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I miei sogni

Nessuno mi ascolta
nemmeno Tu che stanco passi ad osservare.
Io sono in lotta
contro il mio asservimento al potere.
La mia guerra la combatto contro il cuore.
Neanche io mi sento
e nel mio silenzio mi tormento.
Basta... cazzo
questo silenzio
l'ho preso , l'ho masticato, digerito, vomitato
cantato in mille e mille scritti; 
né avrò veramente scritte tante sul silenzio ?
Cavolo, non ricordo
c'è troppo rumore dentro questa testa.
UUURLOOOO
sbatto le braccia contro il muro
ma i miei sogni restano sempre lì;
come vorrei che volassero via dal mio cuore,
scappassero spaventati attraverso le mie dita
e si infilassero nelle crepe del muro
che 
SBATTO
SBATTO
SBATTO
 e invece no,
cazzooo
(la dovrò finire di dire questa parola, 
eppure rende bene); 
invece no,
i sogni 
questi miei sogni inermi
mi restano dentro
mi sorridono innocenti
senza sapere che ogni loro luce
è una ferita nel mio cuore;
Una lama di ghiaccio che mi dilania.
NOOOO
andate via 
maledetti bastardi
figli delle mie emozioni e 
dell'illusione che troia si dà a tutti.
Eppure loro, i miei sogni, 
rimangono innocenti;
esseri senza barba né unghia.
Vorrei uscire da me
con noncuranza
avvicinarli ad uno ad uno
cingerli con le mie mani senza forza
e dolcemente stringerli
e un pò di più e DI PIÙ
DI PIÙ
DI PIÙÙÙÙÙ.
Fino a vederli strisciare sull'asfalto 
esangui senza più nutrimento
senza 
più
vita.
Però, uccidendo loro
anche Io...
morirei

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