domenica 19 febbraio 2017

PoeIsaE????









Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
volgari o nobili
panegirici ed ossimori.
Nessuna so come arriva
ma nel cuore è una scintilla che si infiamma
che ride
che si fa dramma
Mamma li turchi
i varchi sono aperti
la connessione tra i mondi
i fecondi gli immondi
i veri
gli impostori
i detentori della verità assolute
...Io e tutto il resto
come viene viene
Licciardello Alfio

Yule

Nereide.
Tails of mice
dragon ears
snakelike tongue
water of dark lake

Alter stone into gold the old wizard
overcoming the thin line of sin.

Young witches dressed by sky
dance a Sabbath welcoming the moon face
barefoot on the grass while the rhythm flash
skim the wind whispering luck
while their eyes are opened to the unknown.
Flowers in the grass sing the melody of the world
while creation everything moves round and round.

Today is magic in the whole universe
all bows down to an eternal event
Today came the winter solstice.

The enchanted world begins to rest
each faery gets ready to love.

In the world of the fairies, gnomes of earth,
prepare in silence spring food.
Cradling the seeds as helpless children
expect that tomorrow approaching.

The moon is high in the sky
and the rhythm of the Sabbath becomes unbridled.

Revolve in vortices witches at Yule
while the masters draw fate.

Slowly at the night the day prostrates
and in the real world begins again the carousel.

Now in prayer the young handmaids
pray to the God who has come to warm them
grateful to Goddess who protected the stars.
Licciardello Alfio

Libero voglio essere

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano la testa fregiandosi di essere "parte del gruppo" , membri, essi stessi promotori di un insieme , di un'eggregora che si nutre di se stessa ed io ne voglio essere al di fuori , libero da queste catene che servono a vedere quanti ti seguono, quanti ti sono "amici" quanti si omologano al tuo credo, quanto siamo autorevoli e carismatici, quanto... quanto... quanto.
Viviamo in un mondo sociale fatto da convenzioni e dove ognuno vuole comunicare, essere al centro , dentro il sistema, parte "integrante del sistema" d questa illusione che chiamiamo "stato sociale" uno stato che prima o poi deflagrerà grazie a tutte le convenzioni, costrizioni, conduzioni che ci portiamo dietro. Prima o poi il popolo, la gente, noi... ci renderemo conto di essere pedine di un gioco anzi di un "giogo" dove siamo i controllati ed i controllori al servizio di una casta che è al di sopra ed al di là di ognuno di noi.
tratto da
" Phantasophiasi"

L'Attesa

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
Non si sa cosa Lei aspetti, è lì da ore con il suo vestito attillato e il sorriso sgualcito che mostra fiduciosa ad ognuno che incroci il suo sguardo; il suo volto ha un non so che di innocente e sembra dire "non fatemi del male"
E' lì imperterrita con i suo capelli biondo sporco le sue forme minuta sotto il vestito attillato e lo sguardo smarrito in chi sa quali prati fioriti , come se fosse una donna di Monet perduta in un tempo passato , con l'ombrellino sulla testa a coprirsi dal sole troppo forte.
Ad un certo punto arriva, su un'auto troppo sporca e troppo vecchia un uomo, avrà avuto una sessantina di anni, la barba incolta e l'aria di uno che, nella vita, ha perduto ogni cosa, Lei gli sorride e si avvicina, le offre il suo prezzo e l'uomo apre la porta alla sua destra, la lascia entrare con un gesto quasi elegante come se quella ragazza fosse quella cosa che aveva smarrito, anche se solo per pochi attimi, avrà l'illusione che tutto quello che il mondo gli aveva negato si trovi lì, come se sporcando la sua anima e il suo cuore potesse ripulirsi ... come se.
Sulla strada, nel punto in cui Lei attendeva , è rimasta un'ombra appena accennata, una figura magra e delicata, l'ombrellino sulla testa a coprire il volto dal sole, l'anima di quella ragazzina perduta che somiglia, dolcemente, ad una donna di Monet
Licciardello Alfio

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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