Passa ai contenuti principali

Il gioiello

Noi gli archi
che scoccano le frecce...
le corde tese che mirano lontano
Ma se una freccia non riesce ad andare?
Se la freccia
è arrivata all'arco rotta?
Se qualcosa, per un caso,
è andata storta?
Allora l'arco resta vuoto
corda e legno.

Colla di dolore per unire i pezzi
c'è chi mi abbandona,
non vuole impegni, ha una vita sola;
qualcuno accanto a volte si avvicina
un po' per pena
un po' per avventura
un poco perché l'ego va nutrito
un poco perché "io non ho paura.
Fuggono più tardi
quando la notte è bava e pianto
quando il giorno è silenzio e rimpianto.
Io sognavo un albatros nel cielo
ho accanto chi non può volare.
Allora viaggio per voli stratosferici,.
Racconto e mi racconto storie
che nessun sogno potrebbe realizzare.

Io ero un arco forte e robusto
sentivo che ti avrei lanciato
ai confini dell'universo conosciuto;

ERO PRONTA.

Ti aspettavo solo per scoccarti
poi sei arrivato ed io... mi sono rotta
per starti accanto ho lasciato andare i pezzi
di là una corda dall'altra parte schegge.

Per te ho raccolto i pezzi
uno ad uno
e li ho rimessi assieme tutti quanti
colla d'amore, di speranze disperate.

Ora sono diventata altro
arco e freccia assieme
ma, amore, a volte non riesco.

Oggi ho scoperto perché,
dolce mia stella,
tu sei fatto di diamanti ed oro
non puoi essere freccia
sei un gioiello.

Ed io sono orgogliosa
di mostrarti.

Commenti

Anonimo ha detto…
In un certo senso il mio scritto di oggi ha similitudini con il tuo...solo che tu parli di un gioiello trovato...io di uno affannosamente ricercato.

:)
Molto bello il tuo post!

Post popolari in questo blog

Il mondo accartocciato

E il mondo si accartoccia su se stesso depresso sbadiglia  si acciglia ed osserva  la paccottiglia che si insinua si trastulla  fanghiglia che si atteggia  che dileggia  che trova un nesso  tra quel che sembra e ciò che non è vero. Nessun sentiero tranne quello indicato. Il morto non ha fiato da spendere  è solo un altro fesso che di vivere ha smesso. Conta il potere , il successo  il gioco perverso dietro le maschere gaudenti. Assenti il giudizio, la verità , il rispetto. Buttati dal tetto per lo sconcerto dei passanti. Fanculo agli assenti  gli astanti brindano ad acqua e chi è oltre il parapetto non è perfetto. Scacco matto al genere umano evviva la regina ed il re che la segue. Il popolo continua a farsi le seghe   e l’onanismo è Benedetto. Perfetto l’inchino  con le spalle al potente . La tavola è appesa al muro  e sollazza chi si ammazza di fumo. Scemo chi legge si legge e chi si ribella è un minchione... Alfio Licci...

L'alba

Verrà la rugiada avrà il mio sapore. Apri la tua bocca sazia la mia sete. Nei tuoi occhi vedo il fuoco che alimenta il mio corpo. Le tue labbra essenza d'ambrosia che avverto nella pelle. Nel buio avremo, complice il silenzio; solo l'eco dei nostri respiri l'uno nell'altro smarrito fino a trovare il centro; e lì restare sempre più dentro, fregandocene di perdere il controllo. Come animale a cui danno del cibo Sarai la mia preda ed Io ti prenderò con forza fino a rasentare la violenza Sarò succube e carnefice il tuo pasto la fiera. Le unghia che mi sfiorano le carni e la mia pelle esulta. I morsi ed io dentro solo, unico. Io e te insieme lottiamo una battaglia senza vinti. Ansimanti raggiungiamo l'estasi che solo l'alba può comprendere.

Nel mondo della verità

Ogni cosa è certa e l'amore guida il sentiero nessun dolore la felicità è a casa il buio è solo una fase del giorno. Ritorna nelle vene il sangue e con il sangue il calore. Sorrisi che non hanno dentro il gelo carezze senza mani dietro la schiena. Ogni cosa chiara il nero è nero ed il bianco è solo bianco nessuna frase è solo aria che esce. Nel mondo della verità ogni cosa è quella che è ma non ci sono sorprese.