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La fiera

Aliti vagano tra vento di sguardi.
Passioni papaveri
che se le cogli sfioriscono.

Giochi di bambini maliziosi
che della gioventù
hanno perduto l'innocenza.

Storie scintilla, che morendo brillano,
percorsi di una vita
crudeli sgualciscono.

Vestali sapienti,
sopra il lago increspato,
mettono, danzando, vermi sulla lenza.

Mani di sabbia che calda scorre
danzano canti di sirene.
Lupi indecenti latrati guaiscono.

Studiate onde percorrono corpi,
dell'immaginazione schiavi.
Del razionale si nota l'assenza.

Succhi che hanno gusto d'ambrosia
nutrono il corpo di veleno;
la morte si mischia alla vita.

Assenzio di emozioni
che spalancano la via all'oppio.
Nessuno dorma anche se è sera.

Persi all'interno di un momento
che dilatato pare eterno
mentre la strada è finita

L'illusione cessa
e la pioggia torna a cadere
ora si torna alla fiera.

Pulsano ricordi sale
che si versano sulle ferite.
Lo specchio deve riflettere luce.

Il bianco è neve caduta
il respiro tradisce il freddo.
Il sole che scalda ha nubi per sorelle.

La conoscenza è punizione
l'espiazione è oblio.
La strega con il filo il futuro cuce

Anche se adesso è terso
ieri era sole e tempesta.
Verso il cielo rivolte le stelle

Piano il dubbio,
un altro gioco.
Il passato ritorna

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Gloria ai guerrieri

Oggi onoro i guerrieri
coloro che oggi vivono 
che ancora credono
che sperano fino a morirne
fino a sputarne sangue e anima.

Oggi onoro i guerrieri
coloro che nascosti corrono
che lottano contro i mulini a vento
ed il vento soffia
fino a stracciare la pelle
fino a rompere le palle.

Oggi onoro i guerrieri
quelli che lottano contro il proprio dolore
e perdono e si rialzano indomiti
fino a quando il dolore non oscura il loro cuore
e anche allora c'è luce
quelli che ogni mattina si alzano
e vedono lo stesso cielo
lo stesso fottuto giorno
che si apre tremendo.

Oggi onoro i guerrieri
perché io ho conosciuto i guerrieri
ed ogni giorno li osservo combattere
e perdere
e qualche volta vincere
e sorridere in culo alla vita
indomita la forza
la lotta , la fatica
che la schiena si spezza
e lo spirito si scheggia
ed in silenzio
con rispetto
... li onoro

Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

Autismo

Lui è stato lì
l'ho visto
lui era qui
insisto...
Vaccino non vaccino
mercurio alluminio
glutine anossia
virus ,premorte
paura
genetica
la scure di un dio senza memoria
il karma
la puttana sorte
Chi cazzo gli ha donato questa morte ?
Respira
si muove
cammina
nell'odissea di un giorno che non ha memoria.
Lo guardo
lo osservo lo Amo
ma è un muro
un fottuto specchio
Un seme all'interno di un frutto
La luna dentro il secchio
che quando la vedi appena affacciare
la copri col coperchio del tuo cuore
ma se ti sporgi ad osservare
non c'è nessuna luce da guardare.
Muori ogni volta che osservi gli occhi spenti
muori giorno dopo giorno
ucciso dai lamenti
dai suoi tormenti senza sbocco
dal suo corpo che tocco
e so che CAZZO lui è la dentro
ma io non ho le chiavi
by Alfio Armando Licciardello