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Contro gi stupri e le violenzel

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio al chiuso

Si increspa il mondo degli uomini
stordito dalle urla di quelli che sono innocenti
Il mondo si è addormentato sul ciglio di un burrone
sul margine di un vulcano
Si è intriso di peccato
il mondo
ahimè è sbagliato
screziato
crepato
qua e la sfregiato da chi si chiama umano
da chi ha osservato ne silenzio mutilato
il sorriso pulito di un volto sfigurato
da chi ha donato
la paura
dalla cura che un dio sbagliato non è riuscito a donare salvezza.

Dire fare baciare
chi non vuole giocare disprezza la partita
ma si mette a giocare perche ha corpo di pezza
ed il demonio non si trova all'inferno
chi non ha lacrime piange sangue
e chi è esangue finisce di soffrire.
Il dolore inerme che strappa
il verme che andrebbe schiacciato
non basta che sia condannato dalla giustizia degli uomini
perche gli uomini non conoscono la giustizia
ed il tempo a volte dimentica.
L'infanticidio è un obbrobrio
è l'omicidio dell'umanità intera
ed un pedofilo è un errore nella trama dell'universo
un cancro perverso
qualunque sia la sua fede
qualunque sia ciò in cui crede.
E' solamente uno sbaglio
il conguaglio di un mondo di rabbia
un foruncolo purulento
uno spirito senza luce
un cuore spento che è morto
che deve squarciare il vento
e disperderlo ai quattro angoli del mondo
così che nessuno possa mai trovarlo.
...
Alfio Armando Licciardello

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