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Libero voglio essere

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Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano la testa fregiandosi di essere "parte del gruppo" , membri, essi stessi promotori di un insieme , di un'eggregora che si nutre di se stessa ed io ne voglio essere al di fuori , libero da queste catene che servono a vedere quanti ti seguono, quanti ti sono "amici" quanti si omologano al tuo credo, quanto siamo autorevoli e carismatici, quanto... quanto... quanto.
Viviamo in un mondo sociale fatto da convenzioni e dove ognuno vuole comunicare, essere al centro , dentro il sistema, parte "integrante del sistema" d questa illusione che chiamiamo "stato sociale" uno stato che prima o poi deflagrerà grazie a tutte le convenzioni, costrizioni, conduzioni che ci portiamo dietro. Prima o poi il popolo, la gente, noi... ci renderemo conto di essere pedine di un gioco anzi di un "giogo" dove siamo i controllati ed i controllori al servizio di una casta che è al di sopra ed al di là di ognuno di noi.
tratto da
" Phantasophiasi"

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Il concilio di Costantinopoli

Concilio di Costantinopoli
Nella città d'oro
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sopra chiodi di sangue e amore
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ma noi scegliamo
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il nostro potere è terreno.
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noi inchioderemo ognuno alla sua colpa.
Perché nessuno possa dire
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Licciardello Alfio Armando
Le Anime risplendono
alte nel fuoco si accendono
si sfioccano al di là dello spazio
smarrite all'incrocio del tempo
nel vento si sfrondano
dilatandosi nell'etere.

Si moltiplicano le Anime
nei mille volti di Dio
uguali a se stesse
diventano sabbia
facendosi vino
diventano ebbrezza .

Sapienti le Anime
conoscono l'Universo esteso
la verità dell'Assoluto
il Pensiero
il senso delle cose.

Amano le Anime
senza compromessi
Sono Dio le Anime
...Uno nell'UNO

Munnu era , munnu è e munnu sarà(mondo era , mondo è, mondo sarà)

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tra le serpi dell'esistenza.
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" Ai miei tempi i giovani...
Oggi invece"
Munnu era , munnu è e munnu sarà
Niente che non sia stato vissuto
nulla che
in un modo o in un altro
non sia già accaduto.
Ogni vita è una spirale
che un Dio perfetto
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Munnu era , munnu è e munnu sarà
ed alla fine ogni cosa troverà il suo posto.