martedì 23 giugno 2009

Terzo capitolo


Guardo in alto nel cielo e quelle che sembravano nuvole si allontanavano velocemente lasciando il cielo sgombro . Mi stavo dirigendo alle scale quando vedo sento il ronzio di un ape.
E' strano, a parte le nuvole non avevo ancora visto nessun essere vivente, almeno le forme di vita che conosco; il suono si fà sempre più insistente ad un certo punto sento una voce che rimbomba da un punto indefinito, come se venisse da sorgenti differenti.
" Stai attento umano, lei è volubile , è come il vento, non segue una direzione precisa, a volte và a destra a volte in tutte le direzioni; non fargliene una colpa, è la sua natura" Mentre ascoltavo queste parole vedevo che quelle che mi sembravano foglie parevano muoversi all'unisono come un onda tutto attorno a me, alla mia destra uno sciampe di api, saranno state almeno un centinaio, erano sospese nell'aria, con i pungiglioni rivolti verso di me, tra loro e me vi era uno strato d'aria più denso che sembrava acqua, provo a sfiorarlo con le mani e scopro che è proprio acqua, sembra un muro formato da minuscole gocce di rugiada. Dal terreno si alza una piccola tromba d'aria e prende forma un ragazzino che sembra essere formato di terra e di foglie.
" Non stupirti, noi siamo gli spiriti del non luogo, il posto dove tutti i sognatori prima o dopo arrivano, siamo fatti della materia dei sogni ed il contatto con voi, esseri di carne, può essere gradevole o sgradito. Non tutti apprezzeranno la tua presenza qui ma fino a quando sarai nel non spazio il custode della porta sarà a proteggerti. Mastro Tempo ci aveva avvisato. Tu sarai un nuovo ... Ti stavo dicendo troppo, dovrai scoprire ogni cosa per tuo conto, adesso devi andare. Suonano"
Driinn...Drinn.
Cacchio, quella maledetta porta, proprio adesso dovevano suonare, che ore sono? le 11:11 meno male che oggi è sabato.
"Chi è ", forse è meglio aprire, mi appare un ometto poco più alto di me con un berretto in testa e lunghi capelli viola, come se un cattivo parrucchiere gli avesse tirato un brutto scherzo; anzi, ora che lo vedo meglio ha tratti efebici, mi sembra più una donna, credo che sia una donna ed anche molto bella, nei suoi occhi sembra brillare una scintilla
"Buon giorno, sei tu mistral?"
Non riesco a risponderle, mi lascia un pacchetto in mano e va via, sembra quasi sorridere mentre bofonchia qualcosa su avarizia e mance. Chissa cosa cavolo c'è in questo pacchetto

Nessun commento:

Per aiutarvi a capire, qualunque sia la Vostra lingua

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...