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Tuo

Brucio nel buio
il gracchiare mi accavalla il cervello
il tuo amore è un tranello.
Lo strusciarti stucchevole
il darti
senza nessuna inibizione
senza alcuna emozione.
Tu sei velluto
sensuale da sballare la mente
avvolgente da spezzare il fiato.
Lo so quel che faccio è sbagliato
non c'è alcuna speranza
l'incubo
la distanza tra ciò che sono e quello che Tu vuoi
Ti annoi
se io ti allontano
mi odi
quando mi avvicino.
È inutile pensare
devi andare
viaggiare
sloggiare
lasciare in pace ogni mio respiro.
Sei colei che non ha fiato
la gioia che ho smarrito
il pianto che ho trovato
nascosto tra le coperte sparse.
Lo senti il tuo rullare nella mente
involvere il pensiero tirarlo a sé
voglio fuggire,
riacquistare Me
all'incrocio di questa luna nascente
appena prima che l'alba
mostrandomi il tuo volto
mi faccia tornare Tuo schiavo

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Gloria ai guerrieri

Oggi onoro i guerrieri
coloro che oggi vivono 
che ancora credono
che sperano fino a morirne
fino a sputarne sangue e anima.

Oggi onoro i guerrieri
coloro che nascosti corrono
che lottano contro i mulini a vento
ed il vento soffia
fino a stracciare la pelle
fino a rompere le palle.

Oggi onoro i guerrieri
quelli che lottano contro il proprio dolore
e perdono e si rialzano indomiti
fino a quando il dolore non oscura il loro cuore
e anche allora c'è luce
quelli che ogni mattina si alzano
e vedono lo stesso cielo
lo stesso fottuto giorno
che si apre tremendo.

Oggi onoro i guerrieri
perché io ho conosciuto i guerrieri
ed ogni giorno li osservo combattere
e perdere
e qualche volta vincere
e sorridere in culo alla vita
indomita la forza
la lotta , la fatica
che la schiena si spezza
e lo spirito si scheggia
ed in silenzio
con rispetto
... li onoro

Passare

Passare
oltre passare
non chiamarlo morire
è solo spingere una porta e entrare
al di là dello spazio e del tempo
al di là di ogni paura
della fame
di ogni schiaffo che ferisce il cuore
di ogni si negato.
Passare
appena poco più in là della sera
di quel buio che opprime
un salto
tanto per guardare cosa c'è dietro
chi non salta è smarrito
Licciardello Alfio

Autismo

Lui è stato lì
l'ho visto
lui era qui
insisto...
Vaccino non vaccino
mercurio alluminio
glutine anossia
virus ,premorte
paura
genetica
la scure di un dio senza memoria
il karma
la puttana sorte
Chi cazzo gli ha donato questa morte ?
Respira
si muove
cammina
nell'odissea di un giorno che non ha memoria.
Lo guardo
lo osservo lo Amo
ma è un muro
un fottuto specchio
Un seme all'interno di un frutto
La luna dentro il secchio
che quando la vedi appena affacciare
la copri col coperchio del tuo cuore
ma se ti sporgi ad osservare
non c'è nessuna luce da guardare.
Muori ogni volta che osservi gli occhi spenti
muori giorno dopo giorno
ucciso dai lamenti
dai suoi tormenti senza sbocco
dal suo corpo che tocco
e so che CAZZO lui è la dentro
ma io non ho le chiavi
by Alfio Armando Licciardello