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Il puzzle, poesia spirituale

L'incanto di un sogno
illumina la luce di domani
sudditi della terra di mezzo
camminano su nuvole di aria.
Nessun cuore offuscato
nessuno sguardo che non sia luminoso
ed il sentiero scorre.

Il mondo procede
nuove anime crescono nel fuoco
si brucia il domani
nella stia del padrone dei polli
che come operai tiene delle faine.
Il suo mestiere non ha onore
ma il conto pagato è salato.

Non importa che il sale non abbia sapore
il colore è bianco
la consistenza è corposa

anche se non nutre nemmeno i Porci.
La scala si è spezzata
sotto il peso di obesi vecchi dalle forbici affilate.

Le carte in terra sanno ancora di zolfo
ed il palco è approntato
i microfoni luccicano nel silenzio
e lo spettacolo deve andare in onda.

Verrà trasmesso su tutta le frequenze
ed ognuno avrà una televisione
neanche i poveri potranno sfuggire
ognuno è conteso
ed è protagonista.
Una donna dai lunghi capelli
annuncia lo show
ed il pubblico delira.
Qualcuno sta per essere ammazzato
e sbavando si attende.

LA MORTE È SOLO UN GIOCO
VENGHINO SIORI E SIORI
IL TRUCCO NON C'È E NON SI VEDE

Che ci interessa quelli fanno parte di una diversa rete

Poi , cazzo guardi il sangue
ti accorgi che è rosso
cadono lacrime e sanno di sale
ma il sale fa male
è meglio che sia senza sapore
del resto a me non è toccato.

Il puzzle non è infinito
ed il mondo non è eterno
ognuno è una tessera
ma passo a passo
il puzzle si perde.

Commenti

Anonimo ha detto…
un caro saluto Alfio,
bella la tua poesia, grazie infinite !
Doc Nature ha detto…
Massimo, io devo ringraziare Te.
Anonimo ha detto…
Molto bella e sentita Mistral!

E complimenti per i libri pubblicati :)
GraficWorld ha detto…
La vita e' un gioco col quale non si ripassa dal via..(ligabue). Ho imparato che la vita va' "pèunita" vivendola e che il puzzle si completa solo alla fine.
Gio'

http://remenberphoto.blogspot.com/

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