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Poesia d'amore- Il sogno delle tue notti

Aliterò sul tuo collo inerme
il mio caldo respiro
perché possa dare brividi al tuo seno.

Sussurrerò al tuo orecchio
il calore del deserto
affinché arda i tuoi sensi;
li disseterò alla mia fonte

Languido
dove mostri i segni del tuo piacere
passerò la mia lingua
per acuire la tua emozione.

Mentre porterai indietro la tua testa
con i tuoi occhi chiusi all'estasi
userò le mie mani
per penetrare i tuoi segreti con sapienza.

Nutrirò la tua anima
con parole d'ambrosia e miele
che possano nutrirti
mentre Ti fanno immortale.

Carezzerò i tuoi capelli
al vento del crepuscolo
e nella sera sfiorerò ancora il tuo corpo
per nutrirmi della tua carne.

Stanco dormirò al tuo fianco
fino a quando arriverà la notte a staccarmi.
Allora mi avvinghierò al suo mantello
e la pregherò nelle mille lingue
fino a divenire 
il sogno delle tue notti.

Commenti

Miryam ha detto…
Molto emozionante ...ma questa quartina è meravigliosa :
"Nutrirò la tua anima
con parole d'ambrosia e miele
che possano nutrirti
mentre Ti fanno immortale"
Buon San Valentino!
P.S. La cura di Battiato è stupenda!
Mistral ha detto…
La Cura è la poesia d'amore in musica tra le più belle mai donate agli uomini.
Ti ringrazio di cuore per il Tuo commento
UIFPW08 ha detto…
Complimenti per i tsti che scrivi, Bravo,
Ciao Mistral.
Massimo ha detto…
Mistral bellissima poesia. Bella davvero.
Mi ha emozionato e pure provocato qualche brivido... grazie ancora una volta.
Mistral ha detto…
Uifpw08 Complimenti a Te per le poesie che trasformi in foto (o le foto che diventano poesie)
Mistral ha detto…
Massimo, sarà questo freddo.
Scherzo, sai che i commenti da un "S
apiente" come Tu sei sono davvero molto graditi
stella ha detto…
Mistral mi hai regalato emozioni fortissime...
La canzone citata piace molto anche a me.

Mi raccomando di venire a votare.
Alias ha detto…
Eccitante e tenera allo stesso tempo.
Ciao
Mistral ha detto…
Stella proverò a farlo se il Tempo mi dona del tempo.
Alias , allora Ti somiglia

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Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
volgari o nobili
panegirici ed ossimori.
Nessuna so come arriva
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che si fa dramma
Ma…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…