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Nero blues


Blu notte, 
silenzio e ascolta. 
Tu sei rimasto solo con te stesso
Nessun suono accanto
se non il tuo respiro. 
La maschera si è fatta anch'essa buio 
sciogliendosi nel nulla. 
Lontano 
immersi nell'ovatta
due gatti che bisticciano alla luna, 
una campana che nel buio rintocca 

Blu notte, 
qualcuno canta ancora, 
qualcuno urla a Dio la sua vita sbagliata
rinnegandone il suono. 
C'è chi si agita, ascoltando la voce del nulla; 
chi freme di piacere senza un fiato, 
è tutto un vento che agita il corpo; 
chi prega i suoi demoni, per diventare potente
sulla punta di una siringa di sangue. 

Blu notte
le stelle, nascoste dalle nubi
hanno voglia di non far rumore. 
Sospiri sommessi
arrancano a fatica. 
Qualcuno muore in fretta, in tanto tempo. 
chi nasce nel dolore senza male. 

Blu notte
la musica a un certo punto si spegne, 
qualche folle si perde nell'oscuro
qualcuno perso ci tenta senza forze
Scintilla un attimo un etilico sorriso
ma dopo si smarrisce dentro un muro. 

Blu notte
domani è un nuovo giorno
di nuovo finti.


Commenti

achab ha detto…
bella poesia,ciao.

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