sabato 28 gennaio 2012

Chi se ne è andato ...- Poesia su tutte le Shoah


binario21.org


ASCOLTO
senza parlare
SENTO
suoni di un tempo trascorso;
Anime di fango che giocano coi figli del demone
CRUDELI.
Anime di luce che piangono.
Si nasconde nel cielo la luna
BUIO
Il tempo vagisce
un nuovo mondo si annuncia
il passato è fondamenta
dure com'è duro il dolore
RICORDO
URLAAA
Fastidiose
imploranti
NEBBIA
tutto attorno 
invade i sogni
e nel presente li spegne
li soffoca come una sigaretta pestata.
Antiche preghiere 
le nenie
cantilenate ad un Dio senza più lacrime
che fedele ascolta 
nel silenzio del suo dolore
la libera scelta è catena che neanche Lui può spezzare
o forse ogni cosa è progetto.
Attende il tempo
sa che la fine è un concetto
Attende un padre
la fine 
lo sente
è già arrivata
si è perso l'uomo senza più figli
nel sapone e sul vento
tra servi alchemici del fuoco che divora.
I denti sono stati sputati
tra la fame ed i calci.
Non è vero che un'anima non muore.
Il dolore è assassino sottile.
La rabbia non soffre
resta immobile a divorare se stessa.
Ogni morto è morto per sempre.
Non sempre dalla merda nasce un fiore
qualche volta marcisce.
Si rincorrono i ricordi mille a mille
alberi di carta sul prato di sabbie mobili.
La Storia insegna
ma non si cresce imparando.
Ogni studente ha i suoi maestri
ogni lezione ha i suoi discenti.
Scorrono le lacrime
ancora
migliaia, milioni di schegge
trapassano ogni giorno la carne della mente
i cuori avvelenati dal silenzio.
L'amore è l'antidoto
troppi, però, gli amori andati Oltre.
"Darà la STORIA il giudizio"
ma chi se ne frega
la storia è favola d'uomo
e poi 
RIPETO
CHI SE NE È ANDATO NON TORNA

Maturità

La vita scorre
come un fiume  i mutamenti
Cammina sul suo letto l'acqua che scorre
alla sorgiva lenta
goccia a goccia;
sul sentiero piccoli sassi,
dighe da aggirare.
In discesa il fiume si fa impetuoso
travolge ogni ostacolo
senza farsi pena.
Spruzzi e mulinelli
sorrisi,onde,
lacrime al cielo
gocce di pioggia che ingrossano le acque.
Il fiume adesso sta arrivando al mare
la sua essenza si fa nuvole , oceano,
linfa, sangue;
diventa il tutto che ogni cosa pervade.
 Ben arrivata al mare

giovedì 19 gennaio 2012

I miei sogni

Nessuno mi ascolta
nemmeno Tu che stanco passi ad osservare.
Io sono in lotta
contro il mio asservimento al potere.
La mia guerra la combatto contro il cuore.
Neanche io mi sento
e nel mio silenzio mi tormento.
Basta... cazzo
questo silenzio
l'ho preso , l'ho masticato, digerito, vomitato
cantato in mille e mille scritti; 
né avrò veramente scritte tante sul silenzio ?
Cavolo, non ricordo
c'è troppo rumore dentro questa testa.
UUURLOOOO
sbatto le braccia contro il muro
ma i miei sogni restano sempre lì;
come vorrei che volassero via dal mio cuore,
scappassero spaventati attraverso le mie dita
e si infilassero nelle crepe del muro
che 
SBATTO
SBATTO
SBATTO
 e invece no,
cazzooo
(la dovrò finire di dire questa parola, 
eppure rende bene); 
invece no,
i sogni 
questi miei sogni inermi
mi restano dentro
mi sorridono innocenti
senza sapere che ogni loro luce
è una ferita nel mio cuore;
Una lama di ghiaccio che mi dilania.
NOOOO
andate via 
maledetti bastardi
figli delle mie emozioni e 
dell'illusione che troia si dà a tutti.
Eppure loro, i miei sogni, 
rimangono innocenti;
esseri senza barba né unghia.
Vorrei uscire da me
con noncuranza
avvicinarli ad uno ad uno
cingerli con le mie mani senza forza
e dolcemente stringerli
e un pò di più e DI PIÙ
DI PIÙ
DI PIÙÙÙÙÙ.
Fino a vederli strisciare sull'asfalto 
esangui senza più nutrimento
senza 
più
vita.
Però, uccidendo loro
anche Io...
morirei

martedì 17 gennaio 2012

Il maiale e la gramigna

Tutto quello che puoi trovare sul mio nuovo romanzo. Per scaricare l'anteprima gratuita vai sul seguente link "il Maiale e la Gramigna"

venerdì 13 gennaio 2012

Il tempo scorre lentamente mentre rapidamente la giornata passa

Il tempo scorre lentamente
mentre rapidamente la giornata passa.
Ogni sensazione pare scorretta
chi è questo o quello
poco importa.
Mi immedesimo in storie di vincenti
mentre io stesso mi perdo.
Oscillo , altalenante, tra stati alterati di coscienza.
Solitarie masturbazioni del cervello
soddisfano la mente indebolendo il senno.
Colorano la vita immagini;
ritratti dai colori spenti
che fuggono gli specchi.
Le dimensioni si fanno chiare
ed il mondo si fa nebbia.
Luce da Luce 
Buio da Buio 
procede.
Le onde si muovono increspando la superficie.
Cadono le ali nel gelo
di uccelli abituati alle altezze.
I suoni , sono cacofonie sincopate 
scandite da scimmie che urlano al vento.
Sonorità che al cervello diventano quadri astratti.
Nell'inerzia girano in tondo mille api ronzanti
pungiglioni in allerta, pronti a ferire.
Cozza sullo scoglio , imperterrita aderisce
nel solitario , fumoso , muro
che gocce d'acqua impertinenti formano schizzando.
Cavolo che ridere ad ascoltare concetti e pensieri.
Gli avrà voluto dire lasciateli a chi ha tempo nel cubo.
Io ascolto la sabbia.
Il tempo scorre lentamente
mentre rapidamente la giornata passa

domenica 8 gennaio 2012

Futuribile...

Maria che caldo;oggi è un nuovo giorno, il buio di ieri sembra un miraggio lontano, ti ricordi la pioggia , i tuoni, quei fulmini che squassavano il cielo; oggi invece sembra tornata la primavera.
Cosa dici, Giovanni in questo buco di sottomondo non ci sono ne pioggia ne sole, solo la grigia schifosissima terra, polvere e questi stramaledetti puzzolentissimi lombrichi. Da quando la guerra ha distrutto piante e animali il mondo muore, granello di terra dopo granello  ogni cosa sta diventando polvere; polvere che con questa umidità, calda e asfissiante, si appiccica al corpo e ti penetra dentro i polmoni, senza trascurare ogni piccolo anfratto , fregandosene se sei vestito o nudo. Ogni cosa ti entra dentro, ti soffoca la vita,l'anima,il cervello.
Io sono libero, oggi sono libero; tutto è luce e pioggia, il mondo , finalmente, si sta liberando del suo virus più infettante e più idiota: l'uomo. Idiota perché di solito i virus proliferano, indeboliscono e si nutrono del proprio ospite; qualche volta, forse più spesso di quanto si pensi, i virus si integrano col Dna delle cellule che infettano, diventando parte di esse, un'immensa fabbrica di virus col pub dove essi vanno a godersi la loro vita, spesso più "vitale " di quella della maggior parte degli esseri umani che io conosco, compreso me.
In ogni caso la maggior parte dei virus, almeno quelli più evoluti, non uccidono il proprio ospite, devono a lui la vita.
L'uomo no , l'uomo è un'emerita testa di cazzo, e la terra, Gaia è riuscita a trovare la cura, l'uomo è la cura; l'umanità ha ucciso se stessa grazie all'uomo.
Sono bastati pochi , ricchi vermi che credevano di riuscire a comandare tutti gli altri, forse lo stanno facendo, proprio ora , proprio in questo momento; peccato che fra meno cento anni , questi "uomini" saranno solo granelli di ricordi, io stesso sarò fumo di ricordi. Neanche i nostri figli saranno. Pazzi,Pazzi, ti rendi conto di quanto siamo pazzi.
Oggi c'è il sole il mondo è rinato... un altro mondo , un'altra terra ed io , LUCE viaggio ...

Richiesta opinione su libro

Vorrei sapere, con onestà e sincerità, cosa ne pensate dell'anteprima de "il Maiale e la Gramigna"".
Se qualcuno pensa sia utile e interessante capire di più in merito al libro, alla trama o all'evoluzione della storia.
 Vi sarei grato , inoltre, se fosse possibile fare girare questa anteprima.
Aspetto suggerimenti .
Grazie di cuore
Alfio

sabato 7 gennaio 2012

Il sentiero

Puzzle uomo solo da " il bianco e il nero"
Il destino degli uomini è nel loro sentiero, ogni sentiero è una strada costruita pezzo su pezzo da un operaio non qualificato, TU.Nessuno può dirti quello che devi fare; i consigli, quelli chiunque te li darà e sarà prodigo di esempi, di lezioni da due lire, di frasi a effetto che turberanno il tuo essere, profondamente.
Bada bene però nessuno è TU;
nessuno conosce la tua storia, quello che sei dentro, quello che , tessera dopo tessera, sei diventato.
Nessuno conosce le tue paure più grandi, quelle che non affronti mai, quelle che sono nascoste in quella parte del tuo cervello, quella più profonda, dove neanche il tuo cuore riesce ad arrivare.
Ognuno ti vede, spesso senza osservarti realmente; guarda solo l'insieme, quello che appari con le tue maschere e le tue corazze che neanche tu riesci a scalfire.
Parlavo di tessere, ricordi? Lo ribadisco, la nostra vita, quello che siamo diventati, quello che siamo,  è un enorme puzzle formata da milioni di tessere fatte di anni, giorni, secondi, quanti di tempo; ognuna diversa da quella di un altro; nessuno conosce il processo che ti ha condotto ad essere TU.
Ricordati, RicordaMI SOLO IO POSSO CAMBIARE ME STESSO

mercoledì 4 gennaio 2012

Prima Recensione sul libro "Anima in Versi"

Vorrei condividere con chi segue questo blog e con gli "amici" di Facebook la prima recensione di "Anima in Versi"  da parte di Antonino Nicolosi sul mensile “La Voce” di Novembre 2011, che volevo condividere con Voi: Anima in Versi, è una breve raccolta di 38 liriche scritte in lingua italiana dal poeta Alfio Armando Licciardello. Una raccolta che rispecchia la visione che il poeta ha della vita, del mondo, dell’infinito. Subito con la prima lirica il lettore viene a contato con l’Io poetico del poeta, rispecchiato nella poesia Anima in Versi che dona il titolo alla raccolta di poesie. L’Anima del poeta, “si dipana lentamente” libera di muoversi in “percorsi mai uguali” sempre ricchi di esperienza, pathos e mai banali. Sono “versi di sorrisi, di pianti di sentieri e sterrati di parole e di canti”. Un mondo poliedrico come è poliedrica la natura umana del poeta. I versi del poeta sono “figli di un amore mai ucciso” per questo il poeta, forte di un’anima mai cinica, impone il silenzio per ascoltare senza distrazioni il suo canto. In un Mondo sempre più globale ma anche individualistico e privo di emozioni, il poeta si sente un diverso scrivendo versi molto belli dove dichiara di essere un pazzo, “il cane che ha morso”. Lucido nella visione del mondo che lo circonda, Licciardello, anche se sofferente per il cuore pestato e “con il fiato un po’ corto, non si dà mai per vinto”. Forse perché è uno dei tanti arroganti chiusi nella loro fortezza di pseudo superiorità nei confronti degli “altri”? No! Questo accade perché è consapevole “che nel giorno che passa” inesorabile e senza ripensamenti i suoi versi, definiti “un po’ strani”, incontreranno un percorso, dove la luce che illumina i giusti acceca gli stolti. Una speranza che illumina il cammino, rende intensi i versi che lui offre, “al domani che avvolge” il suo cuore. Un cuore che batte la sua anima in versi. Le poesie contenute in questa breve raccolta, come lo stesso poeta scrive sono poesie “da leggere ascoltare e meditare con il cuore”. L’intento è quello che le stesse possano essere la chiave di lettura per entrare nel mondo dei sogni del poeta. Un mondo “dove ogni cosa ha avuto inizio”. Le poesie del libro, intercalate da interessanti disegni che rendono ancora più coinvolgente tutto l’insieme, come scrive lo stesso poeta, nascono come la Poesia in generale “da strappi di parole che davanti allo Spirito diventano liquide e si fanno materia dell’Anima”. Una alchimia che solo i Poeti riescono a trasformare in materia viva e pulsante. Materia che rende meno triste il cammino degli uomini.
Antonio Nicolosi .
Grazie ancora al redattore.
Alfio Armando Licciardello

martedì 3 gennaio 2012

Dreaming

Il sogno è fumo
acqua e vento che danzano sul futuro.
Il sogno è coperta
scalda il cuore e soffoca il pensiero razionale.
Il sogno è delirio
ti fa impazzire dentro
Il sogno è follia
libera la mente e la coscienza.
Il sogno è alchimia
perduto tra alambicchi e magia.
Il sogno evanesce
e come ogni cosa
presto o tardi 
svanisce.
Muore nell'attimo esitante del domani
tra l'accidia e la pigrizia
tra carta straccia e metallo.
Il sogno è un tarlo che ti scava dentro
vetro e smeraldo 
ogni sogno è un bisbiglio.
Io ancora lo ascolto

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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