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Io spengo

Resta il suono dei tasti
a tenermi sveglio
mentre scrivo gli ultimi pensieri.
Ascolto il respiro della notte
il suo ansimare, al mio orecchio ,
storie sbagliate e nascoste.
Ogni rumore attorno, lento, si spegne;
resta il suono di un condizionatore acceso,
il tuo respiro altrimenti silenzioso,
l'attesa,
un gatto che domanda amore,
l'ansimare di una donna in calore,
una stella che pulsando si accende
illuminando la notte.

Tu che attendi le mie parole
e le fai Tue portandole all'interno del cuore.

Fai bei sogni...
...io spengo
Alfio Armando Licciardello

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