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limite

Non sono onnipotente
nemmeno potente
ho smarrito le scarpe alla soglia di un sogno
e lì ho abbandonato il mio coraggio.

Forse devo capire una lezione 
ma non ho strumenti adatti
il mio buio mi serra il cuore
mentre la luce urla il mio nome.

Ricado all'interno di errori vissuti
mentre il suono della sconfitta 
si reitera sullo spirito che 
qualche volta
si smarrisce 
all'interno del mio gelo.
Rispuntano all'orizzonte
i suoni gracchianti dei corvi
nel mio spirito costruiscono le loro tane
e farli sloggiare è dura.

Ho già offerto loro lo sfratto
ma resistono come piattole 
adese al loro nutrimento
e nel loro saziarsi io mi secco
come albero privo di linfa.

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