Passa ai contenuti principali

Passa oltre- poesia folle

Aria e sangue
sono intrinsecamente legati
legami che non spezza né dio né donna


Vento e terra
portano lontano il futuro.
Distanze incommensurabili che nessun veicolo raggiunge.

Adescano fanciulle demoniache serpi
il buio ha sepolto i fiori
il male è il lato oscuro del bene

L'uragano porta con sé semi
la pietà uccide i deboli
pensieri vagano blasfemi
sulle colline che non hanno nome.

Muoiono e nel mondo delle ombre
arrivano stolti senza fede
ricercano la luce senza fuoco
all'interno delle loro tombe.

Paradisi senza anima 
che durano il soffio di una vita
le promesse passano
e l'eternità è troppo tempo.

Dentro il sangue pulsa la vita
e nell'aria l'anima scorre.
Il tempo è solo un'altra dimensione
ma non possiamo leggere nelle sue righe.

BANG...
la pistola ha sparato 
ed il colpo ha bruciato le cervella.
Al di sopra del corpo volteggi
ma non puoi più entrare.

Passa oltre

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mondo accartocciato

E il mondo si accartoccia su se stesso depresso sbadiglia  si acciglia ed osserva  la paccottiglia che si insinua si trastulla  fanghiglia che si atteggia  che dileggia  che trova un nesso  tra quel che sembra e ciò che non è vero. Nessun sentiero tranne quello indicato. Il morto non ha fiato da spendere  è solo un altro fesso che di vivere ha smesso. Conta il potere , il successo  il gioco perverso dietro le maschere gaudenti. Assenti il giudizio, la verità , il rispetto. Buttati dal tetto per lo sconcerto dei passanti. Fanculo agli assenti  gli astanti brindano ad acqua e chi è oltre il parapetto non è perfetto. Scacco matto al genere umano evviva la regina ed il re che la segue. Il popolo continua a farsi le seghe   e l’onanismo è Benedetto. Perfetto l’inchino  con le spalle al potente . La tavola è appesa al muro  e sollazza chi si ammazza di fumo. Scemo chi legge si legge e chi si ribella è un minchione... Alfio Licci...

L'alba

Verrà la rugiada avrà il mio sapore. Apri la tua bocca sazia la mia sete. Nei tuoi occhi vedo il fuoco che alimenta il mio corpo. Le tue labbra essenza d'ambrosia che avverto nella pelle. Nel buio avremo, complice il silenzio; solo l'eco dei nostri respiri l'uno nell'altro smarrito fino a trovare il centro; e lì restare sempre più dentro, fregandocene di perdere il controllo. Come animale a cui danno del cibo Sarai la mia preda ed Io ti prenderò con forza fino a rasentare la violenza Sarò succube e carnefice il tuo pasto la fiera. Le unghia che mi sfiorano le carni e la mia pelle esulta. I morsi ed io dentro solo, unico. Io e te insieme lottiamo una battaglia senza vinti. Ansimanti raggiungiamo l'estasi che solo l'alba può comprendere.

Il romanzo della vita

Ci sono esistenze evanescenti che vivono lo spazio di un respiro; anime che il mondo semplicemente abbandona. Fragili aliti di vento per cui il futuro è ieri. Eppure nel pulsare dell'universo ogni attimo è infinito. Miliardi di attimi dispersi nei quanti del tempo. Ogni fuoco è una fiamma ogni fine un inizio. Rapiti da canoni definiti il respiro di un monte vale cento vite. Nessuna esistenza perduta; ogni lettera parte dell'eterno romanzo; nessuna virgola a caso nessun errore.