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Trascorro

Guarderò il mondo mutare vedrò cambiare i volti crescere morire. Ascolterò scintille nascere che nella penombra si faranno fuochi. Nel soffio di tempo che ci divide dal nostro infinito bisogna vivere ogni paura vincere riempire la mente ed il cuore godere. Ogni lampo è un attimo una luce che infiamma. Il Tempo è un dono piccolo e prezioso che brucia e strappa per divenire nuovo. Io nel tempo Trascorro

Paralisi mentale

Insensato pensiero bugie senza sentiero sognando un Doppio Sentimento ignoto mente smarrita in futili episodi è la Vita il mondo viaggia senza porsi una meta... Il potere è Strada mezzo e fine. Emozioni catene legami da spezzare Le forbici di oro e argento che luccica sanno come tagliare. Emarginato è chi lotta l'utopista che ha un cuore che batte chi vive di sogni che tanto contano i bisogni. Il mondo è una teca e le poltrone sono magneti se il tuo culo è di ferro ti siedi allora resti in piedi... quelli seduti ti urinano alla testa tanto secondo loro è sempre festa... Il mondo gira su perni di cristallo che gira gira si stanno ormai usurando Alla fine ogni cosa si ferma Paralisi mentali in guerra col domani ma non siamo noi i padroni domani si muore bimbi ed il contratto è già firmato

Vento

Nasce da due forze il vento Il freddo ed il caldo... Rabbia tormento passione sentimento Paura coraggio desiderio impegno Sogno Reale... Il Vento è POESIA un solo Suono Armonia

Il mio inizio

Etere senza spazi chiusi nessun confine nessun limite il divenire è gradiente l'infinito è oscillazione di luce -pensiero onde e particelle che non hanno fermate Chi capisce è bravo si trova all'esterno dell'ellisse chi non comprende ne è all'interno il suo scopo imparare la strada è in salita ma chi è salito di certo non discende. Nessuno comprende I Pensieri di Dio non sono al di fuori dal dentro la Verità è semplicemente una parte Il totale non può essere compreso. La comprensione è la morte la Fine che porta il germe dell'Inizio . Altro giro altra ruota la vibrazione diviene più leggera. Gabbie su gabbie creano devoti ma la devozione è un'immagine sfocata. La Casta è ricca ma qualcuno deve pur pagare c'è chi dona danaro c'è chi regala l'anima. Il danaro si corrode l'Anima diviene grande e muta. Alla ricerca della mia verità sospendo ogni giudizio alla Fine troverò il mio Inizio

Mia salvezza

Acqua scorre salando i solchi in cui il tuo sorriso si stende ad assolare i miei giorni. Non riesco a capire è bastato un No detto per sbaglio senza nemmeno pensare incastonato senza cura all'interno di un giorno in cui avevo lasciato le mie speranza a disperarsi. Ogni goccia che dalla fonte della mia gioia con assurda lentezza cade giù in basso fino a sfiorare il mio cuore è acido che brucia che lacera la pelle tesa. Io sono qui ad espiare le mie colpe in silenzio chiedo il Tuo assenso l'assenzio dei tuoi baci che sapienti curanderi sappiano aggiustare il mio cuore ferito. Io pregherò mille angeli santi che non conosco il Dio che Tu mi hai donato solo perché possa far tornare indietro il Tempo e trasformare quel "no" in silenzio mutarlo in un sorriso nuovo in un cenno di assenso nell'espiazione di un folle malato. Anche se per Te la mia assurda negazione è ghiaccio nell'acqua, in quell'acqua disperato annego fino al momento in cui la tua carezza senza s...

Incubi d'oro

Corpo di bacco Barba di Leone mi hai forse preso per un emerito cialtrone? Non vedi che io non sono pelle e ossa il mio ventre è colmo di promesse parla di banchetti luculliani di formaggi bufale e pasta a più non posso possiamo dire che sono proprio grasso. Mi hai forse preso per un gelato da leccare Sei sciocco pomposo presuntuoso che mi vuoi adulare... Non comprendi che non ho proprio nulla da darti non voglio comprare niente un beneamato cappero di nulla. Ancora hai da fare tanta strada sei ancora nella culla. Basta adesso vattene corri prima che il mio piede nel sedere non solo ti sfiori se vuoi con estremo garbo prima ti adulo e poi ti do un gran calcio nel attento al muro non scappare non sono poi cosi cattivo non preoccuparti ti lascerò ...vivo... Cavolo però guardandomi allo specchio il pidocchio non aveva tutti i torti son dimagrito almeno quattro etti poco male mi rifarò dopo aver mangiato i glutei sodi le cosce polpose il suo petto muscoloso e succulento peccato il ragazz...

Finalmente...

Non muoverti io mi sono perso... Resta ferma lì non mi vedi ? Squarcia il buio che ci separa io ti sono accanto a pochi metri di diffidenza ti osservo. Non senti il mio sangue che pulsa ? I miei occhi sul tuo volto sulle labbra sul tuo corpo... Mi senti? sono a pochi battiti dalla tua indifferenza. Aspetto un tuo sguardo per finalmente Esistere