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La grotta

Mille anni sono passati da quando il fanciullo vide la grotta  di Luce.
Quella visione, la sua bellezza, lo condannò per la vita. 
Arrivò alle grotte per caso, i suoi tredici anni erano la grande ricchezza che il Dio della Giovinezza aveva donato, un dono che sarebbe durato lo spazio di un anno.
Quella notte Adam si era perduto nel bosco, il suono  spaventoso di esseri senza corpo lo fece sprofondare nel buio del coraggio. Fu cosi che, forse per un suono più spaventoso di altri o solo perché quello era il momento giusto, prese la via incantata che lo condusse al di lò del muro di pietre nel sentiero di rovi assassini che lo condusse alla grotta. QUi vide le meraviglie di un luogo che, da secoli, non aveva avvolto il corpo di un uomo di carne; Alle pareti geodi dai mille colori obbligavano la luce a donare emozioni alle anime dei senza colpe; stalagmiti e stalattiti di diamanti brillavano sul viso del giovane. Tutto attorno gli spiriti di luce danzavano al suono della terra.
Ad un tratto uno di loro, quello che sembrava il più vecchio lo vide, sorrise bonario e soffiò sul suo volto l'oblio .
Fù così che da quel giorno in poi  i figli di Adam vagano nel mondo alla ricerca di un luogo magico che potrà trovare solamente quando diverranno spiriti di luce.


Alfio Armando Licciardello

Commenti

frufrupina ha detto…
Ciao dolcissimo...bellissima.P.S.grazie per i complimenti su le foto...la donna in foto...sono io.Un bacione grande.
Mistral ha detto…
Grazie per il commento
P.S. l'avevo capito, ma ciò non toglie il fatto che il commento sia corretto. Ciao

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Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
la sensazione
il sentimento
la sposa che ama
il tradimento
il folle che brama
il pensiero
la mia emozione
il demone che corrode l'anima
l'angelo che la eleva
la serva e la regina.
Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
resilienti
perdute dalla bocche sdrucite
dalle anime perdute
smarrite sul fiume della vita
dalla corrente trasportate
stregate dalla maga cattiva
e dalle fate liberate.
Amate disprezzate
volgari o nobili
panegirici ed ossimori.
Nessuna so come arriva
ma nel cuore è una scintilla che si infiamma
che ride
che si fa dramma
Ma…

Libero voglio essere

Non mi piacciono le costrizioni, voglio essere libero di essere, decidere, sbagliare.
Affrontare ogni mio demone, perdere e ricominciare a giocare a sfidare la mia mente che è uno dei tanti me.
Non voglio sottostare alle convenzioni , alle regole ma la legge mi segue , mi condanna ad abbassare a testa, a leccare il culo al potente di turno.
Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…