Passa ai contenuti principali

Tutto ciò che ho



In punta di piedi
mentre chi osserva non guarda.
Mi sporgo al di là della mia collina
e lo strapiombo mi coglie.
Vertigini che non pensavo
affiorano sulla pelle.
Il sole è caldo ma al di là c'è il fuoco.
Io non so ancora nuotare
ed il mare questa notte è in tempesta.
Una vita non basta
e nessuna cosa sembra quella giusta.
Mi addormento 
sulla sponda dell'oceano
e i suoi spruzzi bagnano il mio volto.
Io vivo ancora, io non sono morto
e dalla corrente mi lascio avvicinare.
Un attimo 
solo il momento esatto per provare a perdermi.
Puoi credermi
io non riesco a comprendere.
Ogni spiegazione è irreale
ed il bianco si confonde con il nero.
L'illusione del mistero
è stata creata ad arte
ed io ne sono indubbiamente una sua parte.
Ogni cosa è strana
in questo mondo fatto di incertezze.
Io cammino e sulla strada osservo;
nulla è quel che sembra
ed il mio volto è celato.
Ombra e luce giocano a scambiarsi i posti.
Le mie emozioni si rincorrono
e si accavallano scherzando;
prendono il mio cuore in giro.
Nell'universo io sono  pulviscolo
ma qui sono tutto ciò che ho

Commenti

Post popolari in questo blog

Gloria ai guerrieri

Oggi onoro i guerrieri
coloro che oggi vivono 
che ancora credono
che sperano fino a morirne
fino a sputarne sangue e anima.

Oggi onoro i guerrieri
coloro che nascosti corrono
che lottano contro i mulini a vento
ed il vento soffia
fino a stracciare la pelle
fino a rompere le palle.

Oggi onoro i guerrieri
quelli che lottano contro il proprio dolore
e perdono e si rialzano indomiti
fino a quando il dolore non oscura il loro cuore
e anche allora c'è luce
quelli che ogni mattina si alzano
e vedono lo stesso cielo
lo stesso fottuto giorno
che si apre tremendo.

Oggi onoro i guerrieri
perché io ho conosciuto i guerrieri
ed ogni giorno li osservo combattere
e perdere
e qualche volta vincere
e sorridere in culo alla vita
indomita la forza
la lotta , la fatica
che la schiena si spezza
e lo spirito si scheggia
ed in silenzio
con rispetto
... li onoro

Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

Autismo

Lui è stato lì
l'ho visto
lui era qui
insisto...
Vaccino non vaccino
mercurio alluminio
glutine anossia
virus ,premorte
paura
genetica
la scure di un dio senza memoria
il karma
la puttana sorte
Chi cazzo gli ha donato questa morte ?
Respira
si muove
cammina
nell'odissea di un giorno che non ha memoria.
Lo guardo
lo osservo lo Amo
ma è un muro
un fottuto specchio
Un seme all'interno di un frutto
La luna dentro il secchio
che quando la vedi appena affacciare
la copri col coperchio del tuo cuore
ma se ti sporgi ad osservare
non c'è nessuna luce da guardare.
Muori ogni volta che osservi gli occhi spenti
muori giorno dopo giorno
ucciso dai lamenti
dai suoi tormenti senza sbocco
dal suo corpo che tocco
e so che CAZZO lui è la dentro
ma io non ho le chiavi
by Alfio Armando Licciardello