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Filastrocca

Filastrocca guai a chi la tocca
Topa
cappa
spada
facciamo girotondo 
prima che il mondo cada
il bambino gioca
il mondo a lui si voca.
Ride il sole al cielo
nuvole scorrono nell'azzurro senza velo
uccelli si alzano in volo.
Canta un cardellino
mentre fa' un inchino.
L'orso ammaestrato balla
la mucca muggisce nella sua calda stalla.
Il pinguino al freddo nuota
mentre la ballerina fa' la ruota.
Il gallo fa' chicchirichì
il bimbo la sua pipì
il mondo cammina come deve
ed ogni cosa trova il suo posto
ogni cosa è lieve
Toppa
cappa
spada
ogni cuore puro
troverà la strada

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Verrà la rugiada avrà il mio sapore. Apri la tua bocca sazia la mia sete. Nei tuoi occhi vedo il fuoco che alimenta il mio corpo. Le tue labbra essenza d'ambrosia che avverto nella pelle. Nel buio avremo, complice il silenzio; solo l'eco dei nostri respiri l'uno nell'altro smarrito fino a trovare il centro; e lì restare sempre più dentro, fregandocene di perdere il controllo. Come animale a cui danno del cibo Sarai la mia preda ed Io ti prenderò con forza fino a rasentare la violenza Sarò succube e carnefice il tuo pasto la fiera. Le unghia che mi sfiorano le carni e la mia pelle esulta. I morsi ed io dentro solo, unico. Io e te insieme lottiamo una battaglia senza vinti. Ansimanti raggiungiamo l'estasi che solo l'alba può comprendere.

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