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Luce- pensieri


"La Luce non è qualcosa che viene dal fuori ma è un movimento che dall'interno di ognuno cerca spazi per uscire ed avvolgere
"Per raggiungere l'illuminazione bisogna abbattere le barriere tra corpo Anima e SPIRITO; per fare questo ognuno ha una strada che deve trovare da solo o con l'aiuto dei Maestri"
"I Maestri possono avere un nome o una Voce, possono avere un aspetto fisico o solamente essere una sensazione, possono apparire sotto forma di un libro ,un amico, un nemico, un rimprovero, una foto, un quadro. Potrebbe sembrare che essi imparino ma comunque se DEVI ascoltare allora essi insegnano"
Anima e SPIRITO sono differenti: l'anima è legata alle emozioni della terra e dalle emozioni è influenzata "Ti amo con tutta l'anima; mi hai ferito l'anima..." ; lo SPIRITO è pura Vibrazione , osserva le emozioni senza farsene influenzare, è AMORE Puro ; come fonte Dona a chi si abbevera, non è legato e non Giudica. L'ILLUMINAZIONE è SPIRITUALE ; passa attraverso il corpo raggiungendo l'Anima per elevarsi allo SPIRITO.
Se vogliamo possiamo parlare di conscio, subconscio e Es o superes... ognuno può trovare altri parallelismi es sale,mercurio,zolfo ecc

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Il mondo accartocciato

E il mondo si accartoccia su se stesso depresso sbadiglia  si acciglia ed osserva  la paccottiglia che si insinua si trastulla  fanghiglia che si atteggia  che dileggia  che trova un nesso  tra quel che sembra e ciò che non è vero. Nessun sentiero tranne quello indicato. Il morto non ha fiato da spendere  è solo un altro fesso che di vivere ha smesso. Conta il potere , il successo  il gioco perverso dietro le maschere gaudenti. Assenti il giudizio, la verità , il rispetto. Buttati dal tetto per lo sconcerto dei passanti. Fanculo agli assenti  gli astanti brindano ad acqua e chi è oltre il parapetto non è perfetto. Scacco matto al genere umano evviva la regina ed il re che la segue. Il popolo continua a farsi le seghe   e l’onanismo è Benedetto. Perfetto l’inchino  con le spalle al potente . La tavola è appesa al muro  e sollazza chi si ammazza di fumo. Scemo chi legge si legge e chi si ribella è un minchione... Alfio Licci...

L'alba

Verrà la rugiada avrà il mio sapore. Apri la tua bocca sazia la mia sete. Nei tuoi occhi vedo il fuoco che alimenta il mio corpo. Le tue labbra essenza d'ambrosia che avverto nella pelle. Nel buio avremo, complice il silenzio; solo l'eco dei nostri respiri l'uno nell'altro smarrito fino a trovare il centro; e lì restare sempre più dentro, fregandocene di perdere il controllo. Come animale a cui danno del cibo Sarai la mia preda ed Io ti prenderò con forza fino a rasentare la violenza Sarò succube e carnefice il tuo pasto la fiera. Le unghia che mi sfiorano le carni e la mia pelle esulta. I morsi ed io dentro solo, unico. Io e te insieme lottiamo una battaglia senza vinti. Ansimanti raggiungiamo l'estasi che solo l'alba può comprendere.

Il romanzo della vita

Ci sono esistenze evanescenti che vivono lo spazio di un respiro; anime che il mondo semplicemente abbandona. Fragili aliti di vento per cui il futuro è ieri. Eppure nel pulsare dell'universo ogni attimo è infinito. Miliardi di attimi dispersi nei quanti del tempo. Ogni fuoco è una fiamma ogni fine un inizio. Rapiti da canoni definiti il respiro di un monte vale cento vite. Nessuna esistenza perduta; ogni lettera parte dell'eterno romanzo; nessuna virgola a caso nessun errore.