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Do, voce del verbo donare-poesia intimista

Al vento do i pensieri
chiusi in una mente soffocata dalle nebbie

Al sole do tempo
per potere bruciare ogni singola paura

Alla pioggia do le mie tristezze
perchè possano annegare e riversarsi lontano

Al silenzio do i miei dubbi
così che senza rumore diano sicurezza alle mie scelte

Al buio do i miei ricordi
Fino a diventare i sogni che colorano le mie notti

Alla luna do i miei amori
per divenire nel cielo le mie stelle polari

Alla neve do i miei rimorsi
in modo che il primo sole li sciolga

Alla vita do i miei rimpianti
perché da loro qualcuno impari a non arrendersi

A me do me
perchè ,alla fine,possa imparare a sapere chi sono

Commenti

Melina ha detto…
Wow è davvero bella questa poesia...oggi poi qst scritto mi è vicino + che mai...donerei volentieri un pò d tristezza alla pioggia per farla andare lontano...
Miryam ha detto…
Enblematici questi "DARE" ...bellissima la chiusa ... "ritrovare se stessi,scoprendo chi siamo davvero"
BACIO ALFIO!
mistral ha detto…
Melina, in questo caso dqare non costa nulla, è solo questione di una scelta
Mistral ha detto…
Miryam, grazie della tua visita.
Ala prossima poesia
Ligeja ha detto…
è davvero stupenda questa poesia! Immagini ricche di speranze...
Complimenti!

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Gloria ai guerrieri

Oggi onoro i guerrieri
coloro che oggi vivono 
che ancora credono
che sperano fino a morirne
fino a sputarne sangue e anima.

Oggi onoro i guerrieri
coloro che nascosti corrono
che lottano contro i mulini a vento
ed il vento soffia
fino a stracciare la pelle
fino a rompere le palle.

Oggi onoro i guerrieri
quelli che lottano contro il proprio dolore
e perdono e si rialzano indomiti
fino a quando il dolore non oscura il loro cuore
e anche allora c'è luce
quelli che ogni mattina si alzano
e vedono lo stesso cielo
lo stesso fottuto giorno
che si apre tremendo.

Oggi onoro i guerrieri
perché io ho conosciuto i guerrieri
ed ogni giorno li osservo combattere
e perdere
e qualche volta vincere
e sorridere in culo alla vita
indomita la forza
la lotta , la fatica
che la schiena si spezza
e lo spirito si scheggia
ed in silenzio
con rispetto
... li onoro

Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

Autismo

Lui è stato lì
l'ho visto
lui era qui
insisto...
Vaccino non vaccino
mercurio alluminio
glutine anossia
virus ,premorte
paura
genetica
la scure di un dio senza memoria
il karma
la puttana sorte
Chi cazzo gli ha donato questa morte ?
Respira
si muove
cammina
nell'odissea di un giorno che non ha memoria.
Lo guardo
lo osservo lo Amo
ma è un muro
un fottuto specchio
Un seme all'interno di un frutto
La luna dentro il secchio
che quando la vedi appena affacciare
la copri col coperchio del tuo cuore
ma se ti sporgi ad osservare
non c'è nessuna luce da guardare.
Muori ogni volta che osservi gli occhi spenti
muori giorno dopo giorno
ucciso dai lamenti
dai suoi tormenti senza sbocco
dal suo corpo che tocco
e so che CAZZO lui è la dentro
ma io non ho le chiavi
by Alfio Armando Licciardello