Acqua scorre salando i solchi in cui il tuo sorriso si stende ad assolare i miei giorni. Non riesco a capire è bastato un No detto per sbaglio senza nemmeno pensare incastonato senza cura all'interno di un giorno in cui avevo lasciato le mie speranza a disperarsi. Ogni goccia che dalla fonte della mia gioia con assurda lentezza cade giù in basso fino a sfiorare il mio cuore è acido che brucia che lacera la pelle tesa. Io sono qui ad espiare le mie colpe in silenzio chiedo il Tuo assenso l'assenzio dei tuoi baci che sapienti curanderi sappiano aggiustare il mio cuore ferito. Io pregherò mille angeli santi che non conosco il Dio che Tu mi hai donato solo perché possa far tornare indietro il Tempo e trasformare quel "no" in silenzio mutarlo in un sorriso nuovo in un cenno di assenso nell'espiazione di un folle malato. Anche se per Te la mia assurda negazione è ghiaccio nell'acqua, in quell'acqua disperato annego fino al momento in cui la tua carezza senza s...