che si mostra adesso.
Permesso ,
canto la mia canzone,
stringo i pugni ;
il mio è coraggio non è disperazione.
Corriamo all'azione
diveniamo ogni possibile cosa...
il prete, la sposa.
Riposa il mondo stendendo sul giorno un velo;
il pensiero è la premessa
ma ogni cosa diviene altra forma,
si trasforma ,
irride il saggio ordinato;
lo sconsiderato, il folle
in questa irrealtà si muove,
commuove il pazzo che urla alla luna nel secchio
Il vecchio disilluso pianta semi di futuro,
il terreno è duro e l'acqua non arriva;
a riva lascio le mie speranze,
nel nulla ondeggiando avanzo 
e nel mio sogno
irriverente danzo

giovedì 12 settembre 2013

Basta scegliere


Strappa la toppa
dal tuo cuore,
strappa
niente ti tocca se il tuo sangue non scorre ?
Né gioia né fantasia né amore ?
Vita bislacca.

È un dono soffrire
se questo rappresenta la chiave del godere
masochista illuso di piacere
perchè mai "dolore"
elevarsi per andare oltre
ferirsi, ammalarsi, farsi del male
la via per il fulgore ?

Fatemi il piacere
... Gioire Gioire
mentre attorno è tutto un battersi il petto
essere felici non è certo un gran difetto
nessuna colpa nell'avere un cuore sorridente
nessuna penitenza da fare all'altra gente.

La Felicità costa solo un sorriso
basta aver deciso
la terra
questa Terra può essere Paradiso
basta scegliere di infuocare il cuore
di essere al di sopra del dolore.

Basta scegliere

Solo frastuono



Uomini
donne
... bestie immonde...

Animali uccidono per fame o per potere.

Bui senza alcuno scopo
si ottenebrano al piacere
al male per il gusto
al dio che è tenebra 
al loro vomitevole godere.

Non serve ucciderli
sono già morti
bisogna scacciarli dalla terra...
reietti senza paradiso o inferno
solo fumo
polvere in eterno
maledetti
per quanto maledetti sia ancora poco
fantasmi sporcizia senza scopo.

Fottiti
avere pietà non ha senso
dissenso
il male esiste
ed è nero come si conviene
il male viene
nelle vene scorre
blasfemo
l'abisso senza luce
i loro occhi non devono vedere
le loro lingue bruciare
la carne putrefarsi
il cuore battere per uscire dal corpo
fuggire lontano e sputare addosso.
Nessun rimorso
nessuna umanità
solo... male
non esiste un dio cosi blasfemo
da permettere il loro vibrare
dovrebbero trasformare in ghiaccio il sangue
del resto il sangue non vuole camminare.
Nessun perdono
nulla
solo frastuono.

Filastrocca

Filastrocca guai a chi la tocca
Topa
cappa
spada
facciamo girotondo 
prima che il mondo cada
il bambino gioca
il mondo a lui si voca.
Ride il sole al cielo
nuvole scorrono nell'azzurro senza velo
uccelli si alzano in volo.
Canta un cardellino
mentre fa' un inchino.
L'orso ammaestrato balla
la mucca muggisce nella sua calda stalla.
Il pinguino al freddo nuota
mentre la ballerina fa' la ruota.
Il gallo fa' chicchirichì
il bimbo la sua pipì
il mondo cammina come deve
ed ogni cosa trova il suo posto
ogni cosa è lieve
Toppa
cappa
spada
ogni cuore puro
troverà la strada

domenica 8 settembre 2013

Specchio


Ribaltiamo in reale l'irreale
cosi che il sogna divenga la vita
godremo del fluttuare dei nostri sorrisi
della pace che non avrà freni.
Avremo amore
l'uno per l'altro
senza alcuna condizione;
le maschere
saranno a chiunque nascoste
e ogni stretta di mano sarà una promessa
Il mondo vivrà all'infinito
e la violenza diverrà una frase
scordata
Un mondo fatto di musica
senza parole su parole che sanno di nebbia
la poesia sarà metro
se ribaltiamo in reale l'irreale

sabato 7 settembre 2013

Eros e ...Thanatos



Amo il profumo di Te
il tuo odore che sa di nulla
perché nulla mi hai dato
eppure il tuo volto lo sogno ogni notte
ed in te mi perdo inebriato.
Adoro lo splendore dei tuoi occhi
che luccicano come luce di lampo
giusto quei pochi attimi che mi doni per guardarti
anche se poi volti il tuo viso
senza nemmeno vedermi.
Amo il tuo sorriso
l'ho rubato mentre estasiata lo donavi a Lui
quel Lui che ha preso tutti
i tuoi sogni facendoli suoi
che mi impedisce di avvicinarmi a Te.
Lo ucciderò di notte
mentre lui penserà ai tuoi baci
giungerò di soppiatto alle sue spalle
e finirò la sua vita.
Guarderò i suoi occhi spegnersi
lentamente soffocare il tuo ricordo.
Sarò in prima fila per consolare
il tuo cuore piangente
ghignerò dentro
piangendo tutte le sue lacrime.
Quando penserai di essere mia
allora mi nutrirò del tuo cuore
letteralmente
solo in quel momento sarai mia per sempre.

pazzeria

Nessuna pace, nessuna guerra; l'uomo è stato sconfitto, solo una marionetta dei nuovi dei, quelli che lui stesso si è creato adorandoli senza vergogna, tronfio del potere che essi danno.
Ai nuovi dei innalziamo chiese che inneggiano alla loro grandezza; le nostre preghiere dolenti e accorate cercano di trovare risposte al nostro bisogno di adorarli.
Adorniamo i loro altari con il sacrificio della nostra vita, dei nostri giorni più belli, doniamo loro la nostra giovinezza, la spensieratezza dei giorni felici; succubi senza scelta siamo gli adoratori consapevoli di idoli che noi e solo noi, la più "evoluta" tra le specie di questo immenso e incolpevole mondo, abbiamo creato. La loro forza è la nostra forza donata loro, è per questo che siamo deboli; il loro potere è il potere del nostro spirito, è per questo che stiamo allontanando da noi tutto ciò che esiste al di là di quello chje vediamo con i nostri occhi o tocchiamo con le nostre mani o ascoltiamo con le orecchie, perdendo , forse per sempre , quello che è stato custodito dentro di noi dalla notte dei tempi.
Nessuna pace, nessuna guerra, gli dei decidono quando è il tempo di combattere o quello di stare tranquilli ed in pace. Gli uomini sono pedine, pezzi di carne e sangue, gli dei sorridono e si stringono le mani hanno i loro pupazzi per giocare.

Il Torto


Nessun tempo
nessun giorno
sospeso nel limbo ogni ricordo
essere senza esistere
quale la strada ?
Quale il percorso?
Il mondo è contaminato dal bisogno
ed il sogno è relegato alla notte.
La scelta è
perdersi
annullarsi
scorrere
lasciare andare le emozioni
vivere per vivere
senza tempo
senza giorno
attimo dopo attimo in un eterno presente
assente dal mondo
utopia di un folle.
Genio senza morale
privo di pensieri spazzatura,
ancestrale.
Acqua davanti e vento dietro
il mondo spazza via la feccia
sputa all'utopista in faccia.
Ma il mondo è convenzione
terra delle ombre
sterile illusione
e se il Torto avesse ragione?

mercoledì 4 settembre 2013

Così come questo



Mondo attorno

ed intorno il mondo

rido e piango

sono solo e canto

mi vanto del mio essere senziente

in piedi corro

vado e vengo.

Mi astengo

da pensieri squallidi e opprimenti

dal rendere tutti contenti

non sono un buffone

non sono il clown di questa corte.

Marionette

saltiamo a tempo quando battono le mani

Noi siamo veri

noi siamo umani

liberi sputiamo in faccia al potere

accendiamo la luce

e lo specchio ci riflette.

Il mondo ci annette

ci rende suo

ogni pensiero è controllato

studiato fino in fondo

autopsizzato, analizzato

vezzeggiato

dileggiato, oltraggiato digerito

ed infine sputato fuori

mutato cambiato

cibo per vermi.

Stolti

il denaro non si mangia

e chi non ha soldi è un essere vivente

ma si vende

si denuda diventa meretrice

dentro il mercato delle utopie sorride felice.

La guerra è un gioco

un passatempo

un bastardo rompicapo

tanto chi perde ha tanti pedoni da giocare.

Sassi da gettare in mare

la spiaggia non è corta

conta chi conta

il resto è un numero finito

così come questo...

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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