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FUTURO ???

Il silenzio riempie le tasche;
dentro teche d'oro e cristallo
cuori che non sanno di essere vivi
Il giorno scorre
ora dopo ora a domandare .
Senza parole occhi implorano
tumori riempiono
fragili i corpi
saziati di veleno.
Si respira morte
ogni vita legata al cartaio.
Nessuna pietà 
solo pallottolieri rubino.
Grani di un eretico rosario
che i nuovi sacerdoti del mondo
litaniano senza tregua.
Preghiere al nuovo dio
giunto sulla terra per godere.
Ministri con un solo orecchio
portano occhiali a specchio
che tolgono solo nel buio dell'alcova.
Le meretrici si affollano
a chiedere di essere prese
ognuna vuole essere oliata con perizia.
Il sesso non ha importanza
basta essere di carne
i servi hanno costruito per bene 
le loro stesse catene.
Cani arrabbiati 
abbaiano davanti alle finestre
mentre nel culo la loro coda batte.
Cieco il signore con i denti di oro
lo stomaco pieno di vermi
se ne frega di coloro che verranno
il giorno che diventerà notte
sarà solamente un giorno senza sole
qualcun altro accenderà la luce.
Vite infinite 
spezzate da forbici di carta straccia.
Il futuro ha semi di muffa

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Rane e rospi gracidano nello stagno colori vivaci, e canti d'amore. Attorno a loro libellule metallo volano a sfidare le lingue di menelick che si tendono mortali. Rannicchiato ai lati dello stagno osservo gli occhi sporgenti ed aspetto il momento per nutrirmi. Inghiotto rospi dalle crespe verruche piene di liquido velenoso ed amaro. Rane e ranocchi li ingoio del tutto interi senza per questo  perdere il respiro. Oramai ci sono avvezzo i batraci me li calo tutti d'un pezzo. Ho perso il mio orgoglio alla fiera della responsabilità o forse l'ho solo smarrito ma sono certo è rimasto là. Nel mio stomaco i peli hanno tappezzato le pareti e nessun boccone è troppo amaro prima o poi ogni scoria ne esce fuori. Tornerò indietro un giorno riuscirò a tornare.  Steso sul prato troverò il mio orgoglio calpestato. Preso a pedate qua e la spruzzato di fango. Lo prenderò lo distenderò al sole lavandolo con acqua

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