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L'alba



Verrà la rugiada
avrà il mio sapore.

Apri la tua bocca
sazia la mia sete.

Nei tuoi occhi vedo il fuoco
che alimenta il mio corpo.

Le tue labbra
essenza d'ambrosia
che avverto nella pelle.

Nel buio avremo,
complice
il silenzio;
solo l'eco dei nostri respiri

l'uno nell'altro smarrito
fino a trovare il centro;
e lì restare
sempre più dentro,
fregandocene di perdere il controllo.

Come animale a cui danno del cibo
Sarai la mia preda
ed Io ti prenderò
con forza
fino a rasentare la violenza

Sarò succube e carnefice
il tuo pasto
la fiera.

Le unghia
che mi sfiorano le carni
e la mia pelle esulta.
I morsi
ed io dentro
solo, unico.

Io e te insieme
lottiamo una battaglia senza vinti.

Ansimanti raggiungiamo l'estasi
che solo l'alba può comprendere.

Commenti

Achab ha detto…
bellissima la tua poesia,di grande semtimento,buona serata mistral.
pasticcino ha detto…
wowowoowowowo
direi....travolgente!

bravo Mistral un abbraccio
Mary ha detto…
Mistral, sei bravissimo a scrivere e trasmettere le emozioni!
Questo pezzo è davvero grande!
Un bacio, ciao!
Anonimo ha detto…
Bella davvero...! Molto passionale...
Un abbraccio.
Doc Nature ha detto…
Grazie,Grazie,Grazie,Grazie

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