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Il bosco dei noccioli

Dopo avere a lungo camminato nei sentieri impervi che mi hanno condotto alla fonte; tra gli ostacoli che con perizia sono stati posti lungo la mia strada alla fine sono giunto al bosco dei noccioli. Mi sono seduto sulla riva del fiume che, calmo, nascondeva le onde; Ho preso il fiore che vi era sul greto; ne ho sentito l'odore, il suo sapore, dolce, mi ha ghermito l'anima ho cominciato a perdermi. Il fiume intanto inizia ad incresparsi. Le fronde dell'albero maesto ad una ad una ho sfiorato, ne ho colto i frutti gustando con cura ogni sapore lasciandoli intatti; il loro aroma mi è rimasto dentro nella memoria roccia. Il fiume diventa rapida. Ho colto le foglie del prato con cura come giardiniere coscienzioso e una ad una le ho prese tra le labbra per ascoltarne il suono; la melodia che ne ho prodotto ha riempito le mie orecchie cosi da non fare entrare altro suono. Il fiume è ritornato calmo. Ma adesso ho smesso, di restare in silenzio urla il mio corpo ed ora anche lui vuo...

L'alba

Verrà la rugiada avrà il mio sapore. Apri la tua bocca sazia la mia sete. Nei tuoi occhi vedo il fuoco che alimenta il mio corpo. Le tue labbra essenza d'ambrosia che avverto nella pelle. Nel buio avremo, complice il silenzio; solo l'eco dei nostri respiri l'uno nell'altro smarrito fino a trovare il centro; e lì restare sempre più dentro, fregandocene di perdere il controllo. Come animale a cui danno del cibo Sarai la mia preda ed Io ti prenderò con forza fino a rasentare la violenza Sarò succube e carnefice il tuo pasto la fiera. Le unghia che mi sfiorano le carni e la mia pelle esulta. I morsi ed io dentro solo, unico. Io e te insieme lottiamo una battaglia senza vinti. Ansimanti raggiungiamo l'estasi che solo l'alba può comprendere.

Lo schiavo

Dentro il mio sogno briciole di pensiero piccole lucciole indicanti il sentiero. Strani viandanti chinano il capo fiero sono i guerrieri che proteggono il maniero. Brucia la voglia ansimante di desiderio sfiora la soglia che conduce al piacere vero. Dentro il tuo ventre il genio del mio fuoco io sono fragile cederò presto al gioco. Sei la libidine che induce la follia sono in catene fatte dalla malia. Sei tu la strega custode del castello sono lo schiavo dei guerrieri lo zimbello. Loro ,gli eunuchi, custodi del maniero sono i paletti che segnano il sentiero. Ed io in catene arriverò al tuo regno folle di voglia ebbro di desiderio come tuo schiavo darò il mio senno in pegno

L'istante-poesia erotica

Brucia i sensi passione d'agosto il suono di un oboe nascosto il principe è giunto ed il dado ormai è tratto il fiore di Maggio oggi è colto. Mi sfiora la mente il tuo suono suadente non voglio implorare perdono. Distante ormai il gatto che ha fatto le fusa ne è rimasto soltanto l'odore. Il giorno si spegne ogni cosa si scioglie nella notte la tua bocca si è schiusa. Adesso il momento di non essere eterni per godere totalmente l'istante.

Il tuo pasto-poesia erotica

Sfiorano i miei peli le scintille dei tuoi occhi elettricità che distratta mi fa vibrare. La sensazione sembra essere di gelo ma il tuo fuoco mi fa bruciare. Ti avvicini lenta senza alcuna fretta ed io già aspetto il mio corpo si tende. Le tue dita sfiorano il mio petto di nuovo il fuoco che diventa gelo. Sopra di me, affamata ti stendi ed io divento il tuo pasto.