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Alla ricerca del senno



Rapito dalle streghe del nord
viaggio il tempo ricercando il senno.

L'itinerario è intricato
le spie del signore con le forbici ,
spietate.

Esecrato dalla luce
vago nel buio a tappe forzate.

Alla ricerca del graal
dove è racchiuso lo spirito senziente.

Ai limiti dell'esistenza
agli emissari del dio fuoco renitente.

Combatto con spada di speranza
lo schiavo del male cinge la caviglia

mi muovo a passi ponderati
immerso fino al collo nella fanghiglia

Raggiungo i cristalli di lampo
che nutro dei miei ricordi fatti di vento di sogni

Affannato giro il labirinto della notte
districandomi tra i reggenti dei mille regni.

All'incrocio della terra del nulla
un eroe senza spada ed armatura mi affianca nel cammino

La strada è impervia e senza scampo
muore il guerriero da una freccia ucciso
mi dona il suo destino in un sorriso.

Nessuna la ragione di un pazzo
solo una guerra senza fine

Nemmeno una la regola definita
solo un percorso di rose e di spine.

Guerrieri senza paura e senza legge
sfidano la mente in tragico duello

La paura mi è madre
e nella fede il mio coraggio ha ostello.

Seguo le correnti della sera
condotto da polvere di stella, sorretto dalla luna.

Il mio corpo vacilla come il cuore
Nella costellazione del Leone cerco la Fortuna .
Ancora vago
rapito dalle streghe del Nord
alla ricerca del senno

Commenti

Raffaele ha detto…
Carissimo Mistral,
dici bene "All'incrocio della terra del nulla un eroe senza spada ed armatura mi affianca nel cammino"
Attraverso la percezione delle vibrazioni dei simboli si arriva a scrutare la propria memoria.
Un sentito Augurale Bun Fine Settimana al Tuo Fantastico Assai Libero Guerriero Cuore.
Affettuosamente
Raffaele

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Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

PoeIsaE????

Adoro il pensiero che si dipana

libero

senza essere costretto
sulle ali del falco
senza un corsetto di stereotipi
che lo stringano al petto
nato come viene viene
senza catene
senza essere cesellato
martellato.
Forma perfetta dal mio informe inconscio
non lo concepisco.
Ogni cosa nasce libera e testarda
vada come vada
è inquieta
non è mai perfetta
è prediletta
amata fino alla nausea
la causa ultima di ogni respiro.
Ispirato
espiro l'anima di ogni cosa
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Ladro
senza scrupolo alcuno
a digiuno di parole
afferro al volo i sentimenti
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Non voglio essere omologato al pensiero razionale ma ogni anello della mia catena è legato alla terra, al suolo, a quella cavolo di caverna che si trova al di sotto della mia libertà e da cui ancora non sono riuscito a scappare.
Ho scelto, ho scelto di non scegliere, di ancorarmi alla realtà, di prendere quella cazzo di pillola rossa o blu o non mi ricordo, quella pillola che mi atterra , che mi fa stare dentro questa realtà che conosco... ma affanculo, almeno quando posso scegliere , scelgo di non adeguarmi agli altri, in questa specie di libertà effimera dove io penso di decidere di essere al di là della massa, degli omologati, di quelli che calano l…