Passa ai contenuti principali

Il mio inizio



Etere senza spazi chiusi

nessun confine

nessun limite

il divenire è gradiente

l'infinito è oscillazione di luce -pensiero

onde e particelle che non hanno fermate

Chi capisce è bravo

si trova all'esterno dell'ellisse

chi non comprende ne è all'interno

il suo scopo imparare

la strada è in salita

ma chi è salito di certo non discende.




Nessuno comprende

I Pensieri di Dio non sono al di fuori

dal dentro la Verità è semplicemente una parte

Il totale non può essere compreso.

La comprensione è la morte

la Fine che porta il germe dell'Inizio .

Altro giro altra ruota

la vibrazione diviene più leggera.




Gabbie su gabbie creano devoti

ma la devozione è un'immagine sfocata.

La Casta è ricca

ma qualcuno deve pur pagare

c'è chi dona danaro

c'è chi regala l'anima.

Il danaro si corrode

l'Anima diviene grande e muta.

Alla ricerca della mia verità sospendo ogni giudizio

alla Fine troverò il mio Inizio

Commenti

Post popolari in questo blog

Il mondo accartocciato

E il mondo si accartoccia su se stesso depresso sbadiglia  si acciglia ed osserva  la paccottiglia che si insinua si trastulla  fanghiglia che si atteggia  che dileggia  che trova un nesso  tra quel che sembra e ciò che non è vero. Nessun sentiero tranne quello indicato. Il morto non ha fiato da spendere  è solo un altro fesso che di vivere ha smesso. Conta il potere , il successo  il gioco perverso dietro le maschere gaudenti. Assenti il giudizio, la verità , il rispetto. Buttati dal tetto per lo sconcerto dei passanti. Fanculo agli assenti  gli astanti brindano ad acqua e chi è oltre il parapetto non è perfetto. Scacco matto al genere umano evviva la regina ed il re che la segue. Il popolo continua a farsi le seghe   e l’onanismo è Benedetto. Perfetto l’inchino  con le spalle al potente . La tavola è appesa al muro  e sollazza chi si ammazza di fumo. Scemo chi legge si legge e chi si ribella è un minchione... Alfio Licci...

L'alba

Verrà la rugiada avrà il mio sapore. Apri la tua bocca sazia la mia sete. Nei tuoi occhi vedo il fuoco che alimenta il mio corpo. Le tue labbra essenza d'ambrosia che avverto nella pelle. Nel buio avremo, complice il silenzio; solo l'eco dei nostri respiri l'uno nell'altro smarrito fino a trovare il centro; e lì restare sempre più dentro, fregandocene di perdere il controllo. Come animale a cui danno del cibo Sarai la mia preda ed Io ti prenderò con forza fino a rasentare la violenza Sarò succube e carnefice il tuo pasto la fiera. Le unghia che mi sfiorano le carni e la mia pelle esulta. I morsi ed io dentro solo, unico. Io e te insieme lottiamo una battaglia senza vinti. Ansimanti raggiungiamo l'estasi che solo l'alba può comprendere.

Nel mondo della verità

Ogni cosa è certa e l'amore guida il sentiero nessun dolore la felicità è a casa il buio è solo una fase del giorno. Ritorna nelle vene il sangue e con il sangue il calore. Sorrisi che non hanno dentro il gelo carezze senza mani dietro la schiena. Ogni cosa chiara il nero è nero ed il bianco è solo bianco nessuna frase è solo aria che esce. Nel mondo della verità ogni cosa è quella che è ma non ci sono sorprese.