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Visualizzazione dei post con l'etichetta poesia d'amore

I tuoi difetti-poesia d'amore

Il particolare si dilegua quando l'amore si fa maschera sul volto di chi , qualche volta , si miscela alla normalità del quotidiano. Il sogno è reale quando nel tuo sguardo  smarrisco il futile. Del tuo volto riempio i miei occhi nulla attorno  se non la tua luce. I tuoi difetti  smarriti nel buio del contorno che non ha significato al mio cuore.

Il profumo- poesia d'amore

Notturno il desiderio; ogni cosa è fumo e sospiri nella nebbia della notte. Tutto è vero ed ogni cosa falsa. L'esercizio di stile non è il mio forte ma il silenzio mi è complice. Io non sono; qualcun altro ha il mio corpo ed io mi abbandono totalmente. Mi perdo nel buio del MIO ricordo per raggiungere il piacere. Non esiste nessuno che porta il mio nome neanche il cielo può riuscire a trovarmi. Io sono rinato a nuova vita RICREATO NELLA CARNE E NEL SANGUE per assaporare a pieni polmoni il piacere la voglia che non ammette rimorsi. I tuoi graffi sono il senso alla vita ed il mio sangue è ambrosia. Ci ritroviamo senza esserci mai conosciuti all'interno dei sogni di un altro. Ne tu il tuo nome ne Io la mia identità ma del resto che importa. Il nucleo è il piacere ed io mi perdo nel suo amore assoluto che non desidera altro che se stesso. Egoista come nessun altro trova significato solo nella sua Essenza. Madido mi risveglio dal sogno. Resta, tra i respiri della n...

Amori impossibili-poesia d'amore

Sguardi perduti rimbalzano da muri di cemento, si sporcano di fango cadendo. Messaggi scritti sopra fogli neri che non possono essere letti. L’acqua nella pozzanghera evapora lenta; resta la fanghiglia di una vita potenziale vissuta lo spazio di un’anima.

La capricciosa-poesia d'amore

Scintille d'infinito i tuoi occhi che mi osservano dall'alto del mio amore. Non ho ancora capito se il tuo capriccio è un atto d'amore o il gioco del bambino che schiaccia la mosca sopra il vetro

Credevo-poesia d'amore

Credevo Credevo di sapere ogni cosa di avere ogni risposta di conoscere . Un giorno io credevo ancora mi affacciavo al mondo ed il sapore era di sale, vedevo chi era avanti di tanto in tanto urlare. Ascoltavo silenzi senza dire parole, vedevo chiaroscuri attenzionando il buio. Ogni cosa capivo di mio padre non so quanto l'ho amato (... se l'ho amato, si ne sono certo) Credevo di capire di non aver capito. Il mondo scorre ed ogni spirale ritorna quasi al punto di partenza adesso sono padre e mi ritrovo a fare scelte a seguire la strada che ho imparato. Realmente adesso credo di capire quello che allora non riuscivo a concepire del resto scorre il tempo l'acqua arriva al mare si perde e diventa acqua e sale. Questa poesia vuole comunicare quella che spesso è l'incomprensione tra genitori e figli. Un figlio che non riesce a comprendere le limitazioni che gli vengono imposte; che giudica solo le debolezze del padre, i suoi ...