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Il barbone

                     Notturno scende il gelo
affascina un barbone assopito
Lo avvolge nella sua nera cappa.
Amante senza amore
dona il piacere di una notte.
Le gambe si raffreddano piano
ed i suoni si ovattano
le dita solletica del suo manto
proprio dove la scarpa sorride affranta.
Le luci si fanno di mille colori
 ritorna la cucina della vecchia nonna
fatta di cose calde e ciambelle.
Le gambe si colorano di nobiltà
ogni cosa restringe sè
e il pensiero si dilata all'infinito.
Ogni fuga si smarrisce nella resa
 si vuole la pace.
L'addome, teso si tende
ed il fuoco migra all'interno
il sentire si fa marmo
il cuore si sbianca
vibrano peli
baluardi che ancora non si arrendono.
Svanisce la vacillante certezza
ogni peso non ha più alcun peso.
Come fiamma il fuoco consuma la sua legna
Il suono si arrende
il vibrare si spegne
con lenta danza.
Il futuro si rimanda
al passo seguente
la luce cambia luogo
torna a casa nell'attesa di ricominciare.

Commenti

Molto bella questa poesia ,dedicate a tante persone che vivono invisibili nelle nostre città;nella totale indifferenza di molti.Piacere di fare la tua conoscenza e complimenti per i blog.Saluti a presto

Post popolari in questo blog

Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
volgari o nobili
panegirici ed ossimori.
Nessuna so come arriva
ma nel cuore è una scintilla che si infiamma
che ride
che si fa dramma
Ma…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…