sabato 11 settembre 2010

Si ritorna-poesia sociale


Laghi profondi come uno sputo;
arroganti frasi di senza sogni.
Donne che sono belle solo a se stesse,
deboli soli filtrati da lenti grigie.
Bocche dalle mole cariate.
Senza flussi scorrono fermi
gli uomini in cravatta.
Don... don
le campane risuonano
ed il loro verso è di morte.
Uccisi ad uno ad uno
gli uomini delle nebbie,
assassinati dal mattino perfetto.
Si ritorna,
ognuno alle proprie case;
l'origano nei vasi è seccato.



Nessun commento:

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...