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Il giardino



Mi muovo in silenzio
su sentieri di uova
tastando il terreno con cura
misuro i miei passi.

Il cielo dai colori indaco e viola
distende le sue nubi sulla sera
come un vecchio genitore
che dolcemente copre la sua bimba.

Dopo il tramonto la sera
con le luci che forano il cielo
mi siedo sopra un sasso sullo stagno
ed ammiro i riflessi dell'avorio

Scendono le madri dal cielo
piegano le ali avvolgendo le uova
Ho camminato con attenzione
ed ogni cosa è perfetta.

Un essere si avvicina al mi volto
osservo il fuoco nei suoi occhi
apre il becco e attraverso i suoi denti
vedo il riflesso del mio viso.

Sento nella mente una voce
uomo il tuo tempo è da venire
nel silenzio del lago un fruscio
dal fondo il drago maschio si erge.

Il suo volto ha il mistero del tempo
offro il mio fiato alla sua saggezza
un fumo riempie i miei polmoni
torno al mio mondo

Cinge il mio collo una catena
come ciondolo una squama iridescente
tornerò al giardino dei draghi

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