martedì 27 ottobre 2009

Il gioiello

Noi gli archi
che scoccano le frecce...
le corde tese che mirano lontano
Ma se una freccia non riesce ad andare?
Se la freccia
è arrivata all'arco rotta?
Se qualcosa, per un caso,
è andata storta?
Allora l'arco resta vuoto
corda e legno.

Colla di dolore per unire i pezzi
c'è chi mi abbandona,
non vuole impegni, ha una vita sola;
qualcuno accanto a volte si avvicina
un po' per pena
un po' per avventura
un poco perché l'ego va nutrito
un poco perché "io non ho paura.
Fuggono più tardi
quando la notte è bava e pianto
quando il giorno è silenzio e rimpianto.
Io sognavo un albatros nel cielo
ho accanto chi non può volare.
Allora viaggio per voli stratosferici,.
Racconto e mi racconto storie
che nessun sogno potrebbe realizzare.

Io ero un arco forte e robusto
sentivo che ti avrei lanciato
ai confini dell'universo conosciuto;

ERO PRONTA.

Ti aspettavo solo per scoccarti
poi sei arrivato ed io... mi sono rotta
per starti accanto ho lasciato andare i pezzi
di là una corda dall'altra parte schegge.

Per te ho raccolto i pezzi
uno ad uno
e li ho rimessi assieme tutti quanti
colla d'amore, di speranze disperate.

Ora sono diventata altro
arco e freccia assieme
ma, amore, a volte non riesco.

Oggi ho scoperto perché,
dolce mia stella,
tu sei fatto di diamanti ed oro
non puoi essere freccia
sei un gioiello.

Ed io sono orgogliosa
di mostrarti.

1 commento:

Guernica ha detto...

In un certo senso il mio scritto di oggi ha similitudini con il tuo...solo che tu parli di un gioiello trovato...io di uno affannosamente ricercato.

:)
Molto bello il tuo post!

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

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