Passa ai contenuti principali

Riflessione e bentornato

Le ferie finiscono, del resto ogni inizio ha un embrione della fine ed ogni fine, ha il seme di una nuova partenza. Questo nuovo anno di lavoro è ricominciato portandosi dietro il vecchio Alfio, un pò più incazzato, del resto sono stanco di farmi prendere in giro. A volte uno lo sa di essere preso per i fondelli, a 42 anni mi sono stufato. Spero di incavolarmi spesso e usare un po di sana rabbia , cosa che mi è abbastanza sconosciuta; dicevo un pò di sana rabbia per non permettere a qualcuno di prendermi in giro. Mi piace la gente e cerco di darle sempre una possibilità; qualche volta mi stupisce, non ricordo quando però; la maggior parte delle volte resta fedele a sè e al dio denaro e potere. Del resto nessuno può pensare di essere migliore dell'altro.
Due amici vano ad una cena di gala, non si sa come riescono ad introdursi nel tavolo dove ci sono delle celebrità. Per caso uno di loro si siede accanto ad una donna bellissima e molto elegante e le chiede- Signora, vorrei fare l'amore con lei- - Come si permette ? . Gli dice la donna con gli occhi e la bocca che esprimono offesa, si occhi a palla e bocca stretta.
Dopo qualche minuto - Signora, per fare l'amore con Lei le offrirei dei soldi- ; occhi a palla e bocca a culo di gallina biascica- Bifolco- . Passano alcuni secondi- Verebbe con me per 500 euro- - Guardi che chiamo la padrona di casa- - Signora lei è bellissima, le potrei dare 2000 euro- Occhi socchiusi e bocca a sedere di molfetta- Mi lusinga ma credo che lei abbia sbagliato persona-- Guardi che per lei sono disposto a spendere 10mila euro- Occhi socchiusi e lingua che bagna le labbra con voluttà- Se ne potrebbe parlare- L'uomo si rivolge all'amico - Vedi, le buttane ci sono, sono i soldi che mancano.
In una parola, ognuno ha il suo prezzo , basta conoscerlo. E' sciocco giudicare le persone perchè sono lupi, anche noi sotto sotto siamo animali. Però, ugualmente, a me piace pensare di vivere in un mondo di esseri di luce. Bentornati amici miei.

Commenti

Mary ha detto…
Bentornato Mistral!
Libertè ha detto…
è molto bello qui...leggerò un pò in giro...comunque bentornato...^^
Anonimo ha detto…
Bentornato anche da parte mia .. spero le vacanze siano state rigeneranti...
Marina Morelli ha detto…
Hai un modo di esprimerti che mi ricorda il decadentismo, a volte il cinismo mi piace, devo dire, Mistral, che non credo più nelle relazioni umane. Se si tenta di dare spessore alle relazioni s finisce ievitabilmente per scontrarsi col mistero dell'altro e nostro...e si può scoprire il nostro mistero solo al prezzo della nostra ingenuità. E' un prezzo ato da pagare, forse è per questo che non conosco un vecchio che sia veramente buono.
Ciao.
Anonimo ha detto…
Ben tornato nel mondo dei comuni mortali Carissimo Mistral.

Post popolari in questo blog

Il mondo accartocciato

E il mondo si accartoccia su se stesso depresso sbadiglia  si acciglia ed osserva  la paccottiglia che si insinua si trastulla  fanghiglia che si atteggia  che dileggia  che trova un nesso  tra quel che sembra e ciò che non è vero. Nessun sentiero tranne quello indicato. Il morto non ha fiato da spendere  è solo un altro fesso che di vivere ha smesso. Conta il potere , il successo  il gioco perverso dietro le maschere gaudenti. Assenti il giudizio, la verità , il rispetto. Buttati dal tetto per lo sconcerto dei passanti. Fanculo agli assenti  gli astanti brindano ad acqua e chi è oltre il parapetto non è perfetto. Scacco matto al genere umano evviva la regina ed il re che la segue. Il popolo continua a farsi le seghe   e l’onanismo è Benedetto. Perfetto l’inchino  con le spalle al potente . La tavola è appesa al muro  e sollazza chi si ammazza di fumo. Scemo chi legge si legge e chi si ribella è un minchione... Alfio Licci...

L'alba

Verrà la rugiada avrà il mio sapore. Apri la tua bocca sazia la mia sete. Nei tuoi occhi vedo il fuoco che alimenta il mio corpo. Le tue labbra essenza d'ambrosia che avverto nella pelle. Nel buio avremo, complice il silenzio; solo l'eco dei nostri respiri l'uno nell'altro smarrito fino a trovare il centro; e lì restare sempre più dentro, fregandocene di perdere il controllo. Come animale a cui danno del cibo Sarai la mia preda ed Io ti prenderò con forza fino a rasentare la violenza Sarò succube e carnefice il tuo pasto la fiera. Le unghia che mi sfiorano le carni e la mia pelle esulta. I morsi ed io dentro solo, unico. Io e te insieme lottiamo una battaglia senza vinti. Ansimanti raggiungiamo l'estasi che solo l'alba può comprendere.

Il romanzo della vita

Ci sono esistenze evanescenti che vivono lo spazio di un respiro; anime che il mondo semplicemente abbandona. Fragili aliti di vento per cui il futuro è ieri. Eppure nel pulsare dell'universo ogni attimo è infinito. Miliardi di attimi dispersi nei quanti del tempo. Ogni fuoco è una fiamma ogni fine un inizio. Rapiti da canoni definiti il respiro di un monte vale cento vite. Nessuna esistenza perduta; ogni lettera parte dell'eterno romanzo; nessuna virgola a caso nessun errore.